SCHEDA DESCRITTIVA VINO
NICE BRUT
Metodo Classico
Informazioni generali
• Nome del vino:Nice Brut Metodo Classico
• Produttore: Roberto Sarotto
• Denominazione: Piemonte DOC Spumante Brut
• Tipologia: Spumante Bianco Metodo Classico Brut
• Annata: S.A. (Senza Annata)
• Regione: Piemonte
• Zona di produzione:Langhe e Monferrato
• Vitigno:Chardonnay 100%
• Gradazione alcolica: 12,5% vol.
• Formato: 0,75 L
• Temperatura di servizio: 8–10 °C
• Allergeni: contiene solfiti
• Metodo di spumantizzazione: Metodo Classico
• Produzione: dato non ufficialmente dichiarato
Il Nice Brut di Roberto Sarotto è uno spumante Metodo Classico piemontese ottenuto da uve Chardonnay, concepito per combinare eleganza, freschezza e cremosità.
La cantina lo presenta come un Metodo Classico dal perlage denso e brioso, con profilo fragrante e fruttato e un sorso armonico, nel quale l’affinamento sui lieviti introduce eleganti richiami alla crosta di pane.
Produzione e Affinamento
• Vitigno:Chardonnay 100%
• Zona di produzione:Langhe e Monferrato
• Terreno: medio impasto, con prevalenza di marne calcaree
• Vendemmia: seconda metà di agosto
• Prima fermentazione: in vasche di acciaio inox
• Presa di spuma: seconda fermentazione in bottiglia
• Metodo: Metodo Classico
• Affinamento: prolungata permanenza sui lieviti
• Produzione: quantità non ufficialmente dichiarata
Le uve vengono raccolte precocemente, nella seconda metà di agosto, così da preservare l’acidità indispensabile per la produzione di un Metodo Classico.
Dopo la prima fermentazione in acciaio, la seconda fermentazione avviene direttamente in bottiglia, seguita da una lunga permanenza sui lieviti. La scheda ufficiale attuale del Brut parla di “lungo affinamento sui lieviti” senza indicare un numero preciso di mesi.
Una precedente documentazione ufficiale Sarotto riferita alla linea Nice indica circa 24 mesi di maturazione sui lieviti. Per correttezza, quindi, considero i 24 mesi un riferimento della linea produttiva e non un dato certo dell’attuale singolo lotto di Brut.
Analisi visiva
• Colore: giallo paglierino
• Riflessi: luminosi
• Perlage: fine, denso e brioso
• Persistenza della bollicina: molto buona
• Limpidezza: brillante
• Consistenza: buona
Nel calice il Nice Brut si presenta di un brillante giallo paglierino, attraversato da un perlage fitto e vivace.
La bollicina è uno degli elementi distintivi del vino: la cantina la descrive come densa e briosa, coerente con la lunga permanenza sui lieviti e con lo stile cremoso ricercato per la linea Nice.
Analisi olfattiva
• Intensità: buona/elevata
• Finezza: molto buona
• Frutta: mela Golden matura e frutta a polpa gialla
• Floreale: fiori bianchi
• Lieviti: delicata fragranza di lievito
• Panificazione: crosta di pane e leggere sensazioni di pasticceria
• Complessità: buona
• Carattere: fragrante, fresco ed elegante
Il bouquet è fresco e intenso.
La mela Golden matura rappresenta uno dei descrittori principali indicati dalla cantina, accompagnata da fiori bianchi e da una delicata fragranza di lievito.
Con l’apertura nel bicchiere emergono le sensazioni legate alla permanenza sui lieviti, che arricchiscono il carattere fruttato dello Chardonnay con sfumature di pane e lievitazione.
Analisi gustativa
• Corpo: medio
• Struttura: buona
• Cremosità: molto buona
• Freschezza: elevata
• Sapidità: buona/elevata
• Effervescenza: fine e ben integrata
• Morbidezza: buona
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: buona/lunga
• Finale: fresco, sapido e fragrante
Al palato il Nice Brut risulta armonico ed equilibrato.
La bollicina contribuisce alla freschezza senza risultare aggressiva, mentre la permanenza sui lieviti conferisce una piacevole sensazione cremosa.
Ritornano le sensazioni di frutta matura percepite al naso, accompagnate nel finale da caratteristici richiami alla crosta di pane.
Il risultato è un Metodo Classico equilibrato tra immediatezza e complessità: fresco abbastanza per l’aperitivo, ma dotato di struttura sufficiente per accompagnare il pasto.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: molto buona
• Finezza: molto buona
• Perlage: fine, denso e persistente
• Cremosità: molto buona
• Freschezza: elevata
• Sapidità: buona/elevata
• Complessità: buona
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: buona/lunga
• Versatilità gastronomica: molto elevata
• Rapporto qualità/prezzo: molto interessante
Il Nice Brut Roberto Sarotto è un Metodo Classico che punta su un equilibrio molto convincente tra frutto, freschezza, cremosità e note evolutive dei lieviti.
Lo Chardonnay gli conferisce struttura e morbidezza, mentre la seconda fermentazione in bottiglia e la lunga maturazione sui lieviti aggiungono profondità aromatica.
È quindi un prodotto che si colloca nettamente al di sopra di uno spumante ottenuto con Metodo Martinotti/Charmat per complessità produttiva e carattere.
Abbinamenti gastronomici
• Aperitivo: finger food e antipasti raffinati
• Pesce crudo: tartare di ricciola, tonno e salmone
• Crudi di mare: ostriche e molluschi
• Crostacei: gamberi, scampi e mazzancolle
• Primi piatti: risotti con crostacei e verdure di stagione
• Pesce: branzino, orata e pesce bianco
• Carni bianche: pollo, coniglio e vitello con salse leggere
• Formaggi: freschi e di media stagionatura
• Fritti: frittura di pesce e verdure
La stessa Roberto Sarotto suggerisce il Nice Brut con antipasti di mare, tartare e crudi di pesce, primi raffinati con crostacei o verdure di stagione e carni bianche accompagnate da salse leggere o agrumate.
Abbinamento ideale:tartare di ricciola con agrumi. La freschezza della bollicina pulisce il palato, mentre lo Chardonnay e le note di lievito aggiungono struttura senza coprire la delicatezza del pesce.
Per E-Thunder Caveau lo vedo molto bene anche con ostriche, gamberi rossi, scampi crudi o una frittura di pesce di alta qualità.
Suggerimento di servizio
Servire a 8–10 °C, temperatura indicata nella scheda tecnica ufficiale attuale.
Utilizzare preferibilmente un calice a tulipano di media ampiezza anziché una flute molto stretta.
Un bicchiere leggermente più ampio consente infatti di apprezzare meglio la componente fruttata dello Chardonnay e soprattutto le note di lievito e crosta di pane sviluppate durante l’affinamento.
Non necessita di decantazione.
Per un servizio particolarmente elegante, partire intorno agli 8 °C e lasciare che il vino raggiunga progressivamente i 9–10 °C nel calice: la maggiore temperatura farà emergere meglio la cremosità e la complessità aromatica.
Note narrative / Storytelling
Nice rappresenta l’interpretazione di Roberto Sarotto del Metodo Classico piemontese.
La base è lo Chardonnay, varietà che in questo caso trova nei terreni prevalentemente calcareo-marnosi di Langhe e Monferrato condizioni adatte a mantenere freschezza e struttura.
La vendemmia anticipata nella seconda metà di agosto permette di raccogliere le uve quando possiedono ancora l’acidità necessaria alla produzione di una base spumante.
Da qui prende forma un processo completamente diverso rispetto alla spumantizzazione in autoclave: dopo la prima fermentazione in acciaio, il vino affronta la seconda fermentazione direttamente in bottiglia e rimane a lungo a contatto con i propri lieviti.
È proprio questo passaggio a costruire la personalità del Nice: al frutto dello Chardonnay si affiancano progressivamente fragranze di lievito e crosta di pane, mentre il sorso acquista maggiore cremosità.
Roberto Sarotto ha sviluppato il progetto Nice in tre interpretazioni: Brut, Pas Dosé e Rosé, permettendo di esplorare differenti espressioni dello stesso concetto di Metodo Classico.
Nice Brut Metodo Classico Roberto Sarotto è uno Chardonnay 100% piemontese dalla bollicina fine, densa e briosa. Mela Golden, fiori bianchi e delicate fragranze di lievito anticipano un sorso armonico e cremoso, sostenuto da freschezza e sapidità e completato da eleganti richiami alla crosta di pane. Un Metodo Classico versatile e raffinato, ideale dall’aperitivo ai crudi di mare, ai crostacei e alle carni bianche.








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