SCHEDA DESCRITTIVA VINO
CHATEAU D’YQUEM 2006
1° CRU SAUTERNES AOC
Informazioni generali
• Nome del vino: Château d’Yquem
• Produttore: Château d’Yquem
• Annata: 2006
• Denominazione: Sauternes AOC
• Classificazione: Premier Cru Supérieur
• Tipologia: vino bianco dolce botritizzato
• Vitigni: prevalentemente Sémillon con Sauvignon Blanc
• Regione: Bordeaux – Francia
• Zona: Sauternes
• Alcol: 14% vol.
• Formato: 75 cl
• Vendemmia: manuale mediante passaggi successivi
• Muffa nobile: Botrytis cinerea
• Stato evolutivo: maturo, ma ancora con notevole prospettiva di evoluzione
• Interesse collezionistico: molto elevato
Château d’Yquem 2006 è un Sauternes di grande prestigio, proveniente dall’unica proprietà classificata Premier Cru Supérieur nella classificazione del 1855.
Il 2006 si distingue per uno stile ricco e concentrato, ma allo stesso tempo fresco ed elegante. A circa vent’anni dalla vendemmia si trova in una fase particolarmente interessante, nella quale le caratteristiche fruttate originarie iniziano a fondersi con le più complesse note evolutive.
Produzione e Affinamento
• Vendemmia: esclusivamente manuale
• Raccolta: mediante numerosi passaggi successivi in vigna
• Selezione: singoli acini attaccati dalla muffa nobile e correttamente concentrati
• Botrytis cinerea: elemento fondamentale della produzione
• Vitigno principale: Sémillon
• Vitigno complementare: Sauvignon Blanc
• Pressatura: delicata delle uve botritizzate
• Fermentazione: in barrique
• Affinamento: prolungato in barrique di rovere
• Selezione finale: estremamente rigorosa prima dell’assemblaggio
La produzione di Château d’Yquem è basata su una delle vendemmie più selettive del mondo. Le uve non vengono raccolte tutte contemporaneamente: le squadre percorrono ripetutamente i vigneti scegliendo solamente gli acini che hanno raggiunto il corretto livello di concentrazione grazie alla Botrytis cinerea.
La muffa nobile provoca una progressiva disidratazione dell’acino, concentrando zuccheri, acidità e sostanze aromatiche.
Le rese risultano quindi estremamente basse, ma la concentrazione del mosto raggiunge livelli eccezionali.
La fermentazione avviene in barrique, seguita da un lungo periodo di maturazione nel legno. Soltanto le migliori partite vengono selezionate per entrare nell’assemblaggio definitivo di Château d’Yquem.
Analisi visiva
• Colore: oro intenso
• Tonalità: profonda e luminosa
• Riflessi: dorati e miele
• Evoluzione: progressivamente ambrata
• Limpidezza: brillante
• Consistenza: molto elevata
• Densità visiva: importante
• Aspetto: ricco, maturo ed elegante
Dopo circa vent’anni di evoluzione, una bottiglia di Yquem 2006 perfettamente conservata dovrebbe mostrare un colore oro intenso, con sfumature che iniziano progressivamente a dirigersi verso miele e ambra.
Analisi olfattiva
• Intensità: eccezionale
• Complessità: eccezionale
• Albicocca: matura e candita
• Pesca: intensa
• Ananas: maturo
• Agrumi canditi: evidenti
• Scorza d’arancia: caratteristica
• Miele: intenso
• Cera d’api: progressivamente evidente
• Vaniglia: delicata
• Zafferano: caratteristico dell’evoluzione
• Mandorla: presente
• Frutta secca: delicata
• Spezie dolci: eleganti
• Botrytis: profonda e raffinata
Il bouquet è ampio e stratificato. La prima impressione richiama albicocca, pesca e frutta tropicale, accompagnate da agrumi e scorza d’arancia candita.
L’evoluzione in bottiglia aggiunge progressivamente sensazioni di miele, cera d’api, zafferano, mandorla e spezie dolci.
È proprio l’incontro tra frutto ancora vitale e aromi terziari a rendere particolarmente affascinante oggi il 2006.
Analisi gustativa
• Ingresso: ricco e avvolgente
• Corpo: pieno
• Struttura: importante
• Dolcezza: elevata ma equilibrata
• Texture: cremosa e setosa
• Albicocca: intensa
• Pesca: matura
• Frutta candita: evidente
• Miele: persistente
• Agrumi: presenti
• Spezie: eleganti
• Freschezza: molto buona
• Sapidità: presente
• Equilibrio: eccellente
• Persistenza: eccezionalmente lunga
• Finale: dolce, fresco, agrumato e speziato
Il sorso è ricco e concentrato, con la caratteristica consistenza vellutata di un grande Sauternes.
La dolcezza è importante, ma viene sostenuta dalla freschezza e dalla componente sapida, evitando qualsiasi sensazione eccessivamente pesante.
Nel lunghissimo finale ritornano albicocca, miele, agrumi canditi, zafferano e spezie, accompagnati da una raffinata nota amaricante.
Valutazione finale
• Qualità: eccezionale
• Annata: 2006
• Stile: ricco, elegante e complesso
• Concentrazione: molto elevata
• Complessità: eccezionale
• Morbidezza: eccellente
• Freschezza: molto buona
• Equilibrio: eccellente
• Persistenza: eccezionale
• Evoluzione: già importante
• Potenziale residuo: molto elevato se correttamente conservato
• Interesse collezionistico: molto elevato
• Importanza della conservazione: fondamentale
Il 2006 è un Yquem di grande struttura, capace di coniugare concentrazione e finezza.
Dopo circa vent’anni di bottiglia sta entrando in una fase evolutiva particolarmente interessante, ma una bottiglia correttamente conservata possiede ancora un potenziale di invecchiamento di diversi decenni.
Abbinamenti gastronomici
• Foie gras: abbinamento classico
• Roquefort: eccellente
• Formaggi erborinati: ideali
• Formaggi stagionati: ottimi
• Anatra: interessante
• Astice: raffinato
• Crostacei: eccellente contrasto dolce-sapido
• Cucina speziata: interessante
• Dessert all’albicocca: ideale
• Tarte Tatin: eccellente
• Dessert agli agrumi: particolarmente indicati
• Pasticceria alle mandorle: ottima
• Frutta secca: eccellente
• Degustazione in purezza: fortemente consigliata
E-Thunder consiglia: per una bottiglia del 2006 privilegiare la degustazione in purezza, per apprezzarne completamente l’evoluzione. In abbinamento, Roquefort oppure foie gras rappresentano due scelte classiche di altissimo livello. Per una proposta più originale, interessante l’abbinamento con astice accompagnato da una componente leggermente agrumata.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 10–12 °C
• Bicchiere: calice da grande vino bianco, sufficientemente ampio
• Posizione prima dell’apertura: verticale per alcune ore
• Apertura: delicata per preservare il tappo
• Decantazione: non automatica
• Ossigenazione: progressiva nel bicchiere
• Ghiaccio: assolutamente sconsigliato
• Conservazione: temperatura e umidità controllate
• Posizione per lunga conservazione: orizzontale
Considerata l’età, suggerisco di mettere la bottiglia verticale diverse ore prima del servizio.
Una volta aperta, eviterei una decantazione automatica. È preferibile assaggiarla immediatamente e seguirne l’evoluzione direttamente nel calice: un grande Yquem maturo può cambiare notevolmente durante la degustazione.
Note narrative / Storytelling
La storia di Château d’Yquem è unica persino all’interno di Bordeaux. Nel 1855, quando Napoleone III richiese la classificazione dei migliori vini destinati all’Esposizione Universale di Parigi, Yquem venne collocato da solo al vertice dei Sauternes con la classificazione di Premier Cru Supérieur.
Alla base della sua unicità c’è un fenomeno naturale tanto prezioso quanto difficile da controllare: la Botrytis cinerea.
Le nebbie mattutine favoriscono lo sviluppo della muffa nobile, mentre le giornate più asciutte permettono agli acini di disidratarsi lentamente. Il risultato è una concentrazione straordinaria di zuccheri, acidità e aromi.
La vendemmia diventa quindi un lavoro quasi artigianale: i vigneti vengono attraversati ripetutamente e ogni volta vengono raccolti soltanto gli acini perfettamente botritizzati.
Il 2006 è oggi particolarmente affascinante perché si trova nel punto d’incontro fra giovinezza e maturità. La frutta gialla, l’albicocca e gli agrumi canditi sono ancora riconoscibili, mentre il tempo sta progressivamente aggiungendo miele, cera d’api, zafferano, mandorla e spezie.
Non è quindi soltanto un grande vino dolce, ma una bottiglia capace di raccontare attraverso il proprio sviluppo ciò che rende Château d’Yquem unico.
Per il collezionista, una bottiglia del 2006 perfettamente conservata presenta inoltre un interesse particolare: Yquem è celebre per una longevità che può raggiungere molte decine di anni, e il millesimo 2006 conserva ancora oggi un’importante prospettiva evolutiva.
Château d’Yquem 2006 è un Sauternes Premier Cru Supérieur di straordinaria complessità, nato dalla selezione estrema di uve Sémillon e Sauvignon Blanc concentrate dalla muffa nobile. Dopo circa vent’anni di evoluzione esprime albicocca, pesca, agrumi canditi, miele, cera d’api, zafferano, mandorla e spezie. Ricco e cremoso, ma sostenuto da freschezza e sapidità, possiede un finale eccezionalmente lungo e un potenziale evolutivo ancora considerevole. Una prestigiosa bottiglia da degustazione e da collezione, nella quale la corretta conservazione rappresenta un elemento fondamentale.








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