SCHEDA DESCRITTIVA VINO
I Sodi di S. Niccolo’ 2021
MAGNUM 1,5 LITRI
Informazioni generali
• Nome del vino: I Sodi di S. Niccolò
• Produttore: Castellare di Castellina
• Annata: 2021
• Denominazione: Toscana IGT
• Classificazione: Indicazione Geografica Tipica
• Tipologia: Vino rosso fermo secco
• Categoria: Supertuscan
• Sangioveto (Sangiovese): 85%
• Malvasia Nera: 15%
• Alcol: 14% vol.
• Formato: Magnum 1,5 litri
• Allergeni: Contiene solfiti
• Box: Cassa originale in legno marchiata I Sodi di S. Niccolò
• Regione: Toscana
• Zona: Chianti Classico
• Comune: Castellina in Chianti
• Provincia: Siena
• Paese: Italia
• Vigneto: San Niccolò
• Altitudine: Circa 350–400 metri sul livello del mare
• Terreni: Prevalentemente calcarei, con presenza di galestro
• Vendemmia: Prima settimana di ottobre 2021
• Raccolta: Manuale, con selezione dei grappoli
• Vinificazione: Separata per i due vitigni, in acciaio inox
• Fermentazione malolattica: Svolta
• Affinamento: In barrique di rovere, seguite da maturazione in bottiglia
• Durata dell’affinamento: Circa 24–30 mesi in barrique e successivo riposo in bottiglia
• Colore: Rosso rubino intenso
• Profumo: Ciliegia, amarena, prugna, frutti di bosco, spezie, vaniglia, tabacco e liquirizia
• Gusto: Pieno, elegante, strutturato e persistente
• Tannini: Fitti, raffinati e ben integrati
• Acidità: Elevata e armoniosa
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Potenziale evolutivo: Molto elevato
• Finestra di consumo indicativa: 2028–2045 e oltre, secondo conservazione
• Prima annata storica: 1979
• Particolarità: Supertuscan prodotto esclusivamente con vitigni autoctoni toscani
• Etichetta: Raffigurazione dello Zigolo testa aranciata
• Confezione: Magnum con cassa originale in legno
I Sodi di S. Niccolò 2021 di Castellare di Castellina rappresenta una delle più importanti espressioni del Sangiovese toscano e uno dei Supertuscan storici che hanno contribuito all’affermazione internazionale dei grandi vini italiani.
Prodotto nel cuore del Chianti Classico, questo vino nasce da un assemblaggio di Sangioveto e Malvasia Nera, due varietà tradizionali del territorio.
A differenza di numerosi Supertuscan che utilizzano vitigni internazionali, I Sodi di S. Niccolò conserva un’identità interamente toscana.
Il Sangioveto costituisce l’elemento principale, conferendo struttura, freschezza, eleganza e capacità di invecchiamento.
La Malvasia Nera contribuisce alla morbidezza, alla ricchezza aromatica e alla complessità del vino.
Il vigneto San Niccolò si trova sulle colline di Castellina in Chianti, a un’altitudine compresa indicativamente tra 350 e 400 metri.
La composizione dei terreni, caratterizzati da componenti calcaree e presenza di galestro, contribuisce all’identità del vino.
L’annata 2021 è considerata particolarmente riuscita in Toscana.
Dopo un’estate caratterizzata da precipitazioni limitate, l’abbassamento delle temperature notturne nel mese di settembre ha favorito una maturazione equilibrata delle uve.
Queste condizioni hanno permesso di ottenere frutti caratterizzati da concentrazione, integrità aromatica e una buona componente acida.
Il risultato è un vino dalla struttura importante, capace di combinare intensità e finezza.
Il bouquet si sviluppa attraverso note di ciliegia matura, amarena, prugna e frutti di bosco, accompagnate da sfumature di spezie, tabacco, vaniglia e liquirizia.
Al palato presenta tannini fitti ma eleganti, sostenuti dalla freschezza tipica del Sangioveto.
La persistenza è lunga e articolata.
Il formato Magnum da 1,5 litri rappresenta una soluzione particolarmente interessante per la conservazione e l’evoluzione nel tempo.
La cassa originale in legno completa una presentazione prestigiosa, adatta anche a collezionisti e appassionati di grandi vini toscani.
Produzione e Affinamento
• Produttore: Castellare di Castellina
• Vino: I Sodi di S. Niccolò
• Annata: 2021
• Zona di produzione: Castellina in Chianti
• Regione: Toscana
• Provincia: Siena
• Vigneto: San Niccolò
• Altitudine: 350–400 metri
• Vitigni: 85% Sangioveto, 15% Malvasia Nera
• Vendemmia: Prima settimana di ottobre 2021
• Metodo di raccolta: Manuale
• Trasporto delle uve: Piccole cassette
• Selezione: Cernita dei grappoli e degli acini
• Diraspatura: Effettuata
• Fermentazione alcolica: In vasche di acciaio inox
• Vinificazione dei vitigni: Separata
• Temperatura di fermentazione: Circa 25 °C
• Durata della fermentazione alcolica: Circa 7 giorni
• Macerazione sulle bucce: Circa 20 giorni successivi
• Fermentazione malolattica: Svolta
• Affinamento: In barrique di rovere
• Barrique nuove: Circa 50%
• Durata indicativa in legno: 24–30 mesi
• Maturazione successiva: In bottiglia
• Obiettivo produttivo: Struttura, eleganza, complessità e longevità
La produzione di I Sodi di S. Niccolò 2021 inizia nei vigneti della tenuta Castellare di Castellina, situati nel cuore del territorio del Chianti Classico.
Il vigneto San Niccolò è caratterizzato da terreni che favoriscono una produzione contenuta e una buona concentrazione delle uve.
La vendemmia 2021 è stata effettuata manualmente durante la prima settimana di ottobre.
I grappoli sono stati raccolti in piccole cassette, per limitare lo schiacciamento degli acini durante il trasporto.
Una volta raggiunta la cantina, le uve sono state sottoposte a un’attenta selezione.
La diraspatura ha preceduto la fermentazione alcolica.
Il Sangioveto e la Malvasia Nera sono stati vinificati separatamente, per preservare le caratteristiche delle due varietà.
La fermentazione si è svolta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, intorno ai 25 °C.
Dopo circa sette giorni di fermentazione alcolica, il vino è rimasto a contatto con le bucce per un ulteriore periodo di macerazione di circa venti giorni.
Questo processo ha favorito l’estrazione delle componenti aromatiche, del colore e della struttura tannica.
Successivamente è stata completata la fermentazione malolattica, che ha contribuito ad armonizzare il profilo gustativo.
Il vino è stato quindi avviato all’affinamento in barrique di rovere.
L’impiego di una percentuale significativa di barrique nuove contribuisce allo sviluppo delle componenti speziate e alla progressiva integrazione dei tannini.
La maturazione in legno permette inoltre di arricchire il bouquet con sfumature di vaniglia, tabacco, cedro e spezie dolci.
Il successivo riposo in bottiglia favorisce l’armonizzazione delle differenti componenti.
Il risultato è un vino capace di esprimere concentrazione, eleganza e una notevole prospettiva evolutiva.
Analisi visiva
• Colore: Rosso rubino intenso
• Tonalità: Rubino profondo
• Riflessi: Porpora e granato appena accennato
• Brillantezza: Elevata
• Limpidezza: Cristallina
• Intensità cromatica: Molto elevata
• Consistenza: Importante
• Archetti: Fitti e persistenti
• Aspetto generale: Elegante, concentrato e luminoso
Alla vista I Sodi di S. Niccolò 2021 presenta un colore rosso rubino intenso, caratterizzato da una notevole profondità cromatica.
La tonalità è compatta e luminosa, con riflessi che richiamano il porpora.
La concentrazione del colore anticipa una struttura importante.
Nel calice la consistenza appare elevata, con archetti regolari e persistenti.
La brillantezza contribuisce a valorizzare la purezza visiva del vino.
Con il trascorrere degli anni il colore potrà evolvere progressivamente verso sfumature granate.
Il formato Magnum può favorire un’evoluzione più graduale rispetto alla bottiglia tradizionale, a parità di condizioni di conservazione.
Analisi olfattiva
• Intensità: Molto elevata
• Complessità: Eccellente
• Ciliegia matura: Intensa
• Amarena: Evidente
• Prugna: Profonda
• Mora: Elegante
• Ribes nero: Persistente
• Frutti di bosco: Concentrati
• Confettura di frutti rossi: Raffinata
• Viola: Delicata
• Rosa appassita: Possibile sfumatura evolutiva
• Pepe nero: Elegante
• Spezie dolci: Ben integrate
• Vaniglia: Delicata
• Liquirizia: Caratteristica
• Tabacco: Raffinato
• Cedro: Elegante
• Cacao: Leggero
• Cuio: Possibile sfumatura evolutiva
• Sottobosco: Possibile con l’invecchiamento
• Mineralità: Richiami ferrosi e terrosi
• Carattere: Profondo, complesso ed elegante
Il bouquet di I Sodi di S. Niccolò 2021 si distingue per una straordinaria concentrazione aromatica, accompagnata da un’eleganza tipica dei grandi Sangiovese toscani.
Le prime sensazioni richiamano la ciliegia matura e l’amarena, accompagnate da note di prugna e frutti di bosco.
La componente fruttata presenta un carattere intenso, ma conserva freschezza e definizione.
Con l’ossigenazione emergono eleganti sfumature floreali che richiamano la viola.
La componente speziata introduce note di pepe nero e spezie dolci.
L’affinamento in barrique contribuisce alla presenza di sensazioni di vaniglia, cedro e tabacco.
La liquirizia arricchisce ulteriormente il bouquet.
Possono emergere delicati richiami di cacao e note minerali ferrose.
Con l’evoluzione in bottiglia il profilo aromatico potrà sviluppare sensazioni più complesse di cuoio, sottobosco, foglie secche e spezie.
L’insieme risulta armonioso, caratterizzato da un’elevata intensità e da una notevole persistenza olfattiva.
Analisi gustativa
• Ingresso: Pieno e deciso
• Corpo: Importante
• Struttura: Elevata
• Concentrazione: Molto buona
• Morbidezza: Elegante
• Tannini: Fitti, maturi e raffinati
• Acidità: Elevata
• Freschezza: Molto buona
• Sapidità: Evidente
• Mineralità: Elegante
• Frutto: Maturo e concentrato
• Ciliegia: Persistente
• Amarena: Intensa
• Prugna: Profonda
• Spezie: Ben integrate
• Liquirizia: Evidente
• Equilibrio: Eccellente
• Persistenza: Molto lunga
• Finale: Profondo, fresco e speziato
• Retrogusto: Frutti rossi, tabacco, liquirizia e note minerali
Al palato I Sodi di S. Niccolò 2021 presenta una struttura importante, sostenuta da una trama tannica fitta e raffinata.
L’ingresso è intenso, con sensazioni di ciliegia matura, amarena e prugna.
La componente fruttata si integra con eleganti note speziate.
Il Sangioveto conferisce al vino una freschezza particolarmente significativa, elemento fondamentale per la sua capacità di evoluzione.
L’acidità sostiene il sorso e contribuisce a mantenere un equilibrio armonioso.
I tannini sono presenti e strutturati, ma mostrano una tessitura fine.
La Malvasia Nera contribuisce alla rotondità e alla complessità gustativa.
Nel finale emergono sensazioni di liquirizia, tabacco e spezie.
La persistenza è molto lunga, con un ritorno delle note fruttate e minerali.
Il risultato è un vino potente ma elegante, capace di coniugare profondità, precisione aromatica e longevità.
Valutazione finale
• Produttore: Castellare di Castellina
• Vino: I Sodi di S. Niccolò
• Annata: 2021
• Denominazione: Toscana IGT
• Categoria: Supertuscan
• Vitigni: 85% Sangioveto, 15% Malvasia Nera
• Gradazione alcolica: 14% vol.
• Formato: Magnum 1,5 litri
• Confezione: Cassa originale in legno
• Qualità: Eccellente
• Complessità aromatica: Molto elevata
• Struttura: Importante
• Eleganza: Eccellente
• Freschezza: Molto buona
• Tannini: Raffinati
• Equilibrio: Eccellente
• Persistenza: Molto lunga
• Longevità: Elevata
• Interesse collezionistico: Alto
• Potenziale di invecchiamento: Superiore a 20 anni in condizioni ottimali
• Periodo indicativo di consumo: 2028–2045 e oltre
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
I Sodi di S. Niccolò 2021 rappresenta una delle espressioni più prestigiose della produzione di Castellare di Castellina, un Supertuscan storico capace di valorizzare il Sangioveto attraverso un assemblaggio esclusivamente composto da vitigni autoctoni toscani.
L’annata 2021 si distingue per un equilibrio particolarmente interessante tra concentrazione, freschezza e struttura.
Il bouquet esprime note di ciliegia, amarena, prugna e frutti di bosco, accompagnate da spezie, tabacco e liquirizia.
Al palato presenta tannini fitti ma eleganti, sostenuti da un’acidità vivace.
Il finale è lungo e persistente.
Il formato Magnum rappresenta un elemento di particolare interesse per gli appassionati dei vini destinati all’invecchiamento.
La cassa originale in legno completa una presentazione prestigiosa.
Abbinamenti gastronomici
• Bistecca alla Fiorentina: Eccellente
• Filetto di manzo: Ideale
• Costata alla brace: Ottima
• Brasato al vino rosso: Eccellente
• Guancia di manzo brasata: Raffinata
• Cinghiale in umido: Ideale
• Cervo: Ottimo
• Capriolo: Eccellente
• Agnello arrosto: Raffinato
• Piccione arrosto: Particolarmente consigliato
• Anatra al forno: Ottima
• Pappardelle al ragù di cinghiale: Eccellenti
• Tagliatelle al ragù: Ideali
• Risotto ai funghi porcini: Raffinato
• Funghi porcini trifolati: Ottimi
• Pecorino Toscano stagionato: Eccellente
• Parmigiano Reggiano stagionato: Ideale
• Formaggi a lunga stagionatura: Ottimi
• Salumi toscani: Raffinati
• Degustazione da meditazione: Consigliata
E-Thunder consiglia: Bistecca alla Fiorentina alla brace, accompagnata da patate arrosto al rosmarino.
La Bistecca alla Fiorentina rappresenta uno degli abbinamenti più tradizionali e riusciti per un grande vino rosso toscano.
La struttura della carne si integra con l’importante trama tannica del vino.
La succulenza contribuisce ad ammorbidire la percezione dei tannini.
La freschezza del Sangioveto permette di bilanciare la ricchezza della preparazione.
Le note speziate e leggermente affumicate della carne alla brace richiamano le componenti aromatiche sviluppate durante l’affinamento in legno.
Il risultato è un abbinamento intenso, elegante e profondamente legato alla tradizione gastronomica toscana.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 16–18 °C
• Bicchiere: Ampio calice da grandi vini rossi
• Apertura: Preferibilmente 1–2 ore prima del servizio, valutando l’evoluzione nel calice
• Decantazione: Facoltativa, particolarmente utile in gioventù
• Ossigenazione: Graduale
• Conservazione: Cantina a temperatura e umidità controllate
• Temperatura di conservazione: Preferibilmente 12–14 °C
• Umidità: Indicativamente 65–75%
• Posizione: Orizzontale
• Esposizione alla luce: Da evitare
• Vibrazioni: Da evitare
• Formato: Magnum 1,5 litri
• Potenziale evolutivo: Molto elevato
• Periodo indicativo di consumo: 2028–2045 e oltre
• Numero indicativo di calici: 10–12 calici
I Sodi di S. Niccolò 2021 Magnum è un vino che beneficia di un servizio attento, capace di valorizzarne la complessità aromatica e la struttura.
È consigliabile utilizzare un calice ampio, che favorisca l’ossigenazione e lo sviluppo dei profumi.
Per una degustazione in gioventù, una breve decantazione può contribuire ad ammorbidire la percezione della trama tannica.
Il vino deve essere servito a una temperatura compresa tra 16 e 18 °C.
Temperature troppo elevate potrebbero accentuare la componente alcolica.
La conservazione deve avvenire in un ambiente fresco, buio e privo di vibrazioni.
Il formato Magnum favorisce generalmente un’evoluzione più lenta e graduale rispetto alla bottiglia da 75 cl.
Questo aspetto rende la versione da 1,5 litri particolarmente interessante per la conservazione a lungo termine.
Note narrative / Storytelling
Nel cuore delle colline del Chianti Classico, a Castellina in Chianti, si trova Castellare di Castellina, una delle realtà che hanno contribuito alla valorizzazione internazionale del Sangiovese toscano.
La storia moderna della tenuta è strettamente legata alla figura di Paolo Panerai e alla volontà di dimostrare il potenziale qualitativo dei vitigni tradizionali della Toscana.
Da questa filosofia nasce I Sodi di S. Niccolò, uno dei Supertuscan storici più rappresentativi.
La prima annata risale al 1979.
In un periodo nel quale molti produttori toscani sperimentavano l’impiego di Cabernet Sauvignon e Merlot, Castellare scelse di puntare sul Sangioveto e sulla Malvasia Nera.
Questa decisione rappresentò una dichiarazione di fiducia nella tradizione vitivinicola del territorio.
Il nome I Sodi deriva da un termine utilizzato dai contadini toscani per indicare terreni particolarmente duri o ripidi, difficili da lavorare con gli animali.
San Niccolò richiama invece un’antica chiesa situata nella proprietà, intorno alla quale si trovano alcuni dei vigneti più vocati della tenuta.
Il vigneto San Niccolò rappresenta il cuore produttivo del vino.
Le caratteristiche del terreno e l’altitudine contribuiscono a definire un ambiente particolarmente favorevole alla coltivazione del Sangioveto.
L’identità del vino è quindi strettamente legata a un luogo preciso.
Uno degli elementi più riconoscibili di Castellare è rappresentato dalle etichette illustrate con differenti specie di uccelli.
Questa scelta grafica richiama l’impegno dell’azienda verso una viticoltura rispettosa dell’ambiente.
Ogni annata presenta un soggetto ornitologico che contribuisce a rendere le bottiglie immediatamente riconoscibili.
Sull’etichetta del 2021 è raffigurato lo Zigolo testa aranciata, una specie identificata anche con il nome scientifico Emberiza bruniceps.
La presenza dell’illustrazione rende la bottiglia particolarmente distintiva.
Il prestigio di I Sodi di S. Niccolò si consolidò a livello internazionale quando l’annata 1985 raggiunse il sesto posto nella classifica Top 100 di Wine Spectator del 1988.
Questo risultato contribuì a rafforzare la reputazione del vino e a dimostrare il potenziale dei vitigni autoctoni toscani.
Nel corso degli anni I Sodi di S. Niccolò è diventato una delle etichette simbolo della produzione di Castellare.
L’annata 2021 rappresenta una vendemmia particolarmente interessante.
La stagione estiva fu caratterizzata da una disponibilità idrica limitata.
Il successivo abbassamento delle temperature notturne durante settembre favorì una maturazione equilibrata delle uve.
Il Sangioveto beneficiò in modo particolare di queste condizioni, raggiungendo un buon equilibrio tra concentrazione e freschezza.
La vendemmia manuale e l’attenta selezione dei grappoli permisero di valorizzare la qualità della materia prima.
La vinificazione separata delle due varietà contribuì a preservarne le caratteristiche.
L’affinamento in barrique favorì la progressiva integrazione dei tannini e lo sviluppo della complessità aromatica.
Il risultato è un vino dalla struttura importante, caratterizzato da un’elegante trama tannica e da una notevole capacità di invecchiamento.
La versione Magnum da 1,5 litri rappresenta un formato particolarmente apprezzato dagli appassionati dei grandi vini rossi.
Il maggiore volume e il rapporto tra vino e ossigeno presente nella bottiglia possono favorire una maturazione più lenta e armoniosa.
La cassa originale in legno completa una presentazione di prestigio.
Per un collezionista, la combinazione tra annata 2021, formato Magnum e confezione originale costituisce un insieme particolarmente interessante.
I Sodi di S. Niccolò 2021 Toscana IGT Magnum 1,5 litri di Castellare di Castellina è uno dei Supertuscan storici più rappresentativi della Toscana, prodotto esclusivamente con vitigni autoctoni attraverso un assemblaggio di 85% Sangioveto e 15% Malvasia Nera. Proveniente dal vigneto San Niccolò, situato sulle colline di Castellina in Chianti, il vino esprime la straordinaria eleganza del Sangiovese attraverso una struttura importante, una trama tannica raffinata e una notevole freschezza. L’annata 2021 presenta un bouquet intenso e complesso di ciliegia matura, amarena, prugna, frutti di bosco, spezie, tabacco e liquirizia. Al palato è pieno, profondo e armonioso, con tannini fitti ma eleganti e un finale lungo e persistente. L’affinamento in barrique contribuisce alla complessità aromatica, mentre la naturale acidità del Sangioveto sostiene un importante potenziale di invecchiamento. Proposto nel prestigioso formato Magnum da 1,5 litri, con cassa originale in legno, rappresenta una scelta di particolare interesse per gli appassionati e i collezionisti dei grandi vini italiani. Un Supertuscan capace di coniugare tradizione, identità territoriale, eleganza e longevità.









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