SCHEDA DESCRITTIVA VINO
MEDITERRA 2022
Informazioni generali
• Nome del vino: Mediterra
• Produttore: Poggio al Tesoro – Marilisa Allegrini
• Annata: 2022
• Denominazione: Toscana IGT
• Tipologia: Vino Rosso Secco
• Regione: Toscana
• Zona di produzione: Bolgheri – Castagneto Carducci, Livorno
• Vigneti: Le Sondraie e Valle di Cerbaia
• Vitigni: Syrah 40%, Merlot 30%, Cabernet Sauvignon 30%
• Gradazione alcolica: 13,5% vol.
• Formato: 75 cl
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Produzione: dato non ufficialmente dichiarato dal produttore
Mediterra 2022 è un rosso toscano di impronta mediterranea prodotto da Poggio al Tesoro attraverso un assemblaggio nel quale il Syrah, con il 40%, rappresenta la componente principale, affiancato da Merlot e Cabernet Sauvignon in parti uguali. La composizione ufficiale dell’annata è quindi 40% Syrah, 30% Merlot e 30% Cabernet Sauvignon.
Il nome anticipa lo stile del vino: Poggio al Tesoro lo concepisce come un rosso capace di esprimere i profumi della macchia mediterranea, il carattere del frutto maturo sotto il sole della costa toscana e una particolare sensazione sapida che richiama la vicinanza del mare.
Produzione e Affinamento
• Vitigni: Syrah 40%, Merlot 30%, Cabernet Sauvignon 30%
• Vigneti: Le Sondraie e Valle di Cerbaia
• Altitudine: 25 m s.l.m.
• Esposizione: Ovest
• Terreno: argilloso, con sabbie sciolte e ben drenate
• Composizione minerale: elevata presenza di magnesio e ferro
• Sistema di allevamento: cordone speronato e Guyot
• Età degli impianti: circa 16 anni
• Densità: 7.936 ceppi/ha
• Vinificazione: diraspatura e pigiatura soffice con parziale fuoriuscita del succo
• Fermentazione: in acciaio inox a temperatura controllata
• Temperatura di fermentazione: 26–28 °C
• Durata della fermentazione: 15 giorni
• Fermentazione malolattica: svolta
• Affinamento: in parte in acciaio e 8 mesi in barrique
• Barrique: rovere francese di secondo passaggio
• Gradazione alcolica: 13,5% vol.
• Acidità totale: 5,3 g/l
• pH: 3,65
• Zuccheri residui: 1 g/l
• Estratto secco: 32,0 g/l
I dati tecnici sopra riportati provengono direttamente dalla scheda ufficiale Poggio al Tesoro del Mediterra 2022.
Le uve provengono dai vigneti Le Sondraie e Valle di Cerbaia, situati a circa 25 metri sul livello del mare. I terreni sono caratterizzati da argilla e sabbie ben drenanti, con una presenza significativa di magnesio e ferro.
Dopo la pigiatura soffice, la fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata tra 26 e 28 °C per circa 15 giorni. La malolattica viene svolta e l’affinamento prosegue in parte in acciaio e per 8 mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio.
L’utilizzo di barrique non nuove permette di aumentare struttura e complessità senza sovrapporre eccessivamente le note del legno al carattere fruttato e speziato del Syrah.
Analisi visiva
• Colore: rosso rubino intenso
• Riflessi: rubino con sfumature violacee
• Limpidezza: brillante
• Consistenza: buona
• Intensità cromatica: elevata
• Evoluzione: in buona fase evolutiva
Nel calice Mediterra 2022 presenta un rosso rubino intenso, con sfumature violacee ancora percepibili. Falstaff descrive l’annata proprio con un colore rubino scuro accompagnato da riflessi violacei.
La buona consistenza anticipa un vino di struttura, ma non eccessivamente pesante, concepito per mantenere piacevolezza e facilità di beva.
Analisi olfattiva
• Intensità: elevata
• Complessità: buona
• Mora: evidente
• Mirtillo: intenso
• Prugna: matura
• Ciliegia: presente
• Pepe nero: caratteristico
• Spezie: evidenti
• Macchia mediterranea: caratteristica
• Note balsamiche: delicate
• Salsedine: caratteristica
• Tostatura: lieve
Il bouquet di Mediterra 2022 è dominato dal frutto, con mora, mirtillo, prugna e ciliegia accompagnati dalla tipica componente speziata del Syrah. Falstaff segnala in particolare mirtillo e leggere note tostate, mentre altre degustazioni evidenziano frutta scura e pepe.
La caratteristica distintiva rimane però l’impronta mediterranea: Poggio al Tesoro sottolinea espressamente i profumi della macchia mediterranea e una particolare sensazione di salsedine, elementi che collegano immediatamente il vino al territorio costiero di Bolgheri.
Con l’ossigenazione le componenti fruttate e speziate si integrano con leggere sensazioni balsamiche e vegetali mediterranee.
Analisi gustativa
• Ingresso: morbido e fruttato
• Corpo: medio
• Struttura: buona
• Freschezza: molto buona
• Sapidità: evidente
• Tannino: presente e deciso
• Morbidezza: buona
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: buona
• Finale: fruttato, speziato e leggermente sapido
Al palato Mediterra 2022 esprime un frutto pieno e maturo, sostenuto da freschezza, speziatura e da una trama tannica ben presente.
Falstaff descrive l’annata come più espressiva al palato rispetto al naso, con un carattere speziato e fruttato, tannini decisi e un finale leggermente piccante.
L’acidità totale di 5,3 g/l e il residuo zuccherino di appena 1 g/l contribuiscono a mantenere il sorso fresco e asciutto, mentre l’affinamento in barrique aggiunge rotondità senza appesantire il vino.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: molto buona
• Struttura: buona
• Complessità: buona
• Intensità aromatica: elevata
• Freschezza: molto buona
• Sapidità: evidente
• Tannino: deciso ed equilibrato
• Equilibrio: molto buono
• Eleganza: buona
• Persistenza: buona
• Tipicità mediterranea: molto elevata
• Piacevolezza di beva: elevata
Mediterra 2022 è un rosso che punta soprattutto sull’equilibrio tra frutto, spezie, freschezza e carattere mediterraneo. Il Syrah costituisce il cuore aromatico dell’assemblaggio, mentre Merlot e Cabernet Sauvignon contribuiscono rispettivamente alla morbidezza e alla struttura.
L’annata 2022 è stata climaticamente impegnativa: Poggio al Tesoro segnala caldo intenso e costante e una prolungata siccità. Le precipitazioni arrivate alla fine di agosto hanno però favorito un riequilibrio della maturazione, permettendo di posticipare una vendemmia che inizialmente sembrava destinata ad essere molto anticipata.
Le uve sono arrivate in cantina sane e con un buon livello di maturazione, dando origine a mosti caratterizzati da aromi freschi e fruttati e da un gusto pieno e complesso.
L’annata 2022 ha ottenuto:
• 94/100 – James Suckling
• 93/100 – Luca Maroni
• 90/100 – Falstaff
Abbinamenti gastronomici
• Salumi toscani: eccellenti
• Prosciutto crudo: ottimo
• Pasta al ragù: ideale
• Pappardelle al ragù di cinghiale: eccellenti
• Risotto con salsiccia: particolarmente indicato
• Risotto ai funghi: ottimo
• Carni rosse alla griglia: eccellenti
• Tagliata di manzo: ideale
• Arrosti: ottimi
• Maiale alla brace: particolarmente indicato
• Agnello: ottimo
• Pecorino Toscano: eccellente
• Formaggi di media stagionatura: molto indicati
La struttura non eccessivamente imponente rende Mediterra particolarmente versatile a tavola. Frutto, speziatura e tannino si prestano bene sia ai primi piatti saporiti sia alle carni arrosto o alla griglia. Tra gli abbinamenti proposti per il 2022 compaiono salumi, carni grigliate, arrosti e risotti con funghi, verdure o salsiccia.
E-Thunder consiglia: pappardelle al ragù di cinghiale con bacche di ginepro ed erbe mediterranee. La componente succulenta e saporita del ragù viene equilibrata dal tannino e dalla freschezza del vino, mentre ginepro ed erbe aromatiche richiamano le caratteristiche speziate e mediterranee del Syrah.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 16–18 °C
• Calice: medio-ampio da vino rosso
• Apertura: 20–30 minuti prima del servizio
• Decantazione: generalmente non necessaria
• Conservazione: ambiente fresco, buio e a temperatura costante
Consiglio di servire Mediterra 2022 intorno ai 17 °C, temperatura che permette di mantenere ben percepibili freschezza, frutto e componente speziata.
Non necessita normalmente di una lunga decantazione. Una breve ossigenazione nel calice o l’apertura della bottiglia circa mezz’ora prima del servizio sono sufficienti per favorire l’espressione aromatica.
Il suo profilo lo rende particolarmente adatto anche a un consumo conviviale: possiede sufficiente struttura per accompagnare piatti importanti, ma mantiene una bevibilità più immediata rispetto ai rossi di punta di Poggio al Tesoro.
Note narrative / Storytelling
Il nome Mediterra è già una dichiarazione d’identità: unione ideale tra Mediterraneo e terra, racconta il legame del vino con il paesaggio costiero di Bolgheri.
Poggio al Tesoro lo descrive come un rosso capace di esprimere i profumi della macchia mediterranea e una particolare sensazione di salsedine, con un frutto intenso maturato sotto l’influenza del sole e del mare.
A differenza di molti rossi tradizionali toscani, Mediterra non utilizza Sangiovese. Il suo carattere nasce invece dall’incontro di Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon. Il Syrah, presente per il 40%, assume un ruolo centrale e contribuisce in modo determinante alle caratteristiche speziate e mediterranee del vino.
L’annata 2022 è stata una vendemmia complessa. Il caldo costante e la siccità prolungata hanno richiesto una gestione particolarmente attenta dei vigneti. Le piogge di fine agosto hanno però aiutato le viti nella fase conclusiva della maturazione, consentendo alla cantina di attendere il momento più adatto per la raccolta.
Le uve provenienti da Le Sondraie e Valle di Cerbaia crescono su terreni argillosi con sabbie ben drenate e un’elevata presenza di magnesio e ferro. Dopo la fermentazione in acciaio, il vino affina in parte in vasche inox e per 8 mesi in barrique francesi di secondo passaggio, preservando il frutto e limitando l’impatto aromatico del legno.
Mediterra Toscana IGT 2022 di Poggio al Tesoro nasce dall’assemblaggio di Syrah 40%, Merlot 30% e Cabernet Sauvignon 30%, provenienti dai vigneti Le Sondraie e Valle di Cerbaia. Fermenta in acciaio a temperatura controllata e affina in parte in acciaio e per 8 mesi in barrique francesi di secondo passaggio. È un rosso mediterraneo, fruttato e speziato, caratterizzato da mora, mirtillo, prugna, pepe, macchia mediterranea e una particolare sensazione sapida che richiama la vicinanza del mare. Equilibrato, versatile e piacevole, unisce il carattere del Syrah alla morbidezza del Merlot e alla struttura del Cabernet Sauvignon. L’annata 2022, premiata con 94/100 da James Suckling, rappresenta un’espressione immediata e riconoscibile dello stile mediterraneo di Poggio al Tesoro.









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