SCHEDA DESCRITTIVA VINO
Salcheto 2019
Informazioni generali
• Nome del vino: Vino Nobile di Montepulciano 2019
• Produttore: Salcheto
• Denominazione: Vino Nobile di Montepulciano DOCG
• Tipologia: Vino Rosso Secco
• Annata: 2019
• Regione: Toscana
• Zona di produzione: Montepulciano, Siena
• Vitigno: Prugnolo Gentile (Sangiovese) 100%
• Gradazione alcolica: 14% vol.
• Formato: 0,75 L
• Temperatura di servizio: 18–20 °C
• Allergeni: contiene solfiti
• Particolarità: vino biologico ottenuto esclusivamente da Prugnolo Gentile proveniente dai vigneti Salcheto di Montepulciano. L’annata 2019 è stata caratterizzata da condizioni climatiche particolarmente favorevoli, capaci di coniugare freschezza, eleganza e maturità del frutto.
Produzione e Affinamento
• Vigneti: “Salcheto”, Montepulciano
• Superficie vitata dedicata: 22,5 ettari
• Vitigno: Prugnolo Gentile 100%
• Produzione: circa 165.000 bottiglie
• Vinificazione: vinificazione in legno
• Affinamento: 18 mesi, per il 70% in botte e 30% in tonneaux
• Affinamento in bottiglia: almeno 6 mesi
• Maturazione attesa indicata dalla cantina: 8–10 anni
• Prima annata prodotta: 1990
Il 2019 è stato giudicato da Salcheto come un millesimo particolarmente interessante: inverno rigido, estate calda e alcune piogge nella fase finale della maturazione hanno consentito di ottenere uve mature conservando una bella freschezza.
Analisi visiva
• Colore: rosso rubino intenso e luminoso, con leggere sfumature evolutive sull’unghia
• Limpidezza: limpido e brillante
• Consistenza: buona, con archetti regolari e persistenti
Il colore conserva ancora una notevole vitalità e anticipa un vino strutturato ma non eccessivamente concentrato, fedele all’eleganza del Sangiovese di Montepulciano.
Analisi olfattiva
• Intensità: elevata
• Complessità: molto buona
• Finezza: molto buona
Il bouquet si apre su un’espressione generosa di ciliegia, lampone, prugna e piccoli frutti rossi maturi, accompagnata da eleganti richiami floreali di violetta.
Con l’ossigenazione emergono progressivamente spezie, erbe aromatiche, sottobosco e sfumature minerali, con richiami di ferro e pietra focaia. Falstaff, che ha valutato il 2019 con 92 punti, evidenzia ciliegia fresca, violetta e chiodi di garofano.
Analisi gustativa
• Struttura: buona
• Freschezza: elevata
• Tannicità: presente, fine e progressivamente levigata
• Morbidezza: buona
• Sapidità: ben presente
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: lunga
Al palato è compatto e deciso, con una trama tannica ben definita che viene progressivamente alleggerita dalla vivace componente acida. Il frutto rimane protagonista, mostrando ciliegia e piccoli frutti rossi maturi, mentre nel finale ritornano spezie ed elementi più terrosi.
È un vino nel quale la struttura non diventa mai pesante: freschezza e tannino mantengono il sorso dinamico, conferendo al 2019 una bella vocazione gastronomica.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: molto buona
• Eleganza: molto buona
• Complessità: molto buona
• Equilibrio: molto buono
• Tipicità territoriale: elevata
• Stato evolutivo: in ottima fase di maturità
• Potenziale di conservazione: ancora 3–5 anni, con possibili evoluzioni più lunghe per bottiglie perfettamente conservate
Il Salcheto Vino Nobile di Montepulciano 2019 è una riuscita interpretazione del Prugnolo Gentile: maturo e generoso nel frutto, ma contemporaneamente fresco, tannico ed elegante.
La critica internazionale ne ha riconosciuto la qualità: 92 punti Falstaff e 92 punti Wine Enthusiast, con quest’ultimo che sottolinea il contrasto tra la morbidezza del frutto e la componente tannica.
Oggi il 2019 si trova in un momento particolarmente interessante: possiede ancora frutto e freschezza, mentre l’evoluzione in bottiglia inizia ad aggiungere quelle sfumature terziarie che rendono più complessi i grandi Sangiovese toscani.
Abbinamenti gastronomici
• Primi piatti: pici al ragù di Chianina, pappardelle al cinghiale, tagliatelle al ragù toscano
• Carni rosse: bistecca alla Fiorentina, tagliata di manzo, costata e controfiletto alla brace
• Cacciagione: cinghiale in umido, lepre, fagiano e cervo
• Brasati: guancia di manzo brasata, stracotto al vino rosso e peposo dell’Impruneta
• Agnello: carré alle erbe aromatiche, costolette alla brace e agnello arrosto
• Maiale: arista alle erbe e preparazioni a base di Cinta Senese
• Funghi: porcini alla griglia, tagliatelle ai porcini e risotto ai funghi
• Tartufo: ottimo con preparazioni a base di tartufo nero
• Cucina toscana: crostini ai fegatini, pici al ragù, peposo e grandi arrosti
• Formaggi: Pecorino di Pienza stagionato, Pecorino Toscano, Parmigiano Reggiano 30–36 mesi
Abbinamento ideale: pici al ragù di Chianina oppure cinghiale alla maremmana, dove freschezza e tannino riescono a sostenere perfettamente la succulenza e la struttura della preparazione.
Per un servizio più importante, eccellente con bistecca alla Fiorentina alla brace accompagnata da porcini.
Suggerimento di servizio
Servire a 18 °C circa, utilizzando un calice ampio da Sangiovese o da grandi rossi toscani. La cantina indica un intervallo di servizio di 18–20 °C.
Per una bottiglia del 2019 conservata correttamente, consiglio di aprirla 45–60 minuti prima del servizio.
Non è necessaria una lunga decantazione: meglio assaggiarlo all’apertura e lasciarlo evolvere lentamente nel calice o nel decanter. In presenza di eventuali sedimenti, procedere con una decantazione delicata.
Note narrative / Storytelling
Nel cuore di Montepulciano, affacciata sulle colline dove il Prugnolo Gentile trova una delle sue espressioni più storiche, Salcheto rappresenta oggi una delle realtà più riconoscibili del Vino Nobile.
La storia moderna dell’azienda è profondamente legata a Michele Manelli, che dalla fine degli anni Novanta ha guidato Salcheto verso una precisa idea di vino: identità territoriale, rispetto ambientale e ricerca costante della sostenibilità. WineNews ricorda come Manelli abbia preso il timone della realtà nel 1997, trasformando progressivamente obiettivi allora molto ambiziosi in elementi concreti del progetto aziendale.
Il Vino Nobile di Montepulciano rappresenta il cuore di questa filosofia.
Per il 2019 Salcheto sceglie il Prugnolo Gentile in purezza, proveniente dai vigneti che circondano la cantina. La resa ricercata è simbolicamente descritta dall’azienda attraverso un concetto semplice: una bottiglia per pianta.
Poi interviene il tempo.
Diciotto mesi tra botti e tonneaux e almeno altri sei mesi in vetro permettono al Sangiovese di trasformare l’energia del frutto in equilibrio, senza cancellarne la freschezza.
E proprio il 2019 sembra particolarmente adatto a raccontare questa idea.
Un inverno rigido, un’estate calda e una maturazione finale accompagnata da piogge mai eccessive hanno creato un’annata capace di mettere insieme frutto pieno, freschezza ed eleganza.
Nel bicchiere questa storia prende la forma della ciliegia e della violetta, delle spezie e del sottobosco, accompagnati da quella trama tannica che ricorda immediatamente il carattere del Sangiovese.
Il Salcheto 2019 non cerca quindi la potenza fine a se stessa. È un vino che racconta Montepulciano attraverso equilibrio, territorio e tempo, mostrando perché il Vino Nobile rimanga una delle interpretazioni storiche più affascinanti del grande vitigno toscano.





Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.