MERCUREY 1ER CRU «EN SAZENAY» 2019 Premier Cru AOC 75cl -TUPINIER-BAUTISTA-

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TUPINIER-BAUTISTA

”  MERCUREY 1ER CRU EN SAZENAY 2019  “

Premier Cru AOC

 

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  • Vino: Bianco
  • Annata: 2019
  • Denominazione: Premier Cru AOC
  • Vitigno: Chardonnay 100%
  • Alcol:  13% vol.
  • Formato: 75 cl
  • Allergeni: Solfiti
  • Temperatura di servizio: 11–13 °C
  • Box: NO

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SCHEDA DESCRITTIVA VINO

MERCUREY 1ER CRU «EN SAZENAY» 2019

Premier Cru AOC

 

Informazioni generali

• Nome del vino: Mercurey Premier Cru En Sazenay
• Produttore: Domaine Tupinier-Bautista
• Annata: 2019
• Denominazione: Mercurey Premier Cru AOC
• Classificazione: Premier Cru
• Tipologia: Vino bianco fermo secco
• Vitigno: Chardonnay 100%
• Gradazione alcolica: 13% vol.
• Formato: Bottiglia 75 cl
• Regione: Borgogna
• Zona: Côte Chalonnaise
• Comune: Mercurey
• Dipartimento: Saône-et-Loire
• Paese: Francia
• Climat: En Sazenay
• Tenuta: Domaine Tupinier-Bautista
• Tradizione vitivinicola familiare: Dal 1770
• Responsabile della tenuta: Emmanuel (Manu) Bautista
• Superficie del vigneto: Circa 0,80 ettari
• Terreni: Argillosi e calcarei
• Esposizione: Sud-est
• Età delle viti: Circa 40–50 anni, secondo il periodo di riferimento
• Vendemmia: Manuale
• Selezione delle uve: Direttamente nel vigneto
• Pressatura: A grappolo intero
• Fermentazione alcolica: In botti di rovere
• Fermentazione malolattica: In botti di rovere
• Affinamento: Circa 12 mesi in rovere
• Contenitori di affinamento: Botti di rovere da 350 litri
• Legno nuovo: Circa 30%, secondo la scheda tecnica del produttore
• Produzione indicativa: Circa 5.000 bottiglie
• Allergeni: Contiene solfiti
• Temperatura di servizio: 12–14 °C
• Box: No
• Stile: Elegante, morbido, minerale e armonioso
• Carattere distintivo: Chardonnay di Premier Cru dalla notevole finezza e complessità
• Potenziale evolutivo: Buono, subordinato alla conservazione
• Interesse gastronomico: Molto elevato
• Interesse collezionistico: Interessante per gli appassionati dei bianchi di Borgogna

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 del Domaine Tupinier-Bautista rappresenta un’elegante interpretazione dello Chardonnay coltivato nella Côte Chalonnaise, una delle regioni vitivinicole storiche della Borgogna.

Il vino nasce nel territorio di Mercurey, denominazione conosciuta soprattutto per i grandi Pinot Noir, ma capace di produrre anche Chardonnay di notevole qualità e personalità.

Situata a sud della Côte de Beaune, la Côte Chalonnaise è caratterizzata da un paesaggio collinare nel quale vigneti, boschi e piccoli villaggi si alternano creando un ambiente particolarmente favorevole alla viticoltura.

Il climat En Sazenay, classificato Premier Cru, rappresenta una delle espressioni più interessanti della denominazione.

I terreni argillosi e calcarei contribuiscono alla struttura e alla mineralità del vino, mentre l’esposizione sud-orientale favorisce una maturazione equilibrata delle uve.

Il Domaine Tupinier-Bautista appartiene a una tradizione vitivinicola familiare che risale al 1770.

La gestione di Emmanuel Bautista, iniziata nel 1997, ha contribuito a valorizzare il patrimonio viticolo della proprietà attraverso una produzione attenta alla qualità e all’identità territoriale.

L’annata 2019 è stata caratterizzata da condizioni climatiche calde e da periodi di siccità, che hanno favorito una buona concentrazione aromatica delle uve.

Lo Chardonnay di questa vendemmia esprime generalmente un equilibrio tra maturità del frutto, struttura e freschezza.

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 si distingue per un profilo aromatico nel quale frutta bianca, agrumi, delicate sensazioni floreali e note minerali si integrano con la complessità derivante dall’affinamento in rovere.

La classificazione Premier Cru e la produzione contenuta rendono questa etichetta particolarmente interessante per gli appassionati dei grandi bianchi della Borgogna.

 

Produzione e Affinamento

• Zona di produzione: Mercurey – Côte Chalonnaise
• Regione: Borgogna – Francia
• Produttore: Domaine Tupinier-Bautista
• Climat: En Sazenay
• Classificazione: Premier Cru
• Vitigno: Chardonnay 100%
• Annata: 2019
• Origine delle uve: Vigneto En Sazenay
• Superficie vitata: Circa 80 are
• Terreni: Argilloso-calcarei
• Esposizione: Sud-est
• Età delle viti: Indicativamente 40–50 anni
• Resa indicativa: Circa 50 hl/ha
• Vendemmia: Manuale
• Selezione dei grappoli: Direttamente nel vigneto
• Pressatura: A grappolo intero
• Decantazione del mosto: Leggera
• Fermentazione alcolica: In botti di rovere
• Fermentazione malolattica: In botti di rovere
• Affinamento in legno: Circa 12 mesi
• Contenitori di affinamento: Botti di rovere da 350 litri
• Percentuale indicativa di rovere nuovo: 30%
• Botti utilizzate: Rovere nuovo e botti già utilizzate
• Affinamento sulle fecce fini: Previsto nella tecnica produttiva della cuvée
• Produzione dell’annata 2019: Circa 5.000 bottiglie
• Obiettivo enologico: Valorizzare eleganza, mineralità, struttura e complessità dello Chardonnay

La produzione del Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 nasce da un vigneto di dimensioni contenute, situato in uno dei climat più interessanti della denominazione Mercurey.

La superficie di circa 0,80 ettari permette una gestione attenta delle viti e una selezione accurata delle uve.

I terreni argillosi e calcarei contribuiscono a definire la struttura del vino, favorendo una combinazione di ricchezza aromatica e freschezza.

L’esposizione sud-orientale consente ai grappoli di beneficiare della luce solare durante le prime ore della giornata.

La vendemmia viene effettuata manualmente, con selezione delle uve direttamente nel vigneto.

Questa operazione permette di preservare l’integrità dei grappoli e di destinare alla vinificazione una materia prima di qualità.

La pressatura a grappolo intero favorisce un’estrazione delicata del mosto, limitando il contatto con le componenti più amare delle bucce.

Segue una leggera decantazione, finalizzata a separare le particelle solide più grossolane.

La fermentazione alcolica si svolge in botti di rovere, secondo la tradizione produttiva dei grandi Chardonnay borgognoni.

La fermentazione malolattica contribuisce ad ammorbidire l’acidità e a sviluppare una maggiore rotondità gustativa.

Il successivo affinamento di circa dodici mesi in botti di rovere da 350 litri permette al vino di maturare progressivamente.

L’impiego di una percentuale moderata di legno nuovo contribuisce allo sviluppo di delicate note speziate e tostate.

Il contatto con le fecce fini può arricchire la tessitura del vino, conferendo maggiore volume e complessità aromatica.

La produzione limitata rappresenta un elemento distintivo della cuvée.

Il risultato è uno Chardonnay capace di combinare morbidezza, freschezza e una raffinata componente minerale.

 

Analisi visiva

• Colore: Giallo paglierino intenso
• Tonalità: Paglierino dorato
• Riflessi: Dorati luminosi
• Intensità cromatica: Medio-elevata
• Brillantezza: Ottima
• Limpidezza: Elevata
• Concentrazione visiva: Buona
• Consistenza: Notevole
• Archetti: Regolari
• Evoluzione cromatica: Progressivo sviluppo di tonalità dorate
• Aspetto generale: Elegante, luminoso e armonioso

Alla vista il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 presenta un colore giallo paglierino intenso, accompagnato da eleganti riflessi dorati.

La tonalità cromatica evidenzia la maturità dello Chardonnay e il percorso di affinamento affrontato dal vino.

La brillantezza contribuisce a un’impressione visiva raffinata, caratteristica dei grandi vini bianchi della Borgogna.

La consistenza è buona, con archetti regolari che si sviluppano lungo le pareti del calice.

La concentrazione cromatica risulta coerente con il carattere generoso dell’annata 2019.

Con il trascorrere degli anni, il colore può evolvere verso sfumature dorate più profonde.

L’evoluzione cromatica rappresenta uno degli aspetti caratteristici degli Chardonnay sottoposti ad affinamento in rovere e successiva maturazione in bottiglia.

 

Analisi olfattiva

• Intensità: Elevata
• Complessità: Molto buona
• Mela gialla: Elegante
• Pera matura: Intensa
• Pesca bianca: Raffinata
• Pesca gialla: Delicata
• Albicocca: Sottile
• Limone: Fresco
• Scorza di limone: Persistente
• Pompelmo: Delicato
• Fiori bianchi: Evidenti
• Biancospino: Elegante
• Acacia: Raffinata
• Caprifoglio: Delicato
• Mandorla: Caratteristica
• Nocciola: Elegante
• Burro fresco: Delicato
• Brioche: Raffinata
• Vaniglia: Ben integrata
• Legno aromatico: Elegante
• Miele d’acacia: Possibile nota evolutiva
• Cera d’api: Possibile nota evolutiva
• Pietra bagnata: Minerale
• Gesso: Caratteristico
• Note saline: Sottili
• Carattere: Fruttato, floreale, minerale ed evolutivo

Il bouquet del Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 Domaine Tupinier-Bautista si distingue per una complessità aromatica nella quale le componenti fruttate, floreali e minerali si integrano armoniosamente.

Le prime sensazioni richiamano la mela gialla, la pera matura e la pesca bianca, espressioni caratteristiche dello Chardonnay.

La componente fruttata si arricchisce di delicate note di albicocca e scorza di limone.

Emergono eleganti sensazioni floreali di biancospino, acacia e fiori bianchi.

L’affinamento in rovere contribuisce allo sviluppo di sfumature di nocciola, mandorla e vaniglia.

La fermentazione malolattica può favorire la comparsa di delicate sensazioni di burro fresco.

Con l’ossigenazione possono emergere note di brioche e leggere sfumature tostate.

La componente minerale richiama il gesso e la pietra bagnata, contribuendo alla profondità aromatica.

Il Guide Hachette des Vins 2022 ha evidenziato per questa annata un bouquet delicatamente burroso, accompagnato da richiami di composta di frutta bianca.

Con l’evoluzione in bottiglia possono svilupparsi sensazioni più mature di miele d’acacia, cera d’api e frutta secca.

Il profilo olfattivo mantiene un equilibrio tra ricchezza del frutto, eleganza floreale e precisione minerale.

 

Analisi gustativa

• Ingresso: Ampio e avvolgente
• Corpo: Medio-pieno
• Struttura: Importante
• Concentrazione: Buona
• Tessitura: Cremosa e raffinata
• Acidità: Equilibrata
• Freschezza: Buona
• Morbidezza: Elevata
• Frutto: Maturo e persistente
• Note agrumate: Eleganti
• Note tostate: Delicate
• Mineralità: Evidente
• Sapidità: Buona
• Equilibrio: Ottimo
• Persistenza: Lunga
• Finale: Minerale, elegante e armonioso
• Retrogusto: Frutta bianca, agrumi, mandorla e leggere note burrose

Al palato il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 esprime una struttura ampia, accompagnata da una piacevole sensazione di morbidezza.

L’ingresso è avvolgente, con una tessitura cremosa che valorizza la maturità dello Chardonnay.

Le note di pera, mela gialla e pesca accompagnano lo sviluppo gustativo.

La componente agrumata introduce freschezza, contribuendo a bilanciare la ricchezza del vino.

L’acidità risulta armoniosa e sostiene la struttura senza compromettere la morbidezza.

Le delicate sensazioni di mandorla, nocciola e burro fresco arricchiscono la complessità del sorso.

La componente minerale contribuisce a definire il carattere territoriale del vino.

Il finale presenta una piacevole freschezza, con richiami gessosi e agrumati.

La persistenza è buona, con ritorni di frutta bianca e delicate sfumature tostate.

L’equilibrio tra struttura, morbidezza e mineralità rappresenta uno degli aspetti distintivi della cuvée.

Il Guide Hachette ha descritto il vino come rotondo, morbido e piacevole, sostenuto da una fine mineralità di carattere gessoso.

 

Valutazione finale

• Qualità: Molto elevata
• Denominazione: Mercurey Premier Cru AOC
• Produttore: Domaine Tupinier-Bautista
• Annata: 2019
• Vitigno: Chardonnay 100%
• Formato: 75 cl
• Complessità aromatica: Molto buona
• Struttura: Importante
• Concentrazione: Buona
• Eleganza: Ottima
• Freschezza: Buona
• Equilibrio: Ottimo
• Persistenza: Lunga
• Potenziale evolutivo: Buono
• Interesse gastronomico: Molto elevato
• Interesse collezionistico: Interessante
• Momento di consumo: Da apprezzare ora, previa verifica della conservazione
• Finestra di consumo indicativa della guida: 2021–2024
• Riconoscimento: Una stella nella Guide Hachette des Vins 2022
• Produzione: Circa 5.000 bottiglie
• Prestigio territoriale: Premier Cru della Côte Chalonnaise

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 del Domaine Tupinier-Bautista rappresenta una raffinata espressione dello Chardonnay della Côte Chalonnaise, caratterizzata da struttura, morbidezza, complessità aromatica e una piacevole mineralità.

La provenienza da un climat classificato Premier Cru contribuisce al prestigio del vino.

La superficie contenuta del vigneto permette una gestione attenta delle uve e della qualità produttiva.

L’annata 2019 ha favorito una maturazione generosa, contribuendo alla ricchezza aromatica dello Chardonnay.

La fermentazione e l’affinamento in rovere accompagnano lo sviluppo di una tessitura cremosa e di una maggiore complessità.

La componente minerale contribuisce a mantenere equilibrio e precisione gustativa.

Il riconoscimento di una stella nella Guide Hachette des Vins 2022 conferma la qualità dell’annata.

La produzione limitata rappresenta un ulteriore elemento di interesse per gli appassionati dei grandi bianchi borgognoni.

Essendo trascorsa la finestra di consumo indicata dalla guida, è consigliabile privilegiare una degustazione a breve termine, purché la bottiglia sia stata conservata correttamente.

 

Abbinamenti gastronomici

• Astice al burro: Eccellente
• Aragosta alla griglia: Ideale
• Scampi al forno: Raffinati
• Gamberoni flambé: Ottimi
• Capesante scottate: Eccellenti
• Ostriche: Raffinate
• Rombo al forno: Ideale
• Sogliola alla mugnaia: Eccellente
• Branzino al forno: Ottimo
• Filetto di pescatrice: Raffinato
• Risotto ai crostacei: Eccellente
• Risotto ai funghi porcini: Ideale
• Tagliolini al tartufo bianco: Raffinati
• Ravioli di ricotta e spinaci al burro: Ottimi
• Faraona arrosto: Eccellente
• Pollo alla crema: Ideale
• Vitello ai funghi: Raffinato
• Comté stagionato: Eccellente
• Beaufort: Ideale
• Gruyère: Ottimo
• Formaggi a pasta dura: Raffinati

E-Thunder consiglia: capesante scottate al burro con crema delicata di porri, accompagnate da un risotto agli agrumi e una leggera riduzione di vino bianco.

La dolcezza naturale delle capesante si armonizza con la morbidezza e la struttura dello Chardonnay.

Il burro contribuisce a creare un collegamento gustativo con le sensazioni cremose del vino.

La crema di porri aggiunge delicatezza e profondità aromatica.

Il risotto agli agrumi valorizza la freschezza e la precisione gustativa.

La componente minerale del Mercurey Premier Cru accompagna le sensazioni marine delle capesante.

La riduzione di vino bianco contribuisce a integrare le componenti aromatiche del piatto.

Il risultato è un abbinamento elegante, capace di valorizzare la struttura e la complessità del vino senza sovrastarne la finezza.

 

Suggerimento di servizio

• Temperatura: 12–14 °C
• Bicchiere: Ampio calice da Chardonnay di Borgogna
• Apertura: Preferibilmente 15–20 minuti prima del servizio
• Ossigenazione: Moderata
• Decantazione: Generalmente non necessaria
• Conservazione: Ambiente fresco, buio e privo di vibrazioni
• Temperatura di conservazione: Preferibilmente 12–14 °C
• Umidità: Preferibilmente 65–75%
• Posizione: Orizzontale, se dotato di tappo in sughero naturale
• Finestra di consumo consigliata dalla guida: 2021–2024
• Valutazione attuale: Preferibile il consumo a breve termine
• Formato: Bottiglia 75 cl
• Numero indicativo di calici: 5–6

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 Domaine Tupinier-Bautista esprime al meglio le proprie caratteristiche servito a una temperatura compresa tra 12 e 14 °C.

È consigliabile utilizzare un calice ampio, capace di valorizzare la complessità aromatica e favorire una progressiva ossigenazione.

Una temperatura troppo bassa potrebbe limitare la percezione delle componenti fruttate, floreali e minerali.

L’apertura anticipata può contribuire a rendere il bouquet più espressivo.

La decantazione non è generalmente necessaria, soprattutto per una bottiglia che ha già affrontato diversi anni di maturazione.

Per la conservazione è preferibile mantenere una temperatura costante, evitando sbalzi termici, luce diretta e vibrazioni.

La corretta conservazione assume particolare importanza per un vino bianco di questa età.

 

Note narrative / Storytelling

 

Nel cuore della Borgogna meridionale, tra colline ricoperte di vigneti, piccoli villaggi e paesaggi di grande fascino, si estende la Côte Chalonnaise, una regione che custodisce una delle tradizioni vitivinicole più antiche della Francia.

Questo territorio si trova a sud della celebre Côte de Beaune e comprende denominazioni storiche come Mercurey, Rully, Givry e Montagny.

La Côte Chalonnaise rappresenta una delle aree più interessanti della Borgogna per la produzione di vini capaci di esprimere autenticità, eleganza e identità territoriale.

Tra le sue denominazioni, Mercurey occupa una posizione di particolare rilievo.

Sebbene sia conosciuta soprattutto per la produzione di vini rossi da Pinot Noir, Mercurey offre anche Chardonnay di notevole qualità.

I vigneti si sviluppano su pendii caratterizzati da differenti esposizioni e composizioni geologiche.

I terreni argillosi e calcarei costituiscono una componente fondamentale del paesaggio vitivinicolo locale.

Questi suoli contribuiscono alla struttura dei vini e alla loro capacità di esprimere una raffinata componente minerale.

All’interno della denominazione si trova il climat En Sazenay, classificato Premier Cru.

Il concetto di climat rappresenta uno degli elementi fondamentali della cultura enologica borgognona.

Ogni climat identifica una parcella storicamente delimitata, caratterizzata da specifiche condizioni geologiche, climatiche e produttive.

La classificazione Premier Cru riconosce l’importanza qualitativa di questi vigneti.

Il Domaine Tupinier-Bautista è una storica realtà familiare profondamente legata alla tradizione vitivinicola di Mercurey.

La famiglia Tupinier coltiva la vite nel territorio dal 1770, tramandando conoscenze e sensibilità attraverso numerose generazioni.

Nel 1997 Emmanuel Bautista ha assunto la guida della proprietà, proseguendo il lavoro della famiglia e contribuendo allo sviluppo del domaine.

La filosofia produttiva si basa sulla valorizzazione dei singoli vigneti e sulla ricerca di un’espressione fedele al territorio.

La vendemmia manuale permette una selezione accurata delle uve direttamente in vigna.

La vinificazione dei grandi Chardonnay borgognoni attribuisce un ruolo importante alla fermentazione e all’affinamento in rovere.

Queste tecniche contribuiscono allo sviluppo di struttura, morbidezza e complessità aromatica.

L’annata 2019 è stata caratterizzata da condizioni climatiche particolarmente interessanti per la Borgogna.

Dopo una primavera segnata da alcune difficoltà climatiche, l’estate calda e asciutta ha favorito una maturazione progressiva delle uve.

Le temperature elevate hanno contribuito alla concentrazione aromatica dello Chardonnay.

La gestione della vendemmia ha avuto un ruolo importante nel preservare l’equilibrio tra maturità e freschezza.

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 nasce da questo contesto, esprimendo il carattere generoso dell’annata.

La fermentazione in rovere contribuisce allo sviluppo di delicate sensazioni aromatiche.

La fermentazione malolattica favorisce una maggiore rotondità gustativa, mentre il successivo affinamento accompagna la maturazione del vino.

Nel calice emergono sensazioni di pera, mela gialla e pesca bianca, accompagnate da eleganti note floreali.

Le sfumature di mandorla, nocciola e burro fresco contribuiscono alla complessità del bouquet.

La componente minerale introduce profondità e precisione aromatica.

Al palato il vino si distingue per una tessitura morbida e avvolgente, sostenuta da una piacevole freschezza.

Il finale presenta richiami agrumati e minerali, accompagnati da delicate sensazioni tostate.

L’annata 2019 ha ottenuto una stella nella Guide Hachette des Vins 2022, riconoscimento che ne conferma l’interesse qualitativo.

La guida ha evidenziato il carattere completo e armonioso del vino, con un bouquet delicatamente burroso e richiami di frutta bianca.

La produzione di circa 5.000 bottiglie rappresenta un ulteriore elemento distintivo.

La classificazione Premier Cru aggiunge prestigio e sottolinea l’importanza del vigneto di origine.

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay costituisce una scelta raffinata per accompagnare crostacei, pesci nobili, carni bianche e formaggi stagionati.

La sua struttura e la complessità aromatica permettono di valorizzare preparazioni gastronomiche ricche, mantenendo eleganza e precisione.

Il Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 Domaine Tupinier-Bautista rappresenta una delle espressioni più interessanti dello Chardonnay della Côte Chalonnaise, unendo tradizione familiare, identità territoriale e raffinatezza enologica.

Mercurey Premier Cru En Sazenay 2019 del Domaine Tupinier-Bautista è un prestigioso vino bianco di Borgogna prodotto esclusivamente da uve Chardonnay provenienti dal climat En Sazenay, classificato Premier Cru e situato nella Côte Chalonnaise. Il vigneto, caratterizzato da terreni argillosi e calcarei ed esposizione sud-orientale, contribuisce alla produzione di vini eleganti, strutturati e minerali. La tradizione vitivinicola della famiglia Tupinier risale al 1770, mentre Emmanuel Bautista guida la proprietà dal 1997. Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate direttamente nel vigneto, per poi essere sottoposte a pressatura delicata e fermentazione in botti di rovere. Il successivo affinamento di circa dodici mesi contribuisce allo sviluppo di complessità aromatica e morbidezza gustativa. L’annata 2019 esprime un profilo caratterizzato da note di pera, mela gialla, pesca bianca e agrumi, accompagnate da eleganti sfumature floreali, minerali e burrose. Al palato presenta una struttura armoniosa, tessitura cremosa, freschezza equilibrata e una piacevole persistenza. La produzione limitata a circa 5.000 bottiglie e il riconoscimento di una stella nella Guide Hachette des Vins 2022 confermano l’interesse qualitativo della cuvée. Vino raffinato e di grande identità territoriale, ideale in accompagnamento ad astice, aragosta, capesante, pesci nobili, risotti ai crostacei, carni bianche e formaggi stagionati.

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