SCHEDA DESCRITTIVA VINO
Masseto 1999
MAGNUM 1,5 LITRI
Informazioni generali
• Nome del vino: Masseto
• Produttore: Tenuta dell’Ornellaia
• Annata: 1999
• Denominazione: Toscana IGT
• Classificazione: Indicazione Geografica Tipica
• Tipologia: Vino rosso fermo secco
• Categoria: Supertuscan di prestigio internazionale
• Vitigno: Merlot 100%
• Alcol: 14,5% vol.
• Formato: Magnum 1,5 litri
• Allergeni: Contiene solfiti
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Box: Cassa in legno marchiata Tenuta dell’Ornellaia, visibile in fotografia
• Regione: Toscana
• Zona: Bolgheri
• Comune: Castagneto Carducci
• Provincia: Livorno
• Paese: Italia
• Vigneto: Masseto
• Terreno: Argille profonde, caratterizzate dalla presenza di argilla blu
• Influenza climatica: Mediterranea, con effetto mitigante del mare
• Vendemmia: Seconda settimana di settembre 1999
• Durata della raccolta: 7 giorni
• Vinificazione: In tini di legno da 65 e 125 ettolitri
• Temperatura di fermentazione: Mediamente 27–30 °C
• Macerazione: 21–28 giorni
• Fermentazione malolattica: In barrique
• Affinamento: 24 mesi in barrique nuove di rovere francese
• Maturazione successiva: 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione
• Colore: Rosso rubino profondo, con possibili riflessi granati dovuti all’evoluzione
• Profumo: Frutti neri maturi, cioccolato fondente, liquirizia, violetta candita, spezie e tabacco
• Gusto: Potente, avvolgente, strutturato, elegante e persistente
• Tannini: Originariamente importanti, progressivamente più setosi con l’evoluzione
• Potenziale evolutivo: Eccezionale per una bottiglia correttamente conservata
• Interesse collezionistico: Molto elevato
• Prima annata di Masseto: 1986
• Particolarità: Una delle più celebri espressioni del Merlot in purezza a livello mondiale
• Confezione: Magnum da 1,5 litri con cassa in legno
Masseto 1999 di Tenuta dell’Ornellaia rappresenta una delle annate storiche di uno dei vini italiani più prestigiosi e ricercati al mondo.
Prodotto nel territorio di Bolgheri, sulla costa toscana, nasce da un vigneto caratterizzato da particolari terreni argillosi, capaci di conferire al Merlot una combinazione di concentrazione, struttura ed eleganza.
Il Masseto deve il proprio nome ai grandi blocchi di argilla blu, localmente chiamati massi, che caratterizzano il terreno del vigneto.
La composizione del suolo costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità di questo vino.
Il Merlot trova in questo ambiente condizioni particolarmente favorevoli per esprimere profondità aromatica e capacità di invecchiamento.
L’annata 1999 è considerata una delle grandi vendemmie storiche di Masseto, appartenente alla celebre sequenza di annate 1997, 1998 e 1999.
Il clima della stagione fu caratterizzato da un’estate calda e asciutta, seguita da condizioni favorevoli durante la raccolta.
La vendemmia iniziò nella seconda settimana di settembre e si concluse nell’arco di sette giorni.
Le uve raggiunsero un’elevata concentrazione, mantenendo le caratteristiche necessarie per ottenere un vino di grande struttura.
La vinificazione venne effettuata separatamente per le differenti parcelle del vigneto.
La fermentazione alcolica si svolse in tini di legno, con una macerazione prolungata.
Il vino fu successivamente affinato per 24 mesi in barrique nuove di rovere francese e mantenuto per ulteriori 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Il risultato è un Merlot dalla personalità straordinaria, caratterizzato da concentrazione, profondità e una notevole capacità di evoluzione.
Nelle degustazioni effettuate a distanza di molti anni dalla vendemmia, Masseto 1999 ha mostrato un progressivo ammorbidimento dei tannini e lo sviluppo di sensazioni aromatiche complesse.
Tra le note più caratteristiche emergono cioccolato fondente, liquirizia nera e violette candite.
Il formato Magnum da 1,5 litri rappresenta una delle configurazioni più interessanti per il collezionismo.
La maggiore capacità della bottiglia può favorire un’evoluzione più graduale rispetto al formato tradizionale.
La presenza della cassa in legno marchiata Tenuta dell’Ornellaia completa una presentazione di grande prestigio.
Produzione e Affinamento
• Produttore: Tenuta dell’Ornellaia
• Vino: Masseto
• Annata: 1999
• Denominazione: Toscana IGT
• Zona di produzione: Bolgheri
• Vitigno: Merlot 100%
• Vigneto: Masseto
• Terreno: Argilloso, con presenza di argilla blu
• Andamento climatico: Estate calda e asciutta
• Vendemmia: Seconda settimana di settembre
• Durata della vendemmia: 7 giorni
• Selezione delle uve: Doppia selezione dei grappoli e degli acini
• Diraspatura: Effettuata
• Fermentazione alcolica: In tini di legno
• Capacità dei tini: 65 e 125 ettolitri
• Temperatura media di fermentazione: 27–30 °C
• Temperatura massima raggiunta: 31 °C
• Macerazione: 21–28 giorni
• Vinificazione delle parcelle: Separata
• Fermentazione malolattica: In barrique
• Barrique: Rovere francese nuovo al 100%
• Durata dell’affinamento in legno: 24 mesi
• Assemblaggio definitivo: Dopo i primi 12 mesi di affinamento
• Seconda fase in barrique: Ulteriori 12 mesi
• Chiarifica: Con albume d’uovo prima dell’imbottigliamento
• Affinamento in bottiglia: 12 mesi prima della commercializzazione
• Gradazione alcolica: 14,5% vol.
• Formato: Magnum 1,5 litri
La produzione di Masseto 1999 iniziò con una stagione climatica particolarmente favorevole alla maturazione del Merlot.
L’inverno fu leggermente più freddo rispetto al 1998, con un germogliamento ritardato fino alla fine di marzo.
Durante la primavera le temperature e le precipitazioni rimasero nella norma.
La fioritura si svolse alla fine di maggio.
Le condizioni favorevoli della tarda primavera determinarono un’allegagione superiore alla media.
L’estate fu caratterizzata da temperature elevate e dall’assenza di precipitazioni significative.
Questa situazione favorì una maturazione anticipata delle uve.
La vendemmia iniziò durante la seconda settimana di settembre, in condizioni climatiche ideali.
La raccolta si concluse nell’arco di sette giorni.
All’arrivo in cantina i grappoli furono sottoposti a una doppia selezione, prima e dopo la diraspatura.
La fermentazione alcolica si svolse in tini di legno da 65 e 125 ettolitri.
Le temperature medie durante la fermentazione furono comprese tra 27 e 30 °C, con punte massime di 31 °C.
Le differenti parcelle furono vinificate separatamente.
La macerazione sulle bucce si protrasse per un periodo compreso tra 21 e 28 giorni.
Successivamente il vino fu trasferito in barrique nuove di rovere francese, dove si completò la fermentazione malolattica.
L’affinamento in legno durò complessivamente 24 mesi.
Dopo i primi 12 mesi venne effettuato l’assemblaggio definitivo delle differenti parcelle.
Il vino fu quindi nuovamente trasferito in barrique per altri 12 mesi.
Prima dell’imbottigliamento venne effettuata una chiarifica con albume d’uovo.
Il Masseto 1999 rimase infine in cantina per ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Questa lavorazione contribuì a creare un vino caratterizzato da una struttura imponente e da una capacità evolutiva eccezionale.
Analisi visiva
• Colore: Rosso rubino intenso
• Tonalità: Rubino profondo
• Riflessi: Granati, in funzione dell’evoluzione
• Intensità cromatica: Elevata
• Limpidezza: Da valutare all’apertura
• Brillantezza: Potenzialmente elevata
• Consistenza: Importante
• Archetti: Generalmente fitti
• Evoluzione cromatica: Progressivo sviluppo di tonalità granate
• Aspetto generale: Concentrato, maturo ed elegante
Alla vista Masseto 1999 può presentare un colore rosso rubino profondo, accompagnato da riflessi granati dovuti alla lunga evoluzione in bottiglia.
La concentrazione cromatica rappresenta una delle caratteristiche storiche di questa annata.
Nelle degustazioni effettuate nel corso degli anni il vino ha mostrato una notevole tenuta del colore.
L’evoluzione cromatica dipende tuttavia dalle condizioni di conservazione della singola bottiglia.
Il formato Magnum può contribuire a rallentare alcuni processi evolutivi.
Dopo oltre venticinque anni dalla vendemmia, la presenza di un eventuale deposito naturale è compatibile con l’età del vino.
La limpidezza e l’aspetto effettivo devono essere valutati soltanto al momento dell’apertura.
Analisi olfattiva
• Intensità: Molto elevata
• Complessità: Eccezionale
• Mora: Profonda
• Mirtillo: Elegante
• Prugna matura: Intensa
• Ribes nero: Persistente
• Frutti neri: Concentrati
• Violetta candita: Caratteristica
• Cioccolato fondente: Molto evidente nelle note evolutive
• Liquirizia nera: Intensa
• Vaniglia: Raffinata
• Tabacco: Evoluto
• Cacao: Profondo
• Caffè tostato: Possibile sfumatura
• Spezie dolci: Eleganti
• Cedro: Delicato
• Cuio: Possibile nota terziaria
• Sottobosco: Possibile con l’evoluzione
• Carattere: Opulento, complesso e raffinato
• Persistenza aromatica: Molto lunga
Il bouquet di Masseto 1999 rappresenta una delle caratteristiche più affascinanti di questa annata.
Nelle prime fasi della sua vita il vino si distingueva per una concentrazione importante e per un profilo aromatico dominato dai frutti neri.
Mora, mirtillo, ribes e prugna matura costituivano il nucleo principale del bouquet.
La lunga maturazione in bottiglia ha progressivamente favorito lo sviluppo di sensazioni più complesse.
Le note di cioccolato fondente e liquirizia nera rappresentano due delle caratteristiche più riconoscibili dell’evoluzione del 1999.
La violetta candita contribuisce con una componente floreale raffinata.
L’affinamento in rovere francese ha introdotto sfumature di vaniglia, tabacco e spezie dolci.
Con il trascorrere degli anni possono emergere sensazioni di cacao, cuoio e sottobosco.
L’insieme risulta profondo e articolato.
Il bouquet effettivo della singola Magnum dipenderà dalle condizioni di conservazione e dall’evoluzione della bottiglia.
Analisi gustativa
• Ingresso: Ampio e avvolgente
• Corpo: Molto importante
• Struttura: Eccezionale
• Concentrazione: Molto elevata
• Morbidezza: Importante
• Tannini: Originariamente potenti, progressivamente setosi
• Acidità: Ben integrata
• Freschezza: Equilibrata
• Sapidità: Elegante
• Frutto: Maturo e profondo
• Mora: Persistente
• Prugna: Intensa
• Liquirizia: Evidente
• Cioccolato fondente: Caratteristico
• Spezie: Raffinate
• Equilibrio: Molto elevato
• Persistenza: Eccezionale
• Finale: Lungo, profondo e complesso
• Retrogusto: Cioccolato fondente, liquirizia, frutti neri e violetta
Al palato Masseto 1999 è storicamente caratterizzato da una struttura importante, accompagnata da una concentrazione particolarmente elevata.
La giovinezza del vino era dominata da tannini vigorosi e da un carattere inizialmente austero.
L’evoluzione nel tempo ha favorito un progressivo ammorbidimento della trama tannica.
Le degustazioni storiche descrivono una struttura sempre più setosa e avvolgente.
La componente fruttata mantiene una notevole profondità.
Le sensazioni di mora e prugna si integrano con richiami di liquirizia e cioccolato fondente.
La freschezza contribuisce a sostenere l’importante struttura del vino.
Il finale è particolarmente lungo e complesso.
La persistenza rappresenta uno degli elementi distintivi dell’annata.
Il formato Magnum può favorire una maturazione più graduale, preservando nel tempo parte della struttura e della freschezza originarie.
La condizione gustativa attuale della singola bottiglia non può tuttavia essere garantita senza apertura.
Valutazione finale
• Produttore: Tenuta dell’Ornellaia
• Vino: Masseto
• Annata: 1999
• Denominazione: Toscana IGT
• Vitigno: Merlot 100%
• Alcol: 14,5% vol.
• Formato: Magnum 1,5 litri
• Confezione: Cassa in legno marchiata Tenuta dell’Ornellaia
• Qualità storica dell’annata: Eccezionale
• Complessità aromatica: Molto elevata
• Struttura: Eccezionale
• Concentrazione: Molto elevata
• Eleganza: Eccellente
• Persistenza: Molto lunga
• Longevità: Straordinaria
• Interesse collezionistico: Molto elevato
• Rarità del formato: Elevata
• Potenziale di evoluzione: Dipendente dallo stato di conservazione
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Wine Advocate: 94/100
• Wine Spectator: 95/100
• James Suckling: 95/100
• Vinous: 95/100 in una delle valutazioni storiche
• Condizione attuale del contenuto: Non verificabile senza apertura
Masseto 1999 rappresenta una delle grandi annate storiche di un vino divenuto simbolo dell’eccellenza enologica italiana nel mondo.
La produzione esclusivamente da Merlot, la particolarità dei terreni argillosi e l’attenta vinificazione contribuiscono a definire un’identità unica.
L’annata 1999 si distingue per concentrazione, potenza e una straordinaria capacità di evoluzione.
Il bouquet maturo può esprimere note di frutti neri, cioccolato fondente, liquirizia e violetta candita.
La struttura tannica, inizialmente vigorosa, ha mostrato nel tempo una progressiva trasformazione verso sensazioni più setose.
La persistenza è uno degli elementi più apprezzati.
Il formato Magnum da 1,5 litri costituisce un importante elemento di interesse collezionistico.
La presenza della cassa in legno contribuisce al prestigio della presentazione.
Abbinamenti gastronomici
• Filetto di manzo: Eccellente
• Chateaubriand: Ideale
• Bistecca alla Fiorentina: Ottima
• Brasato al vino rosso: Raffinato
• Guancia di manzo brasata: Eccellente
• Cervo: Ideale
• Capriolo: Ottimo
• Piccione arrosto: Raffinato
• Anatra arrosto: Eccellente
• Agnello al forno: Ottimo
• Risotto al tartufo nero: Raffinato
• Tagliatelle al tartufo: Eccellenti
• Funghi porcini: Ideali
• Pecorino Toscano stagionato: Ottimo
• Parmigiano Reggiano molto stagionato: Raffinato
• Formaggi a lunga stagionatura: Consigliati
• Degustazione da meditazione: Particolarmente indicata
E-Thunder consiglia: Filetto di manzo al tartufo nero, accompagnato da una preparazione delicata che non sovrasti la complessità del vino.
La struttura del Masseto si abbina particolarmente bene alle carni rosse di grande qualità.
La morbidezza della carne contribuisce a valorizzare l’evoluzione dei tannini.
Le note aromatiche del tartufo possono richiamare le componenti terziarie sviluppate durante l’invecchiamento.
Per una bottiglia di questa età è tuttavia consigliabile privilegiare preparazioni semplici, evitando condimenti eccessivamente intensi.
La degustazione senza accompagnamento gastronomico rappresenta un’alternativa particolarmente interessante per apprezzare la complessità del vino.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 16–18 °C
• Bicchiere: Ampio calice da grandi vini rossi
• Apertura: Da effettuare con particolare attenzione
• Decantazione: Da valutare dopo l’apertura
• Ossigenazione: Graduale e controllata
• Conservazione: Cantina a temperatura e umidità controllate
• Temperatura di conservazione: Preferibilmente 12–14 °C
• Umidità: Indicativamente 65–75%
• Posizione: Orizzontale
• Esposizione alla luce: Da evitare
• Vibrazioni: Da evitare
• Formato: Magnum 1,5 litri
• Età della bottiglia: Oltre 25 anni
• Numero indicativo di calici: 10–12
Masseto 1999 Magnum richiede particolare attenzione durante l’apertura e il servizio.
Trattandosi di una bottiglia con oltre venticinque anni di evoluzione, è consigliabile verificare preventivamente le condizioni del tappo e il livello del vino.
La bottiglia dovrebbe essere mantenuta in posizione verticale per un periodo adeguato prima dell’apertura, per favorire il deposito di eventuali sedimenti.
L’estrazione del tappo deve essere effettuata con strumenti adatti ai vini maturi.
È preferibile assaggiare inizialmente una piccola quantità di vino prima di decidere se procedere alla decantazione.
Una decantazione eccessivamente prolungata potrebbe non essere adatta a una bottiglia particolarmente evoluta.
La temperatura ideale di servizio è compresa tra 16 e 18 °C.
Il vino deve essere versato in calici ampi, capaci di valorizzarne la complessità aromatica.
La condizione effettiva della bottiglia rimane determinante per la qualità della degustazione.
Note narrative / Storytelling
Sulle colline di Bolgheri, lungo la costa toscana, si trova uno dei vigneti più celebri e ricercati al mondo: Masseto.
La sua storia è strettamente legata alla nascita della Tenuta dell’Ornellaia e alla straordinaria affermazione internazionale dei grandi vini della costa toscana.
Il progetto vitivinicolo nasce negli anni Ottanta, quando Lodovico Antinori avviò lo sviluppo della tenuta.
Durante lo studio dei terreni emerse una parcella dalle caratteristiche particolarmente interessanti.
Il suolo era caratterizzato da una presenza significativa di argilla blu, una composizione molto diversa da quella di altre zone della proprietà.
Questa caratteristica suggerì la possibilità di coltivare Merlot di altissima qualità.
La prima annata di Masseto risale al 1986.
Nel corso degli anni il vino acquisì una reputazione sempre più importante.
Il nome deriva dai grandi blocchi di argilla, chiamati localmente massi, che affiorano dal terreno.
Questa origine rappresenta un elemento fondamentale dell’identità del vino.
Il vigneto Masseto viene tradizionalmente suddiviso in differenti zone, caratterizzate da particolari condizioni pedologiche.
Le diverse parcelle contribuiscono alla complessità del vino.
La componente argillosa permette al Merlot di esprimere concentrazione, profondità e una struttura tannica particolarmente importante.
Il clima mediterraneo di Bolgheri, mitigato dalla vicinanza del mare, contribuisce a favorire una maturazione equilibrata.
La combinazione tra terreno e clima rappresenta il fondamento del carattere del Masseto.
L’annata 1999 appartiene a una delle sequenze storiche più celebri della produzione.
Le vendemmie 1997, 1998 e 1999 vengono spesso ricordate come un trittico di grande prestigio.
Il 1999 fu caratterizzato da un’estate particolarmente calda e asciutta.
La vendemmia iniziò nella seconda settimana di settembre.
Le condizioni climatiche durante la raccolta furono ideali.
Le uve raggiunsero una concentrazione importante.
La vinificazione fu condotta separatamente per le differenti parcelle.
L’affinamento in barrique nuove di rovere francese contribuì allo sviluppo della struttura e della complessità.
Il vino rimase in legno per 24 mesi e successivamente in bottiglia per un ulteriore anno prima della commercializzazione.
Nei primi anni Masseto 1999 mostrava un carattere particolarmente potente e austero.
La concentrazione e la trama tannica lo rendevano un vino destinato a una lunga evoluzione.
Con il trascorrere degli anni il suo profilo ha iniziato a trasformarsi.
Le degustazioni storiche hanno evidenziato un progressivo ammorbidimento dei tannini.
La struttura è diventata più setosa, mantenendo profondità e intensità.
Le note di frutti neri si sono arricchite di sensazioni di cioccolato fondente, liquirizia e violetta candita.
Il Masseto 1999 rappresenta quindi un esempio particolarmente significativo della capacità evolutiva dei grandi Merlot di Bolgheri.
La versione Magnum da 1,5 litri aggiunge un ulteriore elemento di prestigio.
Il formato più grande è tradizionalmente apprezzato dai collezionisti per la possibilità di una maturazione più graduale.
La presenza della cassa in legno marchiata Tenuta dell’Ornellaia completa la presentazione.
Per gli appassionati dei grandi vini italiani, Masseto 1999 Magnum rappresenta una bottiglia di particolare interesse storico e collezionistico.
Masseto 1999 Toscana IGT Magnum 1,5 litri di Tenuta dell’Ornellaia è una delle più prestigiose espressioni del Merlot italiano, proveniente dal celebre vigneto Masseto situato sulle colline di Bolgheri. Prodotto esclusivamente con uve Merlot, nasce da terreni caratterizzati da una particolare presenza di argilla blu, elemento fondamentale della sua identità. L’annata 1999 appartiene alla storica sequenza delle grandi vendemmie 1997, 1998 e 1999 e si distingue per concentrazione, struttura e straordinaria capacità di evoluzione. La vinificazione in tini di legno e l’affinamento per 24 mesi in barrique nuove di rovere francese hanno contribuito alla profondità e alla complessità del vino. Il bouquet maturo può esprimere note di frutti neri, cioccolato fondente, liquirizia, violetta candita, tabacco e spezie. Al palato è storicamente caratterizzato da una struttura imponente, con tannini che nel tempo hanno mostrato una progressiva evoluzione verso una trama più setosa ed elegante. Proposto nel raro e prestigioso formato Magnum da 1,5 litri, con cassa in legno marchiata Tenuta dell’Ornellaia, rappresenta una bottiglia di elevatissimo interesse per collezionisti e appassionati dei grandi vini italiani. Un autentico simbolo dell’eccellenza enologica di Bolgheri, capace di coniugare storia, rarità, prestigio e longevità.









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