SCHEDA DESCRITTIVA VINO
Masseto 2019
Informazioni generali
• Nome del vino: Masseto
• Produttore: Masseto
• Denominazione: Toscana IGT Rosso
• Tipologia: Vino Rosso Secco – Supertuscan
• Annata: 2019
• Regione: Toscana
• Zona di produzione: Bolgheri, Castagneto Carducci – Toscana
• Vitigni: Merlot 90%, Cabernet Franc 10%
• Gradazione alcolica: 15% vol.
• Formato: 0,75 L
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Allergeni: contiene solfiti
• Affinamento: 24 mesi in barrique, seguiti da 12 mesi di affinamento in bottiglia
• Produzione: circa 30.000 bottiglie
Masseto è uno dei vini italiani più prestigiosi e ricercati al mondo. Nasce sulla collina omonima a Bolgheri, da un vigneto caratterizzato dalle celebri argille blu plioceniche, elemento fondamentale dell’identità del vino. L’annata 2019 rappresenta inoltre un passaggio importante nella storia di Masseto: è la prima nella quale al Merlot viene affiancato un 10% di Cabernet Franc.
Produzione e Affinamento
• Vitigni: Merlot 90%, Cabernet Franc 10%
• Vendemmia: manuale in cassette
• Selezione: accurata selezione manuale dei grappoli e degli acini
• Fermentazione: prevalentemente in vasche di cemento, con alcune parcelle vinificate separatamente
• Temperatura di fermentazione: 25–30 °C
• Macerazione: 21–28 giorni
• Fermentazione malolattica: in barrique
• Affinamento: 24 mesi complessivi in barrique
• Primi 12 mesi: affinamento separato dei differenti lotti
• Assemblaggio: effettuato dopo i primi 12 mesi
• Affinamento successivo: ulteriori 12 mesi in barrique dopo l’assemblaggio
• Affinamento in bottiglia: 12 mesi prima della commercializzazione
• Produzione: circa 30.000 bottiglie
I diversi lotti vengono vinificati e affinati separatamente, così da preservare le caratteristiche delle differenti parcelle del vigneto. Dopo circa un anno viene effettuato l’assemblaggio definitivo, seguito da un ulteriore periodo in barrique e dall’affinamento in bottiglia.
L’annata 2019 è stata caratterizzata da una primavera fresca e piovosa, seguita da un’estate calda e asciutta. Le precipitazioni intervenute tra la fine di luglio e settembre hanno favorito il riequilibrio delle viti e una maturazione completa delle uve.
Analisi visiva
• Colore: rosso rubino molto intenso e profondo
• Limpidezza: limpido
• Consistenza: molto elevata
• Intensità cromatica: estremamente elevata
• Evoluzione: ancora giovane e vitale
Nel calice il Masseto 2019 appare profondo, compatto e luminoso. La tonalità rubino estremamente intensa anticipa immediatamente la concentrazione e la struttura del vino.
La consistenza è imponente, ma l’aspetto complessivo conserva precisione ed eleganza.
Analisi olfattiva
• Intensità: estremamente elevata
• Complessità: eccezionale
• Finezza: eccezionale
• Carattere: fruttato, floreale, speziato, balsamico e minerale
L’impatto olfattivo è profondo e raffinato. Emergono ciliegia matura, mora, ribes nero e frutti di bosco, accompagnati da eleganti sfumature floreali di viola.
Con l’ossigenazione il bouquet diventa progressivamente più complesso, mostrando liquirizia, cioccolato fondente, tabacco, spezie, erbe mediterranee, grafite e sensazioni balsamiche.
La grande maturità del frutto viene bilanciata da una componente fresca e minerale che conferisce profondità senza appesantire il profilo aromatico.
Analisi gustativa
• Corpo: pieno
• Struttura: eccezionale
• Concentrazione: estremamente elevata
• Freschezza: importante
• Tannino: fitto, vellutato e straordinariamente raffinato
• Morbidezza: molto elevata
• Equilibrio: eccezionale
• Intensità: estremamente elevata
• Persistenza: eccezionalmente lunga
• Finale: profondo, fresco, minerale e balsamico
Al palato Masseto 2019 è ampio, denso e avvolgente. La concentrazione è imponente, ma il vino mantiene una notevole sensazione di equilibrio e precisione.
La trama tannica è fitta ma estremamente vellutata. Una freschezza importante sostiene la struttura e mantiene il sorso dinamico.
Il frutto maturo lascia progressivamente spazio a liquirizia, cioccolato, spezie, grafite e sensazioni balsamiche. Il finale è lunghissimo, profondo e perfettamente definito.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: eccezionale
• Struttura: eccezionale
• Complessità: eccezionale
• Concentrazione: estremamente elevata
• Freschezza: importante
• Tannino: fitto, vellutato e di straordinaria finezza
• Persistenza: eccezionalmente lunga
• Eleganza: eccezionale
• Prestigio: assoluto
• Stato evolutivo: giovane, ancora in piena fase evolutiva
• Potenziale di conservazione: eccezionale
• Valore collezionistico: estremamente elevato
• Produzione: circa 30.000 bottiglie
Il Masseto 2019 rappresenta un’annata particolarmente significativa. È il primo Masseto nel quale il Cabernet Franc, con il 10%, affianca il Merlot, contribuendo alla freschezza, alla tensione aromatica e alla definizione complessiva.
La critica internazionale ha espresso valutazioni ai vertici assoluti, con punteggi che raggiungono 99/100.
È un vino già straordinariamente complesso, ma ancora giovane. Struttura, freschezza e qualità tannica gli conferiscono un potenziale evolutivo di diversi decenni.
Abbinamenti gastronomici
• Carni rosse: filetto, controfiletto, entrecôte e costata di manzo
• Grandi carni alla brace: bistecca alla Fiorentina, Tomahawk e Chateaubriand
• Selvaggina: cervo, capriolo, cinghiale, lepre e piccione
• Agnello: carré di agnello alle erbe aromatiche
• Brasati: guancia di manzo brasata al vino rosso
• Primi importanti: pappardelle al ragù di cinghiale o di lepre
• Tartufo: filetto di manzo, Chateaubriand o preparazioni con tartufo nero
• Funghi: porcini alla brace o in accompagnamento a carni importanti
• Formaggi: Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura, Pecorino Toscano stagionato e grandi formaggi a pasta dura
• Vino da meditazione: eccezionale anche da solo, servito lentamente in un grande calice
Abbinamento ideale: Filetto di manzo con tartufo nero. La succulenza della carne accompagna la struttura e la trama tannica del Masseto, mentre il tartufo crea continuità con le sfumature di grafite, tabacco, spezie e sottobosco.
Suggerimento di servizio
Servire a 16–18 °C in un grande calice di impostazione bordolese.
Il 2019 è ancora un Masseto giovane e strutturato. Consiglio di aprire la bottiglia 90–120 minuti prima del servizio, assaggiandola immediatamente dopo l’apertura per valutarne l’evoluzione.
Per una bottiglia perfettamente conservata può essere indicata una decantazione di circa 1–2 ore, evitando ossigenazioni eccessivamente aggressive.
È un vino da seguire lentamente nel calice: con l’ossigenazione il frutto e la viola lasciano progressivamente emergere liquirizia, cioccolato fondente, grafite, tabacco ed erbe mediterranee.
Note narrative / Storytelling
La storia di Masseto nasce da una collina nei pressi di Bolgheri caratterizzata da un terreno fuori dal comune. Nel sottosuolo si trovano le celebri argille blu di origine pliocenica, formatesi milioni di anni fa e capaci di trattenere l’acqua, garantendo alle radici una preziosa riserva anche durante le estati più calde.
A queste condizioni si aggiungono la luminosità della costa toscana e le brezze provenienti dal Tirreno, creando un ambiente particolarmente favorevole alla maturazione del Merlot.
Il nome Masseto richiama i durissimi blocchi di argilla presenti nel terreno. Da questo suolo difficile è nato uno dei vini che hanno contribuito a rendere Bolgheri uno dei territori vinicoli più prestigiosi al mondo.
La prima annata di Masseto risale al 1986. Nel corso dei decenni il vino ha conquistato una posizione unica nel panorama internazionale, diventando una delle etichette italiane più desiderate dai collezionisti.
L’annata 2019 costituisce un capitolo particolare della sua storia. Per la prima volta il tradizionale Merlot viene affiancato da una piccola componente di Cabernet Franc: 90% Merlot e 10% Cabernet Franc.
Dopo la vendemmia manuale e una rigorosa selezione, le diverse parcelle vengono vinificate separatamente. Il lungo percorso di affinamento raggiunge 24 mesi complessivi in barrique, seguiti da 12 mesi in bottiglia, permettendo al vino di integrare progressivamente frutto, tannino e legno.
Il risultato è un Masseto nel quale potenza ed eleganza convivono: frutto nero maturo, viola, liquirizia, cioccolato fondente, grafite e sfumature mediterranee accompagnano una struttura imponente sostenuta da tannini di straordinaria finezza.
Masseto 2019 è una delle grandi espressioni del vino italiano moderno: nato da una piccola collina di argilla blu affacciata sul Mediterraneo e diventato un’icona mondiale. L’ingresso del Cabernet Franc segna un passaggio storico, mentre profondità, eleganza, rarità e capacità di evoluzione rendono questa annata un vino di assoluto interesse enologico e collezionistico.









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