SCHEDA DESCRITTIVA VINO
CHATEAU LATOUR 2012
PREMIER GRAND CRU CLASSÈ
Informazioni generali
• Nome del vino: Château Latour – Grand Vin
• Produttore: Château Latour
• Annata: 2012
• Denominazione: Pauillac AOC
• Classificazione: Premier Grand Cru Classé – Classificazione del 1855
• Tipologia: Vino rosso fermo secco
• Cabernet Sauvignon: 90,2%
• Merlot: 9,6%
• Petit Verdot: 0,2%
• Regione: Bordeaux – Francia
• Zona: Pauillac – Médoc, Rive Gauche
• Terreno: Ghiaie profonde su sottosuoli argillosi
• Vigneto storico: L’Enclos, in prossimità dell’estuario della Gironda
• Interesse collezionistico: Eccezionalmente elevato
Château Latour 2012 è una delle più prestigiose espressioni del Cabernet Sauvignon di Pauillac. Appartenente alla ristretta élite dei Premier Grand Cru Classé del 1855, rappresenta un perfetto equilibrio tra struttura, eleganza, freschezza e capacità di invecchiamento.
L’annata 2012 si distingue per uno stile particolarmente raffinato, meno imponente rispetto ad alcuni millesimi leggendari della proprietà, ma caratterizzato da una straordinaria precisione aromatica e da una trama tannica di altissima qualità.
La presenza del 90,2% di Cabernet Sauvignon conferisce al vino profondità, mineralità e un’eccellente prospettiva evolutiva.
Produzione e Affinamento
• Vendemmia: Manuale
• Periodo di raccolta: Settembre – ottobre 2012
• Selezione delle uve: Estremamente rigorosa
• Vinificazione: Separata per parcella
• Fermentazione: In tini di acciaio inox termoregolati
• Estrazione: Delicata e controllata
• Fermentazione malolattica: Svolta prima dell’affinamento
• Affinamento: Circa 20 mesi
• Contenitori: Barrique di rovere francese
• Legno nuovo: Barrique nuove
• Assemblaggio: Selezione delle migliori partite destinate al Grand Vin
• Potenziale evolutivo: Pluridecennale
• Prima commercializzazione del millesimo: 2020, dopo prolungata conservazione presso lo Château
Il 2012 fu caratterizzato da una primavera piovosa e da condizioni climatiche impegnative, seguite da un periodo estivo più asciutto che favorì la maturazione delle uve.
La gestione estremamente accurata dei vigneti e la selezione delle parcelle permisero di ottenere un Cabernet Sauvignon di grande qualità, caratterizzato da freschezza, equilibrio e maturità fenolica.
Solo le migliori partite furono destinate alla produzione del Grand Vin, privilegiando la purezza aromatica e l’eleganza rispetto alla ricerca di una concentrazione eccessiva.
L’affinamento in rovere francese ha contribuito a sviluppare complessità, profondità e armonia, preservando l’identità del terroir di Pauillac.
Analisi visiva
• Colore: Rosso rubino profondo
• Tonalità: Rubino-granato intenso
• Riflessi: Granato con sfumature porpora
• Limpidezza: Brillante
• Consistenza: Elevata
• Concentrazione cromatica: Molto elevata
• Evoluzione: Progressiva comparsa di tonalità granato
• Aspetto: Elegante, profondo e raffinato
Il colore esprime la concentrazione e la maturità del millesimo. Il rubino profondo, accompagnato da sfumature granato, conserva una notevole intensità cromatica.
L’evoluzione in bottiglia favorisce lo sviluppo di tonalità più mature, mantenendo la luminosità e la profondità caratteristiche dei grandi vini di Pauillac.
Analisi olfattiva
• Intensità: Eccezionale
• Complessità: Straordinaria
• Ribes nero: Intenso
• Cassis: Profondo
• Mora: Matura
• Ciliegia nera: Elegante
• Amarena: Presente
• Prugna nera: Raffinata
• Violetta: Delicata
• Cedro: Elegante
• Grafite: Molto evidente
• Matita temperata: Caratteristica
• Tabacco: Raffinato
• Scatola di sigari: Complessa
• Liquirizia: Delicata
• Sandalo: Elegante
• Cardamomo: Leggero
• Spezie orientali: Complesse
• Cacao: Delicato
• Eucalipto: Balsamico
• Mineralità: Profonda
Il bouquet di Château Latour 2012 si distingue per una straordinaria precisione aromatica.
Le note di cassis, ribes nero, amarena e mora si intrecciano con sensazioni minerali di grafite e matita temperata, elementi distintivi dei grandi Cabernet Sauvignon di Pauillac.
Con l’ossigenazione emergono progressivamente cedro, tabacco, sandalo, liquirizia, spezie orientali e delicate sfumature balsamiche.
La complessità aromatica si sviluppa lentamente, rivelando un vino di grande eleganza e profondità.
Analisi gustativa
• Ingresso: Elegante e raffinato
• Corpo: Medio-pieno
• Struttura: Eccellente
• Concentrazione: Elevata
• Frutto: Profondo e preciso
• Tannino: Fitto, fine e vellutato
• Acidità: Eccellente
• Freschezza: Straordinaria
• Mineralità: Molto evidente
• Morbidezza: Elevata
• Equilibrio: Eccezionale
• Armonia: Straordinaria
• Persistenza: Lunghissima
• Finale: Minerale, speziato ed elegante
L’ingresso al palato è caratterizzato da una sensazione di grande eleganza, accompagnata da una struttura precisa e armoniosa.
Il Cabernet Sauvignon conferisce profondità e tensione, mentre il Merlot contribuisce a rendere il centro bocca più morbido e avvolgente.
I tannini sono fitti ma estremamente raffinati, sostenuti da una freschezza che mantiene il sorso dinamico e persistente.
Il finale è lungo e complesso, con ritorni di ribes nero, grafite, cedro, liquirizia e spezie.
Il 2012 rappresenta una versione particolarmente elegante dello stile Château Latour, nella quale la precisione e l’equilibrio prevalgono sulla potenza.
Valutazione finale
• Qualità: Eccezionale
• Annata: 2012 – Millesimo di grande eleganza
• Classificazione: Premier Grand Cru Classé
• Struttura: Eccellente
• Concentrazione: Elevata
• Eleganza: Straordinaria
• Finezza tannica: Eccezionale
• Freschezza: Eccellente
• Equilibrio: Eccezionale
• Complessità aromatica: Straordinaria
• Persistenza: Lunghissima
• Potenziale evolutivo: Pluridecennale
• Interesse collezionistico: Massimo livello
• Valutazioni internazionali: Fino a 97/100 nelle principali valutazioni critiche
Château Latour 2012 rappresenta una delle interpretazioni più raffinate e armoniose della proprietà.
Pur non possedendo la concentrazione monumentale di annate come il 2009 o il 2010, si distingue per la precisione del frutto, la straordinaria finezza tannica e la freschezza.
La prolungata maturazione nelle cantine dello Château prima della commercializzazione contribuisce al particolare interesse del millesimo per gli appassionati e i collezionisti.
Abbinamenti gastronomici
• Filetto di manzo: Eccellente
• Chateaubriand: Ideale
• Costata di manzo: Straordinaria
• Carré d’agnello: Eccellente
• Agnello arrosto: Ideale
• Piccione arrosto: Raffinato
• Anatra: Ottima
• Cervo: Straordinario
• Selvaggina da piuma: Eccellente
• Funghi porcini: Raffinati
• Tartufo nero: Straordinario
• Formaggi stagionati: Indicati
• Degustazione in purezza: Fortemente consigliata
E-Thunder consiglia: filetto di manzo con funghi porcini e tartufo nero, preparato con una cottura delicata e un condimento essenziale.
La succulenza della carne valorizza la struttura del Cabernet Sauvignon, mentre i funghi e il tartufo accompagnano le eleganti note minerali, speziate e terziarie del vino.
Per una bottiglia di questo prestigio, rimane particolarmente indicata anche la degustazione in purezza.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 16–18 °C
• Bicchiere: Grande calice Bordeaux
• Posizione prima dell’apertura: Verticale per alcune ore
• Apertura: Delicata, con attenzione allo stato del tappo
• Decantazione: Da valutare dopo l’apertura
• Ossigenazione: Graduale e controllata
• Tempo indicativo: 1–2 ore, secondo l’evoluzione
• Conservazione: Temperatura e umidità controllate
• Posizione per lunga conservazione: Orizzontale
Il 2012 conserva un importante potenziale evolutivo e può beneficiare di una moderata ossigenazione che permetta alla complessità aromatica di esprimersi pienamente.
È consigliabile valutare il vino dopo l’apertura e procedere con un’eventuale decantazione soltanto quando necessaria.
La conservazione in condizioni ambientali stabili è fondamentale per preservarne l’integrità e il valore collezionistico.
Note narrative / Storytelling
Château Latour è uno dei nomi più prestigiosi e leggendari dell’enologia mondiale. Situato a Pauillac, nel cuore del Médoc, rappresenta da secoli una delle massime espressioni della viticoltura bordolese.
La proprietà deve il proprio nome alla storica torre che sorgeva nei pressi dei vigneti e che ancora oggi costituisce il simbolo dello Château.
La sua fama venne consacrata dalla Classificazione del 1855, quando Château Latour fu inserito tra i Premier Grand Cru Classé, la categoria più elevata dei grandi vini del Médoc.
Uno degli elementi fondamentali della sua identità è il vigneto storico denominato L’Enclos, situato in prossimità dell’estuario della Gironda.
I terreni ghiaiosi profondi e l’influenza climatica dell’estuario creano condizioni ideali per la coltivazione del Cabernet Sauvignon, conferendo ai vini profondità, struttura e straordinaria longevità.
Nel 1993 Château Latour entrò nella proprietà di François Pinault, segnando l’inizio di una nuova fase di investimenti e valorizzazione.
Una delle decisioni più significative della storia recente fu quella di abbandonare, a partire dall’annata 2012, il tradizionale sistema di vendita en primeur per il Grand Vin.
La proprietà scelse di conservare più a lungo le bottiglie nelle proprie cantine, commercializzandole soltanto dopo un adeguato periodo di maturazione.
Il 2012, immesso sul mercato nel 2020, rappresenta quindi un millesimo particolarmente importante nella storia commerciale di Château Latour.
L’annata esprime uno stile classico, caratterizzato da grande precisione aromatica, freschezza e finezza tannica.
La presenza del 90,2% di Cabernet Sauvignon conferisce al vino una struttura profonda e un’identità fortemente legata al terroir di Pauillac.
Il risultato è un grande Bordeaux che privilegia l’eleganza, l’equilibrio e la complessità rispetto alla concentrazione estrema.
Château Latour 2012 è un Premier Grand Cru Classé di assoluto prestigio, espressione raffinata del Cabernet Sauvignon di Pauillac. L’assemblaggio, composto per il 90,2% da Cabernet Sauvignon, offre profumi profondi di cassis, ribes nero, amarena, grafite, cedro, tabacco, liquirizia e spezie. Al palato unisce struttura, tannini finissimi, freschezza e una persistenza straordinaria. Prima annata del Grand Vin commercializzata dopo l’abbandono del sistema en primeur, rappresenta un millesimo di particolare interesse storico ed enologico, destinato a una lunga evoluzione e ideale per le collezioni di grandi Bordeaux.








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