SCHEDA DESCRITTIVA VINO
Ziggurat 2023
Informazioni generali
• Nome del vino: Ziggurat
• Produttore: Tenute Lunelli – Tenuta Castelbuono / Carapace
• Denominazione: Montefalco Rosso DOC
• Tipologia: Vino Rosso Secco Biologico
• Annata: 2023
• Regione: Umbria
• Zona di produzione: Montefalco e Bevagna, provincia di Perugia
• Vitigni: Sangiovese 70%, Sagrantino 15%, Cabernet e Merlot complessivamente 15%
• Gradazione alcolica: 14,5% vol.
• Formato: 0,75 L
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Allergeni: contiene solfiti
• Certificazione: vino biologico
• Affinamento: 12 mesi in legno e almeno 6 mesi di affinamento successivo
• Prima annata di produzione: 2004
Lo Ziggurat 2023 è il Montefalco Rosso DOC di Tenuta Castelbuono, proprietà della famiglia Lunelli in Umbria. Nasce da vigneti di proprietà situati tra Montefalco e Bevagna, combinando il carattere del Sangiovese con la potenza del Sagrantino e il contributo di Cabernet e Merlot.
Produzione e Affinamento
• Vitigni: Sangiovese 70%, Sagrantino 15%, Cabernet e Merlot complessivamente 15%
• Vigneti: di proprietà, situati a Montefalco e Bevagna
• Terreno: limoso-argilloso, ben strutturato e resistente alla siccità estiva
• Sistema di allevamento: cordone speronato
• Densità d’impianto: 6.250 ceppi per ettaro
• Resa: circa 60 quintali di uva per ettaro nella scheda specifica 2023
• Vendemmia: rigorosamente manuale
• Periodo di raccolta: settembre-ottobre
• Selezione: raccolta a più passaggi e successiva cernita dei migliori grappoli e acini
• Fermentazione: in acciaio a contatto con le bucce
• Temperatura di fermentazione: 26–28 °C
• Macerazione post-fermentativa: 15–20 giorni
• Maturazione: 12 mesi
• Sangiovese e Sagrantino: tonneaux e botte grande
• Merlot e Cabernet: barrique
• Affinamento successivo: almeno 6 mesi
La scheda tecnica specifica del 2023 indica una resa di circa 60 quintali di uva per ettaro. La vendemmia viene effettuata manualmente e in più passaggi, permettendo una prima selezione direttamente in vigneto; segue una seconda selezione sui tavoli di cernita in cantina.
La scelta di utilizzare contenitori diversi per i vari vitigni permette di rispettarne le caratteristiche: tonneaux e botte grande per Sangiovese e Sagrantino, barrique per Merlot e Cabernet.
Analisi visiva
• Colore: rosso rubino intenso
• Limpidezza: limpido
• Consistenza: buona/elevata
• Intensità cromatica: elevata
• Evoluzione: giovane
Il Ziggurat 2023 si presenta con un affascinante rosso rubino, brillante e intenso, espressione di un vino ancora giovane e vitale.
La consistenza nel calice anticipa una struttura importante, senza però suggerire eccessiva pesantezza.
Analisi olfattiva
• Intensità: elevata
• Complessità: buona/elevata
• Finezza: molto buona
• Carattere: fruttato, floreale e speziato
• Frutto predominante: ciliegia matura
• Note floreali: violetta
• Spezie: delicate note speziate
Il profilo aromatico dell’annata 2023 è particolarmente piacevole e immediato.
La scheda ufficiale evidenzia intensi profumi di frutti rossi freschi, con una particolare presenza della ciliegia matura. A questa componente fruttata si aggiungono delicate sensazioni floreali di violetta e un piacevole sottofondo speziato.
Con l’ossigenazione il bouquet acquista ulteriore profondità, mettendo in evidenza il carattere mediterraneo e territoriale del vino.
Analisi gustativa
• Corpo: pieno
• Struttura: elevata
• Morbidezza: elevata
• Freschezza: buona
• Tannino: vibrante e vellutato
• Equilibrio: molto buono
• Intensità: elevata
• Persistenza: buona/elevata
• Finale: armonico e persistente
Al palato lo Ziggurat 2023 è pieno, morbido e avvolgente, con una consistenza rotonda.
La struttura è perfettamente bilanciata da un tannino vibrante e vellutato, che dona dinamismo al sorso e accompagna una piacevole persistenza finale.
Il Sangiovese apporta eleganza e freschezza, mentre il Sagrantino contribuisce alla struttura tannica. Cabernet e Merlot completano l’assemblaggio aumentando morbidezza e complessità.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: molto buona
• Struttura: elevata
• Complessità: buona/elevata
• Morbidezza: elevata
• Freschezza: buona
• Tannino: vibrante, vellutato e ben integrato
• Persistenza: buona/elevata
• Eleganza: molto buona
• Tipicità territoriale: elevata
• Stato evolutivo: giovane e già piacevolmente bevibile
• Potenziale di conservazione: buono
• Rapporto qualità/prezzo: molto interessante
Lo Ziggurat 2023 riesce a combinare due anime: la struttura tipica dei vini di Montefalco e una bevibilità più immediata ed elegante.
È quindi un rosso capace di essere apprezzato già oggi, ma con struttura sufficiente per affrontare positivamente alcuni anni di affinamento in bottiglia.
Abbinamenti gastronomici
• Salumi: prosciutto crudo, capocollo, salame umbro e norcineria
• Paté: paté e terrine di carne
• Primi piatti: pappardelle al ragù, pasta ripiena e primi con sughi di carne
• Carni rosse: manzo e vitello
• Carni alla griglia: tagliata, controfiletto e costata
• Arrosti: arrosto di vitello, maiale e agnello
• Selvaggina: cinghiale e lepre
• Formaggi: pecorini e formaggi di media stagionatura
• Cucina umbra: particolarmente indicato con piatti della tradizione regionale
Il produttore indica espressamente paté di carne e arrosti tra gli abbinamenti consigliati.
Abbinamento ideale: tagliata di manzo con porcini. La succulenza della carne viene sostenuta dal tannino, mentre la componente aromatica dei funghi accompagna bene le sfumature speziate del vino.
Per E-Thunder Caveau è inoltre un’ottima proposta da accompagnare a un tagliere importante di salumi umbri e formaggi stagionati.
Suggerimento di servizio
Servire a 16–18 °C in un calice ampio da vino rosso.
Essendo un’annata 2023, consiglio di aprire la bottiglia circa 30–60 minuti prima del servizio, permettendo al vino di distendersi e alla componente fruttata e speziata di emergere pienamente.
Non è indispensabile una lunga decantazione. Un breve passaggio in decanter può essere utile qualora la bottiglia venga consumata immediatamente dopo l’apertura.
Note narrative / Storytelling
Lo Ziggurat nasce nel cuore dell’Umbria, all’interno di uno dei progetti vitivinicoli più particolari della famiglia Lunelli.
Tenuta Castelbuono è legata infatti al Carapace, la straordinaria cantina-scultura progettata dal celebre artista Arnaldo Pomodoro. La struttura non è semplicemente un edificio destinato alla produzione del vino, ma una vera opera d’arte inserita nel paesaggio umbro.
Anche il nome Ziggurat nasce da questo legame tra vino, architettura e arte.
Il nome rende omaggio all’antico tempio assiro-babilonese al quale si ispira il locale di degustazione situato al centro della barricaia, considerato il cuore stesso del Carapace.
L’annata 2023 è stata caratterizzata da un andamento climatico fresco. La primavera ha alternato piogge e giornate soleggiate; luglio è stato decisamente più caldo della media, mentre agosto e settembre sono risultati più miti, con leggere precipitazioni e notti fresche.
Queste condizioni hanno contribuito alla personalità del vino: frutto rosso fresco, ciliegia matura, violetta e spezie accompagnano un palato pieno e morbido, sostenuto da un tannino vibrante e vellutato.
Ziggurat 2023 rappresenta una delle interpretazioni più accessibili ed eleganti del territorio di Montefalco: Sangiovese protagonista, Sagrantino a conferirgli forza e personalità, Cabernet e Merlot a completarne equilibrio e morbidezza. Un Montefalco Rosso biologico che unisce territorio, arte e tradizione all’interno dell’inconfondibile Carapace di Arnaldo Pomodoro.





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