SCHEDA DESCRITTIVA VINO
PASSO DEL CARDINALE PRIMITIVO 2023
JEROBOAM 5 LITRI
Informazioni generali
• Nome del vino: Passo del Cardinale
• Produttore: Cantine Paololeo
• Annata: 2023
• Denominazione: Primitivo di Manduria DOC / DOP
• Tipologia: Vino Rosso Secco
• Regione: Puglia
• Zona di produzione: Manduria e Sava, provincia di Taranto
• Vitigno: Primitivo 100%
• Gradazione alcolica: 14% vol.
• Formato: Jeroboam 5 L
• Temperatura di servizio: 18 °C
Passo del Cardinale è prodotto esclusivamente con Primitivo proveniente dall’area rurale di Manduria e Sava, uno dei territori storicamente più vocati per questo vitigno. Paololeo riporta ufficialmente la denominazione Primitivo di Manduria DOP e una gradazione di 14% vol.
Produzione e Affinamento
• Vitigno: Primitivo 100%
• Zona di produzione: Manduria e Sava, provincia di Taranto
• Terreno: sabbioso
• Sistema di allevamento: tradizionale alberello pugliese
• Età delle viti: circa 40 anni
• Potatura: corta, con speroni a due gemme
• Densità d’impianto: circa 4.000–4.500 piante/ha
• Resa: circa 1,2 kg di uva per pianta
• Vendemmia: nelle prime ore del mattino
• Diraspatura: completa
• Fermentazione: in acciaio inox
• Temperatura di fermentazione: 25 °C
• Durata della fermentazione: 8–10 giorni
• Macerazione sulle bucce: 15–18 giorni
• Maturazione in legno: 3 mesi in barrique di rovere americano
• Maturazione successiva: 6 mesi in acciaio
Le uve provengono da alberelli pugliesi di circa 40 anni, allevati su terreni sabbiosi con una densità compresa tra 4.000 e 4.500 piante per ettaro. La cantina indica una resa di circa 1,2 kg per pianta, scelta che favorisce concentrazione e intensità aromatica.
La vendemmia viene effettuata nelle prime ore del mattino, sfruttando le temperature più fresche. Dopo la diraspatura, il pigiato fermenta in acciaio a 25 °C per 8–10 giorni, seguito da una macerazione sulle bucce di 15–18 giorni.
L’affinamento prevede 3 mesi in barrique di rovere americano e successivamente 6 mesi in acciaio, combinazione studiata per conferire complessità e morbidezza senza appesantire eccessivamente il carattere fruttato del Primitivo.
Analisi visiva
• Colore: rosso rubino intenso
• Riflessi: eleganti sfumature granate
• Limpidezza: brillante
• Consistenza: elevata
• Concentrazione cromatica: importante
• Aspetto complessivo: profondo e maturo
Paololeo descrive Passo del Cardinale con un rosso rubino dagli eleganti riflessi granati, colore coerente con la concentrazione del Primitivo e con il breve affinamento in legno.
Analisi olfattiva
• Intensità: elevata
• Frutti a bacca nera: dominanti
• Ribes nero: evidente
• Cassis: intenso
• Frutti di bosco maturi: presenti
• Confettura: evidente
• Liquirizia: caratteristica
• Caffè: presente
• Spezie: intense
• Profilo complessivo: caldo, ricco e complesso
Il bouquet è intenso e tipicamente mediterraneo. Il produttore evidenzia soprattutto frutti a bacca nera e ribes nero, accompagnati da note di liquirizia e caffè.
Con l’ossigenazione emergono sensazioni più mature di confettura di frutti di bosco e spezie, che accompagnano la componente fruttata primaria.
Analisi gustativa
• Ingresso: deciso e avvolgente
• Corpo: importante
• Struttura: elevata
• Morbidezza: molto buona
• Tannino: vellutato e avvolgente
• Freschezza: strutturale
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: lunga
• Finale: fruttato e speziato
• Ritorno aromatico: confettura di frutti di bosco e spezie
Al palato è un Primitivo deciso e strutturato, ma non privo di freschezza. I tannini sono descritti dalla cantina come vellutati e avvolgenti, mentre l’acidità contribuisce a mantenere equilibrio e dinamismo. PaoloLeo
Il finale è persistente, con ritorni di confettura di frutti di bosco e spezie, che completano il carattere ricco e mediterraneo del vino.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: elevata
• Struttura: importante
• Intensità aromatica: elevata
• Morbidezza: molto buona
• Tannino: vellutato
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: lunga
• Tipicità territoriale: elevata
• Versatilità gastronomica: molto buona
• Potenziale evolutivo: buono
• Prestigio del formato: molto elevato
Passo del Cardinale rappresenta un’interpretazione ricca ma equilibrata del Primitivo di Manduria, costruita intorno a vecchi alberelli, basse rese e un affinamento relativamente breve in rovere americano.
La linea ha inoltre ottenuto riconoscimenti importanti: Passo del Cardinale Primitivo di Manduria 2021 ha ricevuto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Il riconoscimento riguarda però l’annata 2021 e non deve essere attribuito direttamente al 2023.
Il formato 5 L aumenta notevolmente l’impatto scenografico della bottiglia, rendendola particolarmente interessante per esposizione, ristorazione, eventi e regalo.
Abbinamenti gastronomici
• Orecchiette al sugo di braciole: eccellenti
• Ragù di carne: ideale
• Pasta al forno: eccellente
• Tagliata di manzo: ideale
• Bistecca alla griglia: eccellente
• Arrosti: molto indicati
• Cacciagione: ideale
• Funghi di bosco: ottimi
• Formaggi stagionati: eccellenti
La cantina suggerisce espressamente Passo del Cardinale con tagliate di manzo, bistecche ai ferri, orecchiette al sugo di braciole, ragù, arrosti, formaggi stagionati, funghi e cacciagione.
E-Thunder consiglia: orecchiette pugliesi al ragù di braciole, un abbinamento territoriale nel quale la struttura del Primitivo accompagna la succulenza della carne, mentre freschezza e tannino riequilibrano la componente grassa e saporita del piatto.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 18 °C
• Calice: ampio calice da rosso strutturato
• Apertura: con anticipo rispetto al servizio
• Ossigenazione: consigliata
• Decantazione: consigliabile per il grande formato
• Conservazione: luogo fresco, buio e a temperatura costante
• Posizione: coricata se dotata di tappo in sughero
La temperatura indicata ufficialmente da Paololeo è 18 °C, utilizzando calici ampi capaci di favorire la piena espressione olfattiva.
Per un 5 litri, consiglio di portare la bottiglia alla temperatura corretta con largo anticipo. Per il servizio a tavola può essere pratico travasare progressivamente il vino in uno o più decanter.
Note narrative / Storytelling
Il nome Passo del Cardinale accompagna uno dei vitigni più rappresentativi della Puglia: il Primitivo. Il nome stesso del vitigno richiama la sua caratteristica maturazione precoce rispetto a molte altre varietà. Paololeo sottolinea inoltre la capacità del Primitivo di produrre, circa venti giorni dopo la vendemmia principale, una seconda produzione tradizionalmente utilizzata per contribuire alla freschezza dei vini più potenti.
Il vino nasce tra Manduria e Sava, in provincia di Taranto, da alberelli pugliesi di circa 40 anni coltivati su terreno sabbioso. La vendemmia nelle prime ore del mattino permette di raccogliere le uve quando le temperature sono ancora fresche.
Dopo una macerazione di 15–18 giorni, il vino trascorre 3 mesi in barrique di rovere americano e 6 mesi in acciaio. Il risultato combina la naturale ricchezza del Primitivo con tannini vellutati, freschezza e un lungo finale di frutti di bosco e spezie.
Passo del Cardinale Primitivo di Manduria DOC 2023 di Cantine Paololeo nasce da Primitivo 100% coltivato tra Manduria e Sava su tradizionali alberelli pugliesi di circa 40 anni. Dopo la vendemmia nelle ore più fresche del mattino, fermenta in acciaio e rimane sulle bucce per 15–18 giorni, per poi maturare 3 mesi in barrique di rovere americano e 6 mesi in acciaio. Nel calice offre un intenso rosso rubino con riflessi granati e un bouquet di ribes nero, frutti di bosco, liquirizia, caffè e spezie. Il sorso è deciso e strutturato, con tannini vellutati, buona freschezza e un lungo finale fruttato e speziato. Nel grande formato da 5 litri acquista una presenza particolarmente scenografica, ideale per occasioni importanti, ristorazione, regalo ed esposizione.






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