SCHEDA DESCRITTIVA VINO
MERCUREY CLOS DU ROY 2020
PREMIER CRU AOC
Informazioni generali
• Nome del vino: Mercurey Premier Cru Clos du Roy – Cuvée Bautista
• Produttore: Domaine Tupinier-Bautista
• Annata: 2020
• Denominazione: Mercurey Premier Cru AOC
• Classificazione: Premier Cru
• Tipologia: Vino rosso fermo secco
• Vitigno: Pinot Noir 100%
• Gradazione alcolica: Da verificare sulla retroetichetta; le banche dati riportano valori di 13–13,5% vol.
• Formato: Bottiglia 75 cl
• Regione: Borgogna
• Zona: Côte Chalonnaise
• Comune: Mercurey
• Dipartimento: Saône-et-Loire
• Paese: Francia
• Climat: Clos du Roy
• Tenuta: Domaine Tupinier-Bautista
• Famiglia vitivinicola: Tupinier
• Responsabile storico della tenuta: Emmanuel (Manu) Bautista
• Origine della tradizione familiare: 1770
• Superficie del vigneto Clos du Roy: Circa 0,50 ettari
• Terreni: Argillosi e calcarei
• Esposizione: Sud-est, secondo la scheda tecnica storica del produttore
• Età delle viti: Circa 30–40 anni secondo la scheda tecnica storica
• Sistema di allevamento: Non verificato per la parcella 2020
• Vendemmia: Manuale
• Selezione delle uve: Direttamente nel vigneto
• Diraspatura: Completa
• Macerazione: Circa 20 giorni
• Fermentazione: In vasca, a contatto con le bucce
• Affinamento: Circa 12–14 mesi in botti di rovere
• Legno nuovo: Circa 25% secondo la scheda tecnica storica
• Allergeni: Contiene solfiti
• Temperatura di servizio: 14–16 °C
• Box: No
• Stile: Elegante, strutturato, fruttato e persistente
• Carattere distintivo: Espressione raffinata del Pinot Noir della Côte Chalonnaise
• Potenziale evolutivo: Buono
• Interesse gastronomico: Molto elevato
• Interesse collezionistico: Interessante per gli appassionati dei Premier Cru borgognoni
Il Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 del Domaine Tupinier-Bautista rappresenta un’elegante interpretazione del Pinot Noir coltivato nella Côte Chalonnaise, una delle aree storiche della Borgogna.
Il vino nasce nel territorio di Mercurey, denominazione particolarmente apprezzata per la produzione di vini rossi caratterizzati da struttura, eleganza e notevole identità territoriale.
Situata a sud della Côte de Beaune, la Côte Chalonnaise costituisce una delle zone più interessanti della Borgogna per la qualità dei suoi Pinot Noir.
Il territorio è caratterizzato da colline, pendii vitati e terreni prevalentemente calcarei e argillosi, elementi che contribuiscono alla personalità dei vini.
Il climat Clos du Roy, classificato Premier Cru, rappresenta una delle parcelle di maggior prestigio della denominazione Mercurey.
La sua posizione e le caratteristiche dei terreni favoriscono la produzione di Pinot Noir dalla buona concentrazione aromatica e dalla struttura elegante.
Il Domaine Tupinier-Bautista è una storica realtà familiare legata alla viticoltura di Mercurey da diverse generazioni.
La tradizione della famiglia Tupinier risale al 1770, mentre Emmanuel Bautista ha assunto la guida della proprietà nel 1997, contribuendo allo sviluppo qualitativo della produzione.
L’annata 2020 è stata caratterizzata da condizioni climatiche calde e da una maturazione generalmente favorevole delle uve.
Questa vendemmia ha dato origine a numerosi Pinot Noir borgognoni ricchi, concentrati e caratterizzati da una buona maturità fenolica.
Il Clos du Roy 2020 si distingue per un profilo fruttato intenso, una struttura armoniosa e una trama tannica elegante.
La classificazione Premier Cru e la reputazione del produttore rendono questa etichetta particolarmente interessante per gli appassionati dei grandi vini rossi della Borgogna.
Produzione e Affinamento
• Zona di produzione: Mercurey – Côte Chalonnaise
• Regione: Borgogna – Francia
• Produttore: Domaine Tupinier-Bautista
• Climat: Clos du Roy
• Classificazione: Premier Cru
• Vitigno: Pinot Noir 100%
• Annata: 2020
• Origine delle uve: Parcella Clos du Roy
• Superficie vitata: Circa 50 are
• Terreni: Argilloso-calcarei
• Esposizione: Sud-est secondo la scheda tecnica storica
• Età delle viti: Circa 30–40 anni secondo la scheda tecnica storica
• Resa indicativa: 40 hl/ha
• Vendemmia: Manuale
• Selezione dei grappoli: Direttamente nel vigneto
• Diraspatura: 100%
• Macerazione: Circa 20 giorni
• Fermentazione alcolica: A contatto con le bucce
• Pressatura: Dopo la macerazione
• Fermentazione malolattica: Generalmente svolta durante la maturazione dei Pinot Noir borgognoni
• Affinamento in legno: Circa 12–14 mesi
• Contenitori di affinamento: Botti di rovere
• Percentuale indicativa di rovere nuovo: 25% secondo la scheda tecnica storica
• Botti utilizzate: Rovere nuovo e botti già utilizzate
• Produzione dell’annata 2020: Circa 3.000 bottiglie secondo il Guide Hachette
• Obiettivo enologico: Valorizzare eleganza, concentrazione e identità territoriale del Pinot Noir
La produzione del Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 nasce da una parcella di dimensioni contenute, situata in uno dei climat più apprezzati della denominazione.
La superficie vitata di circa mezzo ettaro permette una gestione attenta del vigneto e una selezione accurata delle uve.
I terreni argillosi e calcarei contribuiscono a definire il carattere del Pinot Noir, favorendo una combinazione di struttura e finezza.
L’esposizione del vigneto consente una buona maturazione delle uve durante il ciclo vegetativo.
La vendemmia viene effettuata manualmente, con selezione dei grappoli direttamente in vigna.
Questa operazione permette di eliminare le uve non perfettamente mature o danneggiate, preservando la qualità della materia prima.
La diraspatura completa contribuisce a ottenere una vinificazione orientata alla purezza del frutto e alla precisione della componente tannica.
La macerazione di circa venti giorni favorisce l’estrazione delle sostanze coloranti, aromatiche e tanniche presenti nelle bucce.
Durante questa fase si sviluppano progressivamente le caratteristiche che definiranno struttura, colore e complessità del vino.
Dopo la svinatura e la pressatura, il vino viene trasferito in botti di rovere per la maturazione.
L’affinamento di circa 12–14 mesi contribuisce all’armonizzazione della trama tannica e allo sviluppo di una maggiore complessità aromatica.
L’utilizzo di una parte di botti nuove può conferire delicate sfumature speziate e tostate, mantenendo il frutto al centro dell’espressione gustativa.
La produzione limitata rappresenta un elemento di interesse per gli appassionati dei vini provenienti da singoli climat borgognoni.
Il risultato è un Pinot Noir che combina concentrazione, eleganza e capacità evolutiva.
Analisi visiva
• Colore: Rosso rubino intenso
• Tonalità: Rubino profondo con sfumature ciliegia
• Riflessi: Rossi luminosi
• Intensità cromatica: Medio-elevata
• Brillantezza: Ottima
• Limpidezza: Elevata
• Concentrazione: Importante
• Consistenza: Buona
• Archetti: Regolari
• Evoluzione cromatica: Progressiva comparsa di riflessi granati
• Aspetto generale: Elegante, luminoso e armonioso
Alla vista il Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 presenta un profilo cromatico caratterizzato da un rosso rubino intenso, con eleganti sfumature che richiamano la ciliegia matura.
La tonalità evidenzia la concentrazione del Pinot Noir e la maturità raggiunta dalle uve durante la vendemmia.
La brillantezza contribuisce a un’impressione visiva raffinata, tipica dei grandi vini rossi della Borgogna.
La consistenza è buona, con archetti regolari che si sviluppano lungo le pareti del calice.
L’intensità cromatica risulta generalmente superiore a quella di molti Pinot Noir provenienti da territori più freschi.
Con il trascorrere degli anni, il colore può evolvere verso sfumature granate, mantenendo una piacevole luminosità nelle bottiglie correttamente conservate.
Analisi olfattiva
• Intensità: Elevata
• Complessità: Molto buona
• Ciliegia matura: Intensa
• Amarena: Elegante
• Lampone: Raffinato
• Fragola di bosco: Delicata
• Ribes rosso: Sottile
• Mora: Matura
• Mirtillo: Caratteristico
• Prugna rossa: Delicata
• Viola: Elegante
• Violetta: Raffinata
• Rosa: Sottile
• Pepe nero: Delicato
• Chiodi di garofano: Leggeri
• Vaniglia: Ben integrata
• Legno aromatico: Elegante
• Cedro: Delicato
• Liquirizia: Raffinata
• Tabacco: Possibile nota evolutiva
• Sottobosco: Caratteristico
• Foglie secche: Possibile nota evolutiva
• Funghi: Delicata nota terziaria
• Note balsamiche: Sottili
• Mineralità: Discreta
• Carattere: Fruttato, floreale, speziato ed evolutivo
Il bouquet del Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 Domaine Tupinier-Bautista si distingue per una buona complessità aromatica, nella quale la componente fruttata assume un ruolo centrale.
Le prime sensazioni richiamano la ciliegia matura e l’amarena, accompagnate da eleganti note di lampone e fragola di bosco.
La componente fruttata si arricchisce di sfumature di mora, mirtillo e delicati richiami di prugna rossa.
Queste caratteristiche riflettono la maturità delle uve e il carattere generoso dell’annata 2020.
Emergono sottili sensazioni floreali di viola e violetta, elementi frequentemente associati ai Pinot Noir di Borgogna.
L’affinamento in rovere può contribuire allo sviluppo di delicate note di vaniglia, legno aromatico e spezie dolci.
Con l’ossigenazione possono manifestarsi sfumature di pepe nero, liquirizia e leggere sensazioni balsamiche.
La complessità del bouquet si arricchisce progressivamente di richiami di sottobosco e foglie secche.
Con l’evoluzione in bottiglia possono emergere note terziarie più profonde, legate alla maturazione del Pinot Noir.
Il profilo olfattivo mantiene un equilibrio tra intensità del frutto, eleganza floreale e complessità speziata.
La ricchezza aromatica rappresenta uno degli elementi distintivi del Clos du Roy 2020.
Analisi gustativa
• Ingresso: Ampio e avvolgente
• Corpo: Medio-pieno
• Struttura: Importante
• Concentrazione: Buona
• Tannini: Maturi e setosi
• Trama tannica: Fine ed elegante
• Acidità: Equilibrata
• Freschezza: Buona
• Morbidezza: Elevata
• Frutto: Intenso e persistente
• Speziatura: Raffinata
• Mineralità: Delicata
• Sapidità: Buona
• Equilibrio: Ottimo
• Persistenza: Lunga
• Finale: Fruttato, elegante e armonioso
• Retrogusto: Ciliegia, mora, spezie e delicato sottobosco
Al palato il Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 esprime una struttura importante, accompagnata da una trama tannica fine e ben integrata.
L’ingresso è ampio e avvolgente, con una piacevole sensazione di morbidezza che valorizza la ricchezza del frutto.
Le note di ciliegia matura, amarena e piccoli frutti rossi accompagnano lo sviluppo gustativo.
La componente fruttata risulta generosa, ma sostenuta da un’acidità capace di mantenere freschezza e precisione.
I tannini sono setosi e contribuiscono alla sensazione di eleganza complessiva.
La struttura appare ben definita, senza compromettere la finezza caratteristica del Pinot Noir.
Le sfumature speziate derivanti dall’affinamento si integrano con il frutto, conferendo profondità.
Una delicata componente minerale accompagna il sorso e contribuisce alla persistenza.
Il finale è lungo e armonioso, con ritorni di ciliegia, mora e spezie.
L’equilibrio tra concentrazione, morbidezza e freschezza rende il vino particolarmente interessante anche dal punto di vista gastronomico.
La maturazione in bottiglia può favorire una progressiva integrazione delle componenti gustative, sviluppando maggiore complessità.
Valutazione finale
• Qualità: Molto elevata
• Denominazione: Mercurey Premier Cru AOC
• Produttore: Domaine Tupinier-Bautista
• Annata: 2020
• Vitigno: Pinot Noir 100%
• Formato: 75 cl
• Complessità aromatica: Molto buona
• Struttura: Importante
• Concentrazione: Buona
• Eleganza tannica: Ottima
• Freschezza: Buona
• Equilibrio: Ottimo
• Persistenza: Lunga
• Potenziale evolutivo: Buono
• Interesse gastronomico: Molto elevato
• Interesse collezionistico: Interessante
• Momento di consumo: Già apprezzabile, con possibilità di ulteriore evoluzione
• Finestra di consumo indicativa: 2025–2032
• Riconoscimento: Due stelle nella Guide Hachette des Vins 2023
• Prestigio territoriale: Premier Cru della Côte Chalonnaise
Il Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 del Domaine Tupinier-Bautista rappresenta una raffinata interpretazione del Pinot Noir borgognone, caratterizzata da intensità aromatica, struttura equilibrata, tannini setosi e un interessante potenziale evolutivo.
La provenienza dal climat Clos du Roy contribuisce a definire un vino dalla forte identità territoriale.
La superficie contenuta del vigneto permette una gestione attenta delle uve e della qualità produttiva.
L’annata 2020 ha favorito una buona maturazione del Pinot Noir, contribuendo alla concentrazione aromatica e alla ricchezza del frutto.
La vinificazione tradizionale e l’affinamento in rovere accompagnano lo sviluppo della struttura e della complessità.
La trama tannica elegante costituisce uno degli aspetti più interessanti del vino.
Il riconoscimento ottenuto nella Guide Hachette des Vins 2023 conferma l’interesse qualitativo dell’annata.
La combinazione tra classificazione Premier Cru, produzione contenuta e reputazione del produttore rende questa bottiglia particolarmente interessante per gli appassionati dei Pinot Noir della Borgogna.
Abbinamenti gastronomici
• Boeuf bourguignon: Eccellente
• Filetto di manzo: Ideale
• Entrecôte alla griglia: Ottima
• Tagliata di manzo: Eccellente
• Brasato di manzo: Raffinato
• Guancia di manzo brasata: Ideale
• Carré di agnello: Eccellente
• Agnello arrosto alle erbe: Ottimo
• Petto d’anatra: Raffinato
• Anatra arrosto: Eccellente
• Piccione arrosto: Ideale
• Faraona ai funghi: Raffinata
• Pollo al vino rosso: Eccellente
• Coniglio in umido: Ottimo
• Cervo arrosto: Raffinato
• Capriolo in salmì: Ideale
• Pappardelle al ragù di lepre: Eccellenti
• Tagliatelle ai funghi porcini: Ottime
• Risotto ai funghi: Raffinato
• Tartufo nero: Ideale
• Époisses: Caratteristico abbinamento regionale
• Comté stagionato: Ottimo
• Formaggi a media stagionatura: Raffinati
E-Thunder consiglia: boeuf bourguignon preparato con carne di manzo brasata lentamente nel vino rosso, accompagnato da funghi champignon, cipolline glassate e un delicato purè di patate al burro.
Il boeuf bourguignon rappresenta uno dei piatti più emblematici della tradizione gastronomica borgognona.
La lunga cottura della carne permette di ottenere una consistenza morbida e succulenta.
La struttura del Mercurey Premier Cru accompagna la ricchezza della preparazione senza sovrastarne le caratteristiche.
La componente tannica contribuisce a bilanciare la morbidezza della carne e del fondo di cottura.
Le note di ciliegia, mora e spezie trovano un collegamento naturale con gli aromi sviluppati durante la brasatura.
I funghi introducono sensazioni terrose che richiamano le possibili note evolutive del Pinot Noir.
Le cipolline glassate aggiungono una delicata dolcezza, valorizzando la componente fruttata del vino.
Il purè di patate al burro completa l’abbinamento con una consistenza cremosa.
L’incontro tra il Clos du Roy e il boeuf bourguignon rappresenta una raffinata espressione della tradizione enogastronomica della Borgogna.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 14–16 °C
• Bicchiere: Ampio calice da Pinot Noir di Borgogna
• Apertura: Preferibilmente 30–45 minuti prima del servizio
• Ossigenazione: Moderata
• Decantazione: Valutabile secondo lo stato evolutivo
• Conservazione: Ambiente fresco, buio e privo di vibrazioni
• Temperatura di conservazione: Preferibilmente 12–14 °C
• Umidità: Preferibilmente 65–75%
• Posizione: Orizzontale, se dotato di tappo in sughero naturale
• Potenziale evolutivo: Indicativamente fino al 2032, eventualmente oltre secondo conservazione
• Formato: Bottiglia 75 cl
• Numero indicativo di calici: 5–6
Il Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 Domaine Tupinier-Bautista esprime al meglio le proprie caratteristiche a una temperatura compresa tra 14 e 16 °C.
Una temperatura di servizio moderata permette di valorizzare la componente fruttata, mantenendo eleganza e freschezza.
È consigliabile utilizzare un calice ampio da Pinot Noir, capace di favorire la progressiva apertura del bouquet.
L’apertura anticipata di circa 30–45 minuti può contribuire a rendere il vino più espressivo.
La decantazione non è generalmente necessaria e deve essere valutata in funzione dell’evoluzione della bottiglia.
Per una corretta conservazione è preferibile mantenere il vino in un ambiente a temperatura costante, lontano dalla luce e dalle vibrazioni.
La finestra di consumo indicativa 2025–2032 rappresenta un riferimento interessante per apprezzare l’equilibrio tra frutto e maturazione.
Le bottiglie conservate in condizioni ottimali possono sviluppare ulteriori sfumature aromatiche con il passare degli anni.
Note narrative / Storytelling
Nel cuore della Borgogna meridionale, tra colline ricoperte di vigneti, piccoli borghi e antiche tradizioni vitivinicole, si estende la Côte Chalonnaise, un territorio che rappresenta una delle espressioni più autentiche della cultura enologica francese.
Questa regione si trova a sud della celebre Côte de Beaune e comprende denominazioni storiche come Mercurey, Rully, Givry e Montagny.
Tra queste, Mercurey occupa una posizione di particolare rilievo per la produzione di vini rossi da Pinot Noir.
Il territorio è caratterizzato da una notevole varietà di suoli, esposizioni e altitudini, elementi che contribuiscono alla diversità espressiva dei vini.
I terreni prevalentemente calcarei e argillosi favoriscono la produzione di Pinot Noir capaci di combinare struttura, concentrazione ed eleganza.
All’interno della denominazione si trovano numerosi climat classificati Premier Cru, ciascuno caratterizzato da una propria identità.
Tra questi, Clos du Roy rappresenta uno dei nomi più prestigiosi e riconosciuti di Mercurey.
Il termine clos richiama la tradizione borgognona dei vigneti storicamente delimitati, spesso da muri in pietra.
Il Clos du Roy si distingue per la sua capacità di dare origine a Pinot Noir dalla buona concentrazione e dalla notevole complessità aromatica.
In questo contesto si inserisce la storia del Domaine Tupinier-Bautista, una proprietà familiare profondamente legata alla tradizione vitivinicola locale.
La famiglia Tupinier coltiva la vite a Mercurey dal 1770, tramandando nel corso delle generazioni conoscenze e sensibilità legate al territorio.
Nel 1997 Emmanuel Bautista ha assunto la guida della proprietà, proseguendo il lavoro della famiglia e contribuendo allo sviluppo del domaine.
La filosofia produttiva si basa sulla valorizzazione dei singoli vigneti, sulla selezione delle uve e su una vinificazione attenta all’identità del Pinot Noir.
La raccolta manuale permette una prima selezione dei grappoli direttamente nel vigneto.
La vinificazione tradizionale favorisce l’estrazione delle componenti aromatiche e tanniche, preservando la riconoscibilità del frutto.
L’affinamento in rovere accompagna la maturazione del vino, contribuendo allo sviluppo di equilibrio e complessità.
Il Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 nasce da un’annata particolarmente interessante per la Borgogna.
Il 2020 è stato caratterizzato da condizioni climatiche calde e da una maturazione generalmente anticipata delle uve.
Le temperature elevate hanno favorito la concentrazione del frutto, mentre la gestione della vendemmia ha assunto un ruolo fondamentale per preservare freschezza ed equilibrio.
I Pinot Noir di questa annata si distinguono frequentemente per intensità aromatica, struttura e maturità tannica.
Nel Clos du Roy, queste caratteristiche si esprimono attraverso un profilo fruttato ricco, accompagnato da una trama tannica elegante.
Il bouquet richiama la ciliegia matura, l’amarena, il lampone e i piccoli frutti di bosco.
Le sfumature floreali di viola e violetta aggiungono eleganza e raffinatezza.
L’affinamento in rovere contribuisce allo sviluppo di delicate note speziate e tostate.
Con il passare degli anni possono emergere sensazioni più complesse di sottobosco, foglie secche e spezie.
Al palato il vino esprime una struttura importante, sostenuta da tannini setosi e da una buona freschezza.
La componente fruttata accompagna il sorso, mentre le note speziate e minerali contribuiscono alla profondità gustativa.
Il finale è elegante e persistente, con ritorni di ciliegia, mora e delicate sfumature aromatiche.
La produzione contenuta rappresenta un ulteriore elemento distintivo del Clos du Roy.
Per l’annata 2020, il Guide Hachette des Vins riporta una produzione di circa 3.000 bottiglie, sottolineando il carattere limitato della cuvée.
Nella stessa guida, il vino ha ottenuto due stelle, riconoscimento riservato ai vini giudicati particolarmente riusciti.
La valutazione evidenzia il carattere rappresentativo della denominazione, la ricchezza del bouquet e l’eleganza della struttura.
Il Mercurey Premier Cru Clos du Roy rappresenta quindi una delle interpretazioni più interessanti del Pinot Noir della Côte Chalonnaise.
La combinazione tra tradizione familiare, identità territoriale, produzione limitata e classificazione Premier Cru rende questa etichetta particolarmente apprezzabile dagli intenditori.
Il vino costituisce una scelta raffinata per accompagnare piatti della tradizione borgognona, carni rosse, selvaggina e preparazioni a base di funghi.
La sua capacità evolutiva permette inoltre di apprezzare progressivamente nuove sfumature aromatiche nel corso degli anni.
Mercurey Premier Cru Clos du Roy 2020 del Domaine Tupinier-Bautista è un prestigioso vino rosso di Borgogna prodotto esclusivamente da uve Pinot Noir provenienti dal climat Clos du Roy, classificato Premier Cru e situato nella Côte Chalonnaise. Il vigneto, caratterizzato da terreni argillosi e calcarei, rappresenta una delle parcelle più apprezzate della denominazione Mercurey. La tradizione vitivinicola della famiglia Tupinier risale al 1770, mentre Emmanuel Bautista guida la proprietà dal 1997. Le uve vengono raccolte manualmente e selezionate direttamente nel vigneto, per poi essere sottoposte a diraspatura completa e a una macerazione di circa venti giorni. Il successivo affinamento in botti di rovere contribuisce allo sviluppo di struttura, eleganza e complessità aromatica. L’annata 2020 esprime un profilo caratterizzato da note di ciliegia matura, amarena, lampone, mora e piccoli frutti di bosco, accompagnate da eleganti sfumature floreali, speziate e di sottobosco. Al palato presenta una struttura armoniosa, tannini setosi, freschezza equilibrata e una persistenza lunga. La produzione contenuta e il riconoscimento di due stelle nella Guide Hachette des Vins 2023 ne confermano l’interesse qualitativo. Vino di grande personalità e identità territoriale, ideale in accompagnamento a boeuf bourguignon, carni rosse, brasati, anatra, selvaggina, funghi porcini e formaggi stagionati.
•









Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.