CASTELGIOCONDO 2015 BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG Magnum 1,5 Lt – Frescobaldi –

150,00 IVA incl.sa
Frescobaldi

” CASTELGIOCONDO  2015 “

BRUNELLO DI MONTALCINO
Magnum 1,5 Litri

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  • Vino: Rosso
  • Annata:   2015
  • Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG
  • Vitigno: Sangiovese 100%
  • Alcol:       14,5 %
  • Formato:  150 cl ( 1,5 Lt.)
  • Allergeni:   Solfiti
  • Temperatura di servizio:  16/ 18° C
  • Box: Si (Originale)

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Scheda Descrittiva Vino

 CASTELGIOCONDO 2015

BRUNELLO DI MONTALCINO
Magnum 1,5 Litri

 

Informazioni generali

Nome del vino: CastelGiocondo Brunello di Montalcino 2015
Produttore: Marchesi Frescobaldi – Tenuta CastelGiocondo
Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG
Tipologia: Vino Rosso Secco
Annata: 2015
Regione: Toscana
Zona di produzione: Montalcino, Siena – versante sud-occidentale del territorio
Vitigno: Sangiovese 100%, localmente denominato Brunello
Gradazione alcolica: 14,5% vol.
Formato: Magnum 1,5 L
Temperatura di servizio: 16–18 °C
Allergeni: contiene solfiti
Particolarità: grande formato di una delle annate più importanti del recente passato di Montalcino. Il 2015 ha prodotto Brunello di notevole maturità, equilibrio e capacità evolutiva; nel formato Magnum l’invecchiamento più lento ne accresce ulteriormente l’interesse per la conservazione e il collezionismo.

Produzione e Affinamento

Provenienza delle uve: vigneti della Tenuta CastelGiocondo, situati sul versante sud-occidentale di Montalcino
Vitigno: Sangiovese 100%
Vendemmia: raccolta manuale con accurata selezione delle uve
Vinificazione: fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata
Macerazione: prolungata sulle bucce per ottenere struttura, colore e componente tannica
Fermentazione malolattica: svolta dopo la fermentazione alcolica
Affinamento: lunga maturazione in legno, prevalentemente in grandi botti di rovere, seguita da affinamento in bottiglia
Filosofia produttiva: valorizzare il carattere del Sangiovese di Montalcino attraverso una vinificazione tradizionale orientata a eleganza, struttura e longevità
Annata 2015: vendemmia caratterizzata da condizioni climatiche particolarmente favorevoli, con maturazione regolare delle uve e ottimo equilibrio tra concentrazione, maturità fenolica e freschezza

Analisi visiva

Colore: rosso rubino intenso con progressivi riflessi granati
Limpidezza: limpido e brillante
Consistenza: importante, con archetti fitti, regolari e persistenti

A oltre dieci anni dalla vendemmia, il colore conserva ancora vitalità e profondità. Nel formato Magnum l’evoluzione cromatica tende inoltre a procedere più lentamente rispetto alla bottiglia da 0,75 L.

Analisi olfattiva

Intensità: elevata
Complessità: molto elevata
Finezza: eccellente

Il bouquet è ampio, profondo e in continua evoluzione. In apertura emergono ciliegia matura, amarena, prugna e piccoli frutti rossi, accompagnati da eleganti sensazioni floreali di viola appassita.

Con l’ossigenazione si sviluppano progressivamente tabacco, cuoio, pepe, cannella, chiodi di garofano e liquirizia, insieme a richiami balsamici e mediterranei.

L’evoluzione dell’annata aggiunge sfumature di sottobosco, foglia secca, terra, erbe aromatiche e leggere note tostate, creando un quadro olfattivo complesso ma ancora perfettamente vitale.

Nel formato Magnum è plausibile attendersi un’espressione ancora relativamente giovane rispetto alla stessa annata in bottiglia standard, con maggiore presenza del frutto e una progressione più lenta delle componenti terziarie.

Analisi gustativa

Struttura: importante
Freschezza: molto buona
Tannicità: fitta, elegante e ormai ben integrata
Morbidezza: elevata
Sapidità: marcata
Equilibrio: eccellente
Persistenza: molto lunga

L’ingresso è pieno, profondo e avvolgente. La maturità dell’annata 2015 dona ricchezza e volume, ma il carattere del Sangiovese emerge attraverso una freschezza ancora viva e una trama tannica precisa.

I tannini, inizialmente importanti, hanno avuto il tempo di integrarsi nella struttura del vino e oggi risultano più setosi e armoniosi, pur mantenendo sufficiente energia per sostenere un’ulteriore evoluzione.

Il finale è lungo e progressivo, con ritorni di amarena, spezie, tabacco, liquirizia, erbe mediterranee e sottobosco.

Valutazione finale

Qualità complessiva: eccellente
Eleganza: eccellente
Complessità: molto elevata
Equilibrio: eccellente
Tipicità territoriale: molto elevata
Stato evolutivo: in splendida fase di maturità, ma ancora relativamente giovane nel formato Magnum
Potenziale di conservazione: indicativamente fino al 2035–2040 e potenzialmente oltre, se conservato perfettamente

Il CastelGiocondo Brunello di Montalcino 2015 Magnum rappresenta un incontro particolarmente interessante tra grande annata, territorio e formato.

Il 2015 possiede la concentrazione necessaria per affrontare un lungo invecchiamento, ma soprattutto freschezza, tannino ed equilibrio. Nel formato da 1,5 litri, l’evoluzione più lenta permette generalmente al vino di conservare più a lungo integrità del frutto e vitalità.

Oggi può offrire una degustazione di altissimo livello, ma non vi è alcuna necessità di affrettarne l’apertura: una Magnum perfettamente conservata possiede ancora un importante margine evolutivo.

Abbinamenti gastronomici

Bistecca alla Fiorentina: uno degli abbinamenti più classici e territoriali
Carni rosse: costata di manzo, filetto, controfiletto e tagliata alla brace
Brasati: guancia di manzo brasata, stracotto al Brunello e brasato al vino rosso
Cacciagione: cinghiale, cervo, capriolo e lepre
Agnello: carré alle erbe aromatiche, cosciotto arrosto e costolette alla brace
Primi piatti: pappardelle al cinghiale, pici al ragù di Chianina e tagliatelle al ragù di selvaggina
Funghi: porcini alla brace, risotto ai porcini e tagliatelle ai funghi
Tartufo: eccellente con preparazioni a base di tartufo nero
Cucina toscana: peposo dell’Impruneta, cinghiale in umido, grandi arrosti e carni alla brace
Formaggi: Pecorino Toscano stagionato, Pecorino di Pienza, Parmigiano Reggiano 36 mesi e formaggi a lunga stagionatura

Abbinamento ideale: cinghiale in umido alla toscana oppure bistecca alla Fiorentina di Chianina alla brace, preparazioni capaci di accompagnare la struttura e la profondità del Brunello senza coprirne l’eleganza.

Per un servizio di particolare prestigio, eccellente con filetto di manzo, porcini e tartufo nero.

Suggerimento di servizio

Servire a 16–18 °C in un calice molto ampio, preferibilmente specifico per Brunello o grandi Sangiovese.

Trattandosi di una Magnum 2015, consiglio di portare la bottiglia in posizione verticale almeno 12–24 ore prima dell’apertura, così da permettere agli eventuali sedimenti di depositarsi sul fondo.

Aprire la Magnum circa 1–2 ore prima del servizio, assaggiando immediatamente il vino per valutarne lo stato evolutivo.

La decantazione non deve essere automatica: se il bouquet è già aperto ed espressivo è preferibile lasciarlo evolvere lentamente nel calice. Se invece appare inizialmente chiuso, un passaggio delicato in decanter può favorirne l’espressione. In presenza di sedimenti, procedere comunque con particolare attenzione.

Note narrative / Storytelling

Nel versante sud-occidentale di Montalcino, affacciata verso la Maremma, sorge CastelGiocondo, una delle tenute storiche della famiglia Frescobaldi.

È un luogo nel quale il Sangiovese incontra condizioni particolari: altitudine, esposizioni favorevoli e la ventilazione proveniente dalla costa contribuiscono a creare Brunello capaci di coniugare maturità, struttura ed eleganza.

La storia della tenuta è profondamente legata alla stessa nascita del Brunello. CastelGiocondo figura infatti tra le realtà storiche che contribuirono allo sviluppo e all’affermazione di questo vino, molto prima che Montalcino diventasse uno dei territori vitivinicoli più celebri al mondo.

E poi arriva il 2015.

Un’annata che a Montalcino è diventata rapidamente una delle più celebrate del nuovo millennio. Dopo un inverno capace di garantire buone riserve idriche, la stagione proseguì con condizioni favorevoli e una maturazione progressiva delle uve. Il Sangiovese arrivò alla vendemmia con ricchezza del frutto, maturità tannica e acidità, creando le basi per vini potenti ma soprattutto equilibrati.

Nel CastelGiocondo questa annata trova un interprete di impostazione classica.

Il tempo in legno non serve a trasformare il Sangiovese, ma ad accompagnarlo. Il frutto e il tannino della giovinezza lasciano progressivamente spazio a tabacco, spezie, cuoio, sottobosco e balsamicità, senza perdere quell’energia che permette ai grandi Brunello di attraversare i decenni.

Ma in questa bottiglia esiste un secondo protagonista: il formato Magnum.

Un litro e mezzo non significa semplicemente due bottiglie riunite in una. Per un grande vino destinato all’invecchiamento, la Magnum rappresenta uno dei formati più affascinanti perché permette generalmente un’evoluzione più lenta e graduale.

Così, mentre molte bottiglie da 0,75 L del 2015 stanno entrando pienamente nella maturità, una Magnum ben conservata può mostrare ancora frutto, energia e tensione, lasciando intravedere ciò che diventerà negli anni successivi.

È questo che rende il CastelGiocondo 2015 Magnum una bottiglia speciale: un grande Brunello, nato in una grande annata e custodito in un formato fatto per il tempo.

Una bottiglia da conservare, ma anche da aprire in un’occasione importante, perché una Magnum di Brunello non nasce soltanto per essere degustata: nasce soprattutto per essere condivisa e ricordata.

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