SCHEDA DESCRITTIVA VINO
Di Meo BRUT
Informazioni generali
• Nome del vino: Di Meo Brut
• Produttore: Di Meo
• Annata: Non millesimato
• Tipologia: Vino Spumante Brut
• Regione: Campania
• Zona di produzione: Santa Paolina (AV) / Salza Irpina (AV)
• Vitigni: Greco 65% – Fiano 35%
• Gradazione alcolica: 12% vol.
• Metodo di spumantizzazione:Charmat Lungo
• Formato: 75 cl
• Altitudine: 480 / 550 m s.l.m.
• Temperatura di servizio: 8–10 °C
• Produzione: dato attuale non ufficialmente dichiarato
Il Di Meo Brut è uno spumante irpino ottenuto da due dei vitigni bianchi più rappresentativi del territorio: Greco e Fiano. Le uve provengono rispettivamente dalle zone di Santa Paolina e Salza Irpina, con vigneti collocati a 480 e 550 metri di altitudine.
La particolarità è soprattutto nella lavorazione: non si tratta di uno Charmat rapido, ma di uno Charmat Lungo, con una permanenza prolungata in autoclave seguita da un ulteriore affinamento in bottiglia.
Produzione e Affinamento
• Vitigni: Greco 65% – Fiano 35%
• Zona di produzione: Santa Paolina / Salza Irpina
• Anno d’impianto: 2007 / 2005
• Altitudine: 480 / 550 m s.l.m.
• Terreno: prevalentemente argilloso
• Esposizione: Nord-Est / Sud-Ovest
• Densità d’impianto: 4.000 / 5.000 ceppi per ettaro
• Sistema di allevamento: spalliera con potatura a Guyot monolaterale
• Resa: 60 q/ha
• Vendemmia: terza decade di settembre
• Raccolta: manuale in cassette da 15 kg
• Pressatura: soffice, preceduta da criomacerazione
• Prima fermentazione: acciaio inox a temperatura controllata
• Spumantizzazione: Metodo Charmat Lungo
• Permanenza in autoclave: prolungata, circa 12 mesi o più secondo la scheda tecnica
• Affinamento successivo: prolungato anche in bottiglia
Le uve vengono raccolte manualmente nella terza decade di settembre, selezionando i grappoli e utilizzando cassette da 15 kg. Seguono diraspatura, criomacerazione, pressatura soffice e fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata.
La pagina italiana Di Meo indica circa 6 mesi in acciaio, 12 mesi in autoclave e 12 mesi in bottiglia; la scheda tecnica PDF riporta invece una versione ancora più lunga, con 12–18 mesi in autoclave e 12–18 mesi in bottiglia. In entrambi i casi è evidente che siamo di fronte a uno Charmat Lungo particolarmente importante, non a una spumantizzazione veloce.
Analisi visiva
• Colore: giallo dorato
• Limpidezza: brillante
• Perlage: fine
• Bollicina: numerosa
• Persistenza del perlage: elevata
• Spuma: fine e vivace
Nel calice si presenta di un elegante giallo dorato, con un perlage fine, numeroso e persistente, caratteristiche espressamente indicate dalla cantina.
La tonalità più intensa rispetto a molti spumanti bianchi immediati anticipa visivamente il carattere più strutturato del vino.
Analisi olfattiva
• Intensità: buona
• Finezza: molto buona
• Fruttato: delicato
• Minerale: evidente
• Grafite: caratteristica
• Gesso: evidente
• Floreale: delicato
• Complessità: buona
• Persistenza olfattiva: buona
Il profilo olfattivo è uno degli aspetti più interessanti del Di Meo Brut.
La cantina descrive delicate note fruttate che si intrecciano a un’importante componente minerale, con richiami particolarmente caratteristici alla grafite e al gesso.
È quindi uno spumante che punta meno sull’aromaticità immediata e maggiormente sulla combinazione tra frutto, mineralità e profondità.
Analisi gustativa
• Ingresso: fresco e deciso
• Struttura: buona
• Acidità: vivace
• Sapidità: evidente
• Perlage: fine e ben integrato
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: elevata
• Finale: secco, minerale e persistente
Al palato il Di Meo Brut risulta equilibrato e persistente, sostenuto dalla freschezza naturale di Greco e Fiano e dalla lunga permanenza durante il processo di spumantizzazione.
La componente minerale percepita al naso ritorna nel sorso, contribuendo a un finale asciutto e gastronomico.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: molto buona
• Finezza: molto buona
• Struttura: buona
• Freschezza: elevata
• Mineralità: marcata
• Perlage: fine e persistente
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: molto buona
• Versatilità gastronomica: elevata
• Rapporto qualità/prezzo: eccellente
Il Di Meo Brut è decisamente più interessante di quanto possa suggerire la semplice dicitura “Vino Spumante Brut”.
La combinazione di Greco e Fiano, i vigneti irpini d’altura e soprattutto il Metodo Charmat Lungo gli conferiscono maggiore struttura e complessità rispetto a uno spumante Charmat convenzionale.
Abbinamenti gastronomici
• Aperitivo: finger food e antipasti di mare
• Pesce:tempura di pesce
• Crostacei: gamberi e scampi
• Fritti: calamari e gamberi fritti
• Torte salate:quiche Lorraine
• Formaggi: Parmigiano Reggiano 12 mesi
• Primi piatti: risotti di mare
• Cucina giapponese: sushi, sashimi e tempura
La stessa Di Meo suggerisce tre abbinamenti molto precisi: pesce in tempura, quiche Lorraine e Parmigiano Reggiano 12 mesi.
Abbinamento ideale: tempura di gamberi e verdure
La bollicina e l’acidità contrastano la componente grassa della frittura, mentre la mineralità e la sapidità dello spumante accompagnano particolarmente bene la dolcezza del gambero.
E-Thunder consiglia:tartare di ricciola con agrumi, olio extravergine e una leggera nota di sale affumicato. La struttura del pesce trova equilibrio nella freschezza dello spumante, mentre la componente minerale di grafite e gesso crea un interessante contrasto con gli agrumi.
Suggerimento di servizio
Servire a 8–10 °C.
Anche per questo Di Meo eviterei la classica flute molto stretta. Utilizzerei un calice a tulipano, sufficientemente ampio da permettere al bouquet di sviluppare le componenti fruttate e minerali, mantenendo al tempo stesso la finezza del perlage.
Non lo servirei eccessivamente freddo: temperature inferiori ai 6 °C rischierebbero di comprimere soprattutto le interessanti note minerali di grafite e gesso.
Note narrative / Storytelling
Il Di Meo Brut nasce dall’incontro di Greco e Fiano, due vitigni che rappresentano profondamente l’identità vitivinicola dell’Irpinia.
Le uve provengono da Santa Paolina e Salza Irpina, rispettivamente da vigneti posti a circa 480 e 550 metri di altitudine, su terreni prevalentemente argillosi. Le vigne utilizzate sono state impiantate nel 2007 e nel 2005.
La vendemmia avviene nella terza decade di settembre, quando le uve conservano l’acidità necessaria per affrontare la spumantizzazione. Dopo la raccolta manuale, la criomacerazione e la pressatura soffice, il vino base fermenta in acciaio.
È però il successivo Metodo Charmat Lungo a distinguere maggiormente questa bottiglia. La lunga permanenza durante la presa di spuma e il successivo riposo in bottiglia permettono al vino di mantenere la freschezza varietale di Greco e Fiano aggiungendo maggiore profondità e persistenza.
Di Meo Brut è uno Spumante Brut irpino ottenuto da Greco e Fiano, provenienti dai vigneti di Santa Paolina e Salza Irpina. Elaborato attraverso Metodo Charmat Lungo, si presenta giallo dorato con un perlage fine, numeroso e persistente. Al naso delicate sensazioni fruttate incontrano caratteristiche note minerali di grafite e gesso; al palato è fresco, equilibrato, sapido e persistente. Uno spumante territoriale e gastronomico, capace di esprimere in versione bollicina il carattere dei grandi vitigni bianchi dell’Irpinia.





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