SCHEDA DESCRITTIVA VINO
CLOS DE LA ROCHE 2014
Grand Cru AOC
Informazioni generali
• Nome del vino: Clos de la Roche Grand Cru
• Produttore: Domaine Hubert Lignier
• Annata: 2014
• Denominazione: Clos de la Roche Grand Cru AOC
• Classificazione: Grand Cru
• Tipologia: Vino rosso fermo secco
• Vitigno: Pinot Noir 100%
• Gradazione alcolica: 13,5% vol.
• Regione: Borgogna
• Zona: Côte de Nuits
• Comune: Morey-Saint-Denis
• Dipartimento: Côte-d’Or
• Paese: Francia
• Territorio: Clos de la Roche
• Parcelle principali: Monts Luisants e Les Fremières
• Superficie dei vigneti del domaine destinati alla cuvée: Circa 0,90 ettari
• Suoli: Calcarei, argillosi e marnosi
• Sottosuolo: Calcare roccioso
• Clima: Continentale
• Viticoltura: Gestione attenta dei suoli, con progressiva conversione biologica
• Vendemmia: Manuale
• Stile: Profondo, elegante, strutturato e minerale
• Carattere distintivo: Pinot Noir Grand Cru di grande complessità e longevità
• Interesse collezionistico: Molto elevato
• Vinous: 95/100
• John Gilman: 96/100
• Wine Advocate: 93–95/100, valutazione iniziale
• Burghound: 93–95/100, valutazione iniziale
Il Clos de la Roche Grand Cru 2014 del Domaine Hubert Lignier rappresenta una delle espressioni più prestigiose del Pinot Noir della Côte de Nuits, nel cuore della Borgogna.
La denominazione Clos de la Roche appartiene alla ristretta categoria dei Grand Cru, il livello più elevato della classificazione dei vigneti borgognoni.
Situato nel comune di Morey-Saint-Denis, il vigneto occupa una posizione particolarmente importante tra le grandi denominazioni della Côte de Nuits.
I vini prodotti in questo territorio sono riconosciuti per la combinazione di struttura, profondità aromatica, mineralità e straordinaria capacità di invecchiamento.
Il Domaine Hubert Lignier è una delle proprietà storiche più apprezzate della zona.
La tenuta si distingue per uno stile produttivo orientato alla precisione aromatica, alla finezza tannica e alla valorizzazione delle caratteristiche dei singoli vigneti.
Il Clos de la Roche costituisce una delle cuvée più importanti del domaine.
La produzione nasce da parcelle situate nei settori Monts Luisants e Les Fremières, caratterizzate da terreni calcarei e da una significativa presenza di vecchie vigne.
L’annata 2014 è particolarmente significativa nella storia della tenuta, perché segna il ritorno sotto un’unica gestione delle storiche parcelle familiari precedentemente separate.
La vendemmia ha dato origine a un vino caratterizzato da eleganza, freschezza e una struttura tannica importante.
Il risultato è un Grand Cru di grande personalità, capace di esprimere il carattere del terroir attraverso un equilibrio raffinato tra frutto, mineralità e complessità aromatica.
Produzione e Affinamento
• Zona di produzione: Morey-Saint-Denis – Côte de Nuits
• Vigneto: Clos de la Roche Grand Cru
• Vitigno: Pinot Noir 100%
• Vendemmia: 2014
• Parcelle: Monts Luisants e Les Fremières
• Superficie complessiva: Circa 0,90 ettari
• Età delle vigne: Presenza di impianti storici risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta
• Suoli: Calcarei, argillosi e marnosi
• Sottosuolo: Calcare compatto
• Gestione agronomica: Attenta alla vitalità dei suoli
• Conversione biologica: Avviata progressivamente negli anni precedenti
• Vendemmia: Manuale
• Selezione delle uve: Accurata
• Vinificazione: Tradizionale borgognona
• Diraspatura: Prevalente, con utilizzo parziale di grappoli interi
• Grappoli interi: Percentuale variabile secondo le scelte di vinificazione
• Fermentazione: Con lieviti indigeni
• Macerazione: Gestita con estrazioni progressive e delicate
• Fermentazione malolattica: Svolta
• Affinamento: In botti di rovere francese
• Durata indicativa dell’affinamento: Circa 20–22 mesi
• Legno nuovo: Utilizzo calibrato, indicativamente intorno a un terzo delle botti nella pratica storica del domaine
• Travasi: Limitati
• Chiarifica: Generalmente non effettuata
• Filtrazione: Generalmente non effettuata
• Imbottigliamento: Presso la proprietà
• Obiettivo enologico: Preservare profondità, eleganza, struttura e longevità
La produzione del Clos de la Roche 2014 riflette la filosofia del Domaine Hubert Lignier, fondata sul rispetto del terroir e su una vinificazione capace di preservare l’identità del Pinot Noir.
I vigneti si sviluppano su terreni caratterizzati da una notevole presenza di calcare, con componenti argillose e marnose.
Questa composizione geologica contribuisce alla struttura del vino e alla sua riconoscibile componente minerale.
Le vecchie vigne rappresentano un elemento fondamentale della qualità produttiva.
La maturazione delle uve viene seguita con particolare attenzione, cercando un equilibrio tra concentrazione aromatica e freschezza.
La vendemmia manuale permette di selezionare accuratamente i grappoli.
La vinificazione utilizza prevalentemente uve diraspate, con una componente di grappoli interi che può contribuire alla complessità aromatica e alla struttura.
Le fermentazioni vengono condotte con lieviti indigeni, favorendo l’espressione delle caratteristiche naturali delle uve.
L’estrazione viene gestita con attenzione per ottenere tannini profondi ma raffinati.
L’affinamento in rovere francese è prolungato e accompagnato da un utilizzo misurato del legno nuovo.
Questa scelta permette al vino di sviluppare complessità senza perdere la purezza del frutto.
I travasi limitati e l’imbottigliamento generalmente senza chiarifica o filtrazione contribuiscono a preservare la materia e la struttura originaria.
Il risultato è un Pinot Noir Grand Cru di grande profondità, destinato a evolvere lentamente nel tempo.
Analisi visiva
• Colore: Rosso rubino intenso
• Tonalità: Rubino profondo con possibili riflessi granati
• Intensità cromatica: Medio-elevata
• Brillantezza: Buona
• Trasparenza: Tipica del Pinot Noir
• Consistenza: Importante
• Evoluzione cromatica: Progressiva comparsa di sfumature granate
• Aspetto generale: Elegante, raffinato e luminoso
Alla vista il Clos de la Roche Grand Cru 2014 presenta un colore rosso rubino di buona intensità.
La tonalità può mostrare riflessi granati dovuti all’evoluzione in bottiglia.
La naturale trasparenza del Pinot Noir contribuisce all’eleganza visiva, mentre la consistenza riflette la struttura del vino.
Con l’invecchiamento, il colore tende progressivamente verso sfumature granate più marcate.
Analisi olfattiva
• Intensità: Elevata
• Complessità: Molto elevata
• Ciliegia rossa: Evidente
• Ciliegia nera: Profonda
• Lampone: Elegante
• Fragolina di bosco: Raffinata
• Mora: Delicata
• Ribes nero: Sottile
• Melograno: Fresco
• Prugna: Matura
• Viola: Elegante
• Rosa: Raffinata
• Peonia: Delicata
• Pepe nero: Sottile
• Chiodi di garofano: Speziati
• Cannella: Delicata
• Liquirizia: Elegante
• Tè nero: Raffinato
• Cacao: Sottile
• Legno di cedro: Delicato
• Sottobosco: Evidente
• Foglie secche: Possibile nota evolutiva
• Terra umida: Minerale
• Cuio: Possibile sfumatura terziaria
• Selvaggina: Caratteristica evolutiva
• Pietra bagnata: Minerale
• Gesso: Raffinato
• Carattere: Fruttato, floreale, speziato, terroso e minerale
Il bouquet del Clos de la Roche Grand Cru 2014 si distingue per una straordinaria combinazione di frutti rossi, spezie e componenti minerali.
Le note di ciliegia, lampone e fragolina di bosco costituiscono il cuore aromatico del vino.
La componente fruttata si accompagna a sensazioni più profonde di mora, prugna e piccoli frutti neri.
Le sfumature floreali di viola, rosa e peonia contribuiscono alla raffinatezza complessiva.
La componente speziata si manifesta attraverso richiami di pepe, chiodi di garofano e delicate note di liquirizia.
L’affinamento può favorire lo sviluppo di sensazioni di cacao, tè nero e legno di cedro.
La mineralità rappresenta uno degli elementi distintivi del terroir.
Con l’evoluzione in bottiglia possono emergere note di sottobosco, foglie secche, cuoio e selvaggina.
Il risultato è un quadro aromatico complesso, nel quale intensità e finezza convivono armoniosamente.
Analisi gustativa
• Ingresso: Profondo ed elegante
• Corpo: Medio-pieno
• Struttura: Importante
• Frutto: Concentrato e definito
• Acidità: Elevata ed equilibrata
• Freschezza: Ottima
• Tannini: Fini, presenti e strutturati
• Morbidezza: Raffinata
• Mineralità: Molto evidente
• Sapidità: Buona
• Equilibrio: Eccellente
• Persistenza: Molto lunga
• Finale: Fruttato, speziato e minerale
Al palato il Clos de la Roche 2014 esprime una combinazione di profondità, struttura e precisione tannica.
L’ingresso è elegante, sostenuto da sensazioni di ciliegia, piccoli frutti rossi e delicate sfumature speziate.
La struttura è importante ma non eccessivamente pesante.
La freschezza contribuisce a mantenere il sorso dinamico, bilanciando la concentrazione del frutto.
I tannini sono presenti e ben definiti, con una trama progressiva che accompagna lo sviluppo gustativo.
La componente minerale conferisce profondità e una riconoscibile impronta territoriale.
Il finale è lungo e persistente, con richiami di frutti rossi, spezie, sottobosco e pietra calcarea.
La persistenza rappresenta uno degli elementi distintivi del vino, evidenziando la qualità del terroir e la precisione della vinificazione.
Valutazione finale
• Qualità: Eccellente
• Tipologia: Grande Pinot Noir Grand Cru di Borgogna
• Denominazione: Clos de la Roche Grand Cru AOC
• Annata: 2014
• Espressione varietale: Eccellente
• Complessità aromatica: Molto elevata
• Freschezza: Ottima
• Struttura: Importante
• Tannini: Fini e strutturati
• Mineralità: Molto elevata
• Persistenza: Molto lunga
• Interesse gastronomico: Elevato
• Interesse per gli appassionati: Molto elevato
• Interesse collezionistico: Molto elevato
• Potenziale evolutivo: Lungo
• Momento di consumo: Già interessante, con possibilità di ulteriore evoluzione
• John Gilman: 96/100
• Vinous: 95/100
• Wine Advocate: 93–95/100, valutazione iniziale
• Burghound: 93–95/100, valutazione iniziale
Il Clos de la Roche Grand Cru 2014 del Domaine Hubert Lignier rappresenta una delle più prestigiose espressioni del Pinot Noir della Côte de Nuits, caratterizzata da una straordinaria combinazione di struttura, eleganza e complessità minerale.
La provenienza da uno dei Grand Cru più importanti della Borgogna contribuisce a definire un vino di grande identità territoriale.
L’annata 2014 valorizza la precisione aromatica, la freschezza e la finezza tannica.
La struttura importante si accompagna a una notevole eleganza, mentre la persistenza evidenzia la qualità delle uve e l’accuratezza della vinificazione.
La capacità di evoluzione rappresenta uno degli elementi distintivi, rendendo questa bottiglia particolarmente interessante per gli appassionati e i collezionisti dei grandi vini borgognoni.
Abbinamenti gastronomici
• Filetto di manzo: Eccellente
• Chateaubriand: Raffinato
• Piccione arrosto: Ideale
• Petto d’anatra: Eccellente
• Fagiano: Ottimo
• Pernice: Raffinata
• Cervo: Eccellente
• Capriolo: Ideale
• Cinghiale: Ottimo
• Carré d’agnello: Raffinato
• Guancia di vitello: Eccellente
• Risotto ai funghi porcini: Ideale
• Tagliatelle al tartufo nero: Eccellenti
• Comté stagionato: Ottimo
• Époisses: Raffinato
• Formaggi stagionati: Ideali
E-Thunder consiglia: piccione arrosto con riduzione al Pinot Noir, funghi porcini e tartufo nero.
La struttura delicata ma intensa del piccione si abbina alla profondità gustativa del Pinot Noir.
La riduzione al vino richiama le note di frutti rossi e spezie, mentre i funghi porcini valorizzano le sfumature terrose e minerali.
Il tartufo nero aggiunge complessità aromatica e contribuisce a creare un abbinamento particolarmente raffinato.
La freschezza del Clos de la Roche 2014 completa l’equilibrio tra intensità gastronomica e finezza del vino.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 16–18 °C
• Bicchiere: Ampio calice da Pinot Noir di Borgogna
• Apertura: Circa 45–60 minuti prima del servizio
• Ossigenazione: Graduale
• Decantazione: Facoltativa, da valutare secondo lo stato evolutivo
• Conservazione: Ambiente fresco e buio
• Temperatura di conservazione: Preferibilmente 12–14 °C
• Posizione: Orizzontale
• Attenzione: Evitare sbalzi termici, vibrazioni e luce diretta
• Potenziale evolutivo: Lungo, in funzione della conservazione
• Stato evolutivo: Annata 2014, in fase di maturazione
Il Clos de la Roche Grand Cru 2014 esprime al meglio le proprie caratteristiche servito a una temperatura compresa tra 16 e 18 °C.
Un ampio calice da Pinot Noir permette di valorizzare le componenti fruttate, floreali e minerali.
È consigliabile procedere con un’apertura attenta, verificando lo stato del tappo e l’eventuale presenza di sedimenti.
La decantazione deve essere valutata in funzione delle condizioni della bottiglia, privilegiando un’ossigenazione graduale.
Note narrative / Storytelling
La storia del Domaine Hubert Lignier è profondamente legata al villaggio di Morey-Saint-Denis, uno dei territori più prestigiosi della Côte de Nuits.
La famiglia Lignier coltiva vigneti in Borgogna da diverse generazioni, sviluppando nel tempo un patrimonio viticolo situato in alcune delle denominazioni più importanti della regione.
Hubert Lignier ha contribuito in modo significativo alla reputazione internazionale della tenuta, grazie a uno stile produttivo caratterizzato da struttura, eleganza e grande capacità di invecchiamento.
Nel corso degli anni, il domaine ha consolidato la propria presenza nei vigneti più prestigiosi della Côte de Nuits.
Una delle cuvée più rappresentative è il Clos de la Roche Grand Cru.
Il vigneto si trova nel comune di Morey-Saint-Denis, tra alcune delle denominazioni più celebri della Borgogna.
Il nome Clos de la Roche richiama la presenza di un terreno particolarmente roccioso, caratterizzato da affioramenti calcarei.
La composizione geologica contribuisce alla struttura e alla componente minerale dei vini.
Il Grand Cru è storicamente riconosciuto per la produzione di Pinot Noir profondi, complessi e capaci di evolvere per molti decenni nelle migliori annate.
Le parcelle del Domaine Hubert Lignier si trovano principalmente nei settori Monts Luisants e Les Fremières.
La presenza di vecchie vigne rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della produzione.
La filosofia della tenuta privilegia una gestione attenta dei vigneti e vinificazioni poco interventiste.
La fermentazione con lieviti indigeni e l’affinamento prolungato in rovere francese contribuiscono a preservare l’identità del terroir.
Un ruolo centrale nella storia recente del domaine è stato assunto da Laurent Lignier, che ha progressivamente sviluppato un approccio produttivo orientato alla precisione e alla valorizzazione delle caratteristiche dei singoli vigneti.
L’annata 2014 occupa una posizione particolare nella storia della proprietà.
Dopo alcuni anni durante i quali parte dei vigneti storici era stata gestita separatamente, la vendemmia 2014 ha segnato il ritorno delle parcelle originarie sotto la gestione del Domaine Hubert Lignier.
Questa circostanza rende il millesimo particolarmente interessante anche dal punto di vista storico.
La stagione 2014 in Borgogna ha presentato condizioni climatiche variabili.
Nel Clos de la Roche, una grandinata localizzata durante l’estate ha ridotto parzialmente la produzione.
Nonostante le difficoltà, la selezione delle uve ha permesso di ottenere un vino di grande precisione aromatica.
Il Clos de la Roche 2014 si distingue per la combinazione di frutti rossi, spezie, componenti minerali e una struttura tannica importante.
La freschezza contribuisce a mantenere il vino dinamico, mentre la profondità aromatica sostiene una lunga evoluzione.
Per gli appassionati e i collezionisti, questa bottiglia rappresenta una testimonianza della tradizione vitivinicola della famiglia Lignier e dell’identità di uno dei Grand Cru più prestigiosi della Borgogna.
Clos de la Roche Grand Cru 2014 del Domaine Hubert Lignier è un prestigioso vino rosso della Borgogna, prodotto esclusivamente da uve Pinot Noir coltivate nel celebre Grand Cru Clos de la Roche, nel territorio di Morey-Saint-Denis. Proveniente da parcelle caratterizzate da suoli calcarei, argillosi e marnosi, esprime un elegante colore rosso rubino e un bouquet complesso di ciliegia, lampone, fragolina di bosco, viola, rosa, spezie dolci, sottobosco e delicate sfumature minerali. Al palato si distingue per una struttura importante ma raffinata, tannini fini, freschezza e una persistenza particolarmente lunga. La vinificazione tradizionale e l’affinamento prolungato in rovere francese contribuiscono alla complessità aromatica, preservando la purezza del Pinot Noir e l’identità del terroir. L’annata 2014 conferisce precisione, eleganza e una notevole capacità di evoluzione. Espressione della tradizione del Domaine Hubert Lignier, rappresenta una bottiglia di grande prestigio e interesse collezionistico, ideale in accompagnamento a carni pregiate, selvaggina, piccione, anatra, funghi porcini e preparazioni al tartufo.





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