SCHEDA DESCRITTIVA VINO
PAGUS CAMILLA 2018
Informazioni generali
• Nome del vino: Pagus Camilla
• Produttore: Poggio al Tesoro – Marilisa Allegrini
• Annata: 2018
• Denominazione: Bolgheri DOC
• Tipologia: Vino Bianco Secco
• Regione: Toscana
• Zona di produzione: Bolgheri – Castagneto Carducci, Livorno
• Vigneto: Le Sondraie, in prossimità della Fossa Camilla
• Vitigno: Vermentino 100%
• Origine clonale: selezione di cloni di Vermentino della Corsica
• Gradazione alcolica: 14% vol.
• Formato: 75 cl
• Temperatura di servizio: 10–12 °C
• Produzione: dato non ufficialmente dichiarato dal produttore
Pagus Camilla 2018 è una delle interpretazioni più particolari e ricercate del Vermentino di Poggio al Tesoro. Nasce da una specifica zona del vigneto Le Sondraie, vicino alla Fossa Camilla, su terreni profondi caratterizzati da sabbie, ghiaie e argille.
Il produttore lo definisce espressamente un “raro” Vermentino in purezza, concepito per ottenere maggiore struttura, complessità e capacità evolutiva rispetto a un Vermentino destinato al consumo immediato.
Produzione e Affinamento
• Vitigno: Vermentino 100%
• Cloni: selezioni di Vermentino provenienti dalla Corsica
• Vigneto: Le Sondraie
• Posizione: in prossimità della Fossa Camilla
• Comune: Castagneto Carducci
• Altitudine: circa 25 m s.l.m.
• Esposizione: Ovest
• Terreno: profondo, con sabbie, ghiaie e argille
• Sistema di allevamento: Guyot
• Densità: 7.936 ceppi/ha
• Resa: circa 58 hl/ha
• Vendemmia: manuale e svolta durante la notte
• Pigiatura: soffice dell’uva intera precedentemente raffreddata
• Macerazione: sulle bucce a temperatura controllata nella fase iniziale
• Fermentazione: 70% acciaio inox e 30% anfore di terracotta
• Temperatura: basse temperature controllate
• Affinamento: acciaio e anfora sulle fecce fini
• Bâtonnage: fino a giugno dell’anno successivo
• Affinamento finale: alcuni mesi in bottiglia
• Acidità totale: 5,75 g/l
• pH: 3,2
• Zuccheri residui: 2,5 g/l
• Estratto secco: 20,5 g/l
La vinificazione è uno degli elementi che rendono Pagus Camilla particolarmente interessante.
Le uve intere vengono prima raffreddate e sottoposte a pressatura soffice. L’inizio della fermentazione prevede un periodo di contatto con le bucce a temperatura controllata; successivamente il mosto viene separato e la fermentazione prosegue per il 70% in acciaio inox e per il 30% in anfore di terracotta.
Anche l’affinamento mantiene questa combinazione di acciaio e terracotta, con permanenza sulle fecce fini e bâtonnage fino al giugno successivo alla vendemmia, seguita da alcuni mesi in bottiglia.
La vendemmia 2018 del Vermentino è stata effettuata durante la notte, per raccogliere grappoli più freschi e limitare i fenomeni ossidativi.
Analisi visiva
• Colore: giallo paglierino intenso
• Evoluzione: tendenza al dorato con l’affinamento
• Riflessi: luminosi
• Limpidezza: brillante
• Consistenza: importante per la tipologia
• Intensità cromatica: elevata
L’annata 2018, ormai dotata di diversi anni di evoluzione, può presentare una tonalità più intensa e dorata rispetto alla fase giovanile.
La consistenza nel calice anticipa un Vermentino decisamente più strutturato rispetto alle interpretazioni più semplici e immediate della varietà.
Analisi olfattiva
• Intensità: elevata
• Complessità: elevata
• Agrumi: evidenti
• Pesca gialla: matura
• Erbe aromatiche: marcate
• Macchia mediterranea: caratteristica
• Fiori: delicati
• Mineralità: evidente
• Spezie: leggere
• Evoluzione: note mature e complesse
Il produttore evidenzia soprattutto intensi aromi agrumati ed erbacei, con un carattere che richiama chiaramente la macchia mediterranea e la vicinanza del mare.
Con l’evoluzione della 2018, la componente fruttata tende naturalmente a diventare più matura, mentre emergono maggiormente le sensazioni minerali, mediterranee e leggermente speziate.
Analisi gustativa
• Ingresso: ampio
• Corpo: strutturato
• Freschezza: ancora evidente
• Sapidità: molto pronunciata
• Mineralità: elevata
• Volume: importante
• Equilibrio: molto buono
• Texture: morbida e avvolgente
• Persistenza: lunga
• Finale: agrumato, sapido e mediterraneo
Al palato Pagus Camilla 2018 mostra il lato più strutturato del Vermentino.
La permanenza sulle fecce fini con bâtonnage dona maggiore volume e profondità, mentre la componente sapida mantiene il vino dinamico.
La combinazione tra acciaio e anfora di terracotta permette di aumentare complessità e struttura senza ricorrere all’utilizzo del legno, preservando quindi la riconoscibilità varietale del Vermentino.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: eccellente
• Struttura: elevata
• Complessità: elevata
• Sapidità: molto elevata
• Mineralità: marcata
• Eleganza: elevata
• Persistenza: lunga
• Originalità: molto elevata
• Capacità evolutiva: eccellente per un Vermentino
• Rarità: elevata
Il Pagus Camilla 2018 non è un semplice Vermentino da bere giovane: nasce espressamente come una versione più ambiziosa, strutturata e longeva.
L’annata 2018 ha ottenuto riconoscimenti importanti:
• 94/100 – James Suckling
• 91/100 – Falstaff
• 93/100 e 3 Stelle – Guida Oro I Vini di Veronelli
La 2018 assume oggi ulteriore interesse proprio per la sua evoluzione: la struttura, l’acidità e l’affinamento sulle fecce consentono a questa bottiglia di sviluppare caratteristiche molto diverse rispetto al Vermentino giovane.
Abbinamenti gastronomici
• Crostacei: eccellente
• Astice: particolarmente indicato
• Aragosta: ideale
• Crudi di mare: eccellente
• Pesce al forno: ideale
• Pesce alla griglia: ottimo
• Risotti di mare: eccellente
• Risotti alle erbe aromatiche: molto indicati
• Carni bianche: interessante
• Formaggi di media stagionatura: ottimo
• Pecorino Toscano: particolarmente indicato
La maggiore struttura permette abbinamenti più importanti rispetto a quelli normalmente associati a un Vermentino. La sapidità e la componente mediterranea funzionano particolarmente bene con crostacei e preparazioni di mare strutturate.
E-Thunder consiglia: astice alla griglia con olio extravergine, scorza di limone ed erbe mediterranee. La dolcezza dell’astice viene bilanciata dalla sapidità del vino, mentre limone ed erbe aromatiche richiamano direttamente il profilo agrumato e mediterraneo del Pagus Camilla.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 10–12 °C
• Calice: ampio calice da vino bianco strutturato
• Apertura: 20–30 minuti prima del servizio
• Decantazione: non necessaria, salvo eventuali esigenze della singola bottiglia
• Conservazione: ambiente fresco, buio e a temperatura costante
Per una 2018 eviterei di servirlo troppo freddo. Intorno agli 11–12 °C riesce a mostrare molto meglio struttura, complessità aromatica e componente minerale.
Vista l’età della bottiglia, consiglio inoltre di controllarne attentamente conservazione e livello prima del servizio.
Note narrative / Storytelling
Il nome Pagus Camilla racconta direttamente il territorio da cui nasce.
Nell’antica Roma il termine “Pagus” identificava un territorio rurale di particolare pregio agricolo. Poggio al Tesoro ha ripreso questo termine per identificare la zona di Le Sondraie situata vicino alla Fossa Camilla, da cui nasce questo particolare Vermentino.
È un vino profondamente mediterraneo: il vigneto si trova ad appena 25 metri sul livello del mare, su terreni profondi costituiti da sabbie, ghiaie e argille, e beneficia dell’influenza climatica della costa bolgherese.
L’annata 2018 fu complessa. Dopo una primavera particolarmente piovosa, l’estate portò sole e vento costanti. Poggio al Tesoro intervenne attentamente sulla gestione della vegetazione e dei grappoli per favorire l’arieggiamento; nella parte finale della vendemmia, il calo delle temperature notturne e i venti di Tramontana e Grecale contribuirono a mantenere sane le uve. Il Vermentino venne infine raccolto di notte per preservarne freschezza e integrità aromatica.
La scelta di fermentare e affinare una parte del vino in anfore di terracotta rende Pagus Camilla una delle interpretazioni più originali del Vermentino all’interno della produzione di Poggio al Tesoro.
Pagus Camilla Bolgheri DOC 2018 di Poggio al Tesoro è un Vermentino 100% proveniente dal vigneto Le Sondraie, vicino alla Fossa Camilla. Le uve vengono raccolte di notte e vinificate per il 70% in acciaio inox e per il 30% in anfore di terracotta, con successivo affinamento sulle fecce fini e bâtonnage fino al giugno seguente. Strutturato, sapido e profondamente mediterraneo, esprime agrumi, frutta gialla, erbe aromatiche e marcate sensazioni minerali. Premiato con 94 punti James Suckling e 93 punti Veronelli, è un Vermentino raro e ambizioso, concepito per evolvere nel tempo e mostrare una delle espressioni più complesse del territorio di Bolgheri.





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