PASSO DEL CARDINALE PRIMITIVO 2024 DOC MAGNUM 1,5 LT – Paolo Leo –

€40,00 IVA incl.sa
Paolo Leo

”  PASSO DEL CARDINALE  2024  “

 PRIMITIVO DI MANDURIA
MAGNUM 1,5  LITRI

 

--------------------------------------------------------------------------------

  • Vino: Rosso
  • Annata: 2024
  • Denominazione: Primitivo di Manduria DOC
  • Vitigno: Primitivo 100%
  • Alcol: 14% vol.
  • Formato: Magnum 1,5 L
  • Allergeni: Solfiti
  • Temperatura di servizio: 18 °C
  • Box: SI

--------------------------------------------------------------------------------

 

Solo2 prodotto(i)rimasti in stock!

2 disponibili

Acquista questo prodotto e ottieni 3 punti - per un valore di €0,03
Acquisto sicuro e certificato
Image Safe Checkout
SCHEDA DESCRITTIVA VINO

PASSO DEL CARDINALE PRIMITIVO  2024

MAGNUM  1,5  LITRI

 

Informazioni generali

• Nome del vino: Passo del Cardinale
• Produttore: Cantine Paololeo
• Annata: 2024
• Denominazione: Primitivo di Manduria DOC
• Tipologia: Vino Rosso Secco
• Regione: Puglia
• Zona di produzione: Manduria e Sava, provincia di Taranto
• Vitigno: Primitivo 100%
• Gradazione alcolica: 14% vol.
• Formato: Magnum 1,5 L
• Linea: Classici
• Temperatura di servizio: 18 °C

Il Passo del Cardinale 2024 è un Primitivo di Manduria ottenuto da Primitivo 100%. L’annata 2024 è commercializzata come Primitivo di Manduria DOC, con gradazione dichiarata di 14% vol.

Il formato Magnum 1,5 L è effettivamente previsto per Passo del Cardinale; Paololeo propone inoltre confezioni dedicate ai grandi formati della propria gamma.

 

Produzione e Affinamento

• Vitigno: Primitivo 100%
• Zona di produzione: area rurale di Manduria e Sava
• Provincia: Taranto
• Terreno: sabbioso
• Sistema di allevamento: tradizionale alberello pugliese
• Età delle viti: circa 40 anni
• Potatura: corta, con speroni a due gemme
• Densità d’impianto: circa 4.000–4.500 piante/ha
• Resa: circa 0,75 kg di uva per pianta
• Vendemmia: nelle prime ore dell’alba
• Diraspatura: completa
• Fermentazione: in acciaio inox
• Temperatura di fermentazione: 25 °C
• Durata della fermentazione: 8–10 giorni
• Macerazione sulle bucce: 15–18 giorni
• Affinamento: 3 mesi in barrique di rovere americano
• Maturazione successiva: 6 mesi in acciaio

Passo del Cardinale nasce da vigneti allevati secondo il tradizionale sistema ad alberello pugliese, con piante di circa 40 anni coltivate su terreno sabbioso. La resa dichiarata è particolarmente contenuta, circa 0,75 kg di uva per pianta, contribuendo alla concentrazione del vino.

La raccolta avviene nelle prime ore dell’alba, quando le temperature sono più basse. Dopo la diraspatura, le uve fermentano in acciaio a 25 °C per 8–10 giorni, seguiti da una macerazione sulle bucce di 15–18 giorni.

L’affinamento prevede 3 mesi in barrique di rovere americano e 6 mesi in acciaio: un passaggio in legno relativamente breve, studiato per arricchire il vino mantenendo protagonista il carattere fruttato del Primitivo.

 

Analisi visiva

• Colore: rosso rubino intenso
• Riflessi: granati
• Limpidezza: brillante
• Consistenza: elevata
• Concentrazione cromatica: importante
• Aspetto: ricco e profondo

Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso, profondo e luminoso, con sfumature che possono evolvere verso tonalità granate.

 

Analisi olfattiva

• Intensità: elevata
• Cassis: evidente
• Ribes nero: intenso
• Frutti a bacca nera: dominanti
• Frutta matura: presente
• Liquirizia: caratteristica
• Cocco: evidente ma ben integrato
• Spezie dolci: presenti
• Profilo complessivo: caldo, intenso e avvolgente

Il bouquet è dominato dalla frutta a bacca nera, soprattutto cassis e ribes nero, accompagnata da liquirizia e dalle caratteristiche sfumature di cocco legate anche al breve affinamento in rovere americano.

L’annata 2024 viene inoltre descritta sul mercato con sensazioni di frutta rossa sotto spirito, erbe aromatiche, liquirizia e spezie, che completano un profilo olfattivo ricco e mediterraneo.

 

Analisi gustativa

• Ingresso: caldo e avvolgente
• Corpo: importante
• Struttura: elevata
• Morbidezza: molto buona
• Tannino: vellutato e avvolgente
• Freschezza: ben presente
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: lunga
• Finale: fruttato e speziato
• Ritorno aromatico: confettura di frutti di bosco

Al palato è corposo, caldo e armonico, con una struttura importante ma equilibrata. Il tannino è vellutato e avvolgente, mentre la componente fresca impedisce al vino di risultare eccessivamente pesante.

Il finale è lungo e persistente, con ritorni di confettura di frutti di bosco e spezie.

Valutazione finale

• Qualità complessiva: elevata
• Struttura: importante
• Intensità aromatica: elevata
• Morbidezza: molto buona
• Tannino: vellutato
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: lunga
• Tipicità territoriale: elevata
• Versatilità gastronomica: molto buona
• Potenziale evolutivo: buono
• Prestigio del formato: elevato

Passo del Cardinale è una delle etichette storiche di Paololeo e nasce con l’intento di proporre un Primitivo di Manduria ricco e strutturato, ma capace di conservare equilibrio e bevibilità.

Il Magnum da 1,5 litri aggiunge valore alla presentazione e si presta particolarmente bene a ristorazione, regalo e occasioni conviviali. Il formato è documentato commercialmente anche in confezioni dedicate.

 

Abbinamenti gastronomici

• Orecchiette al sugo di braciole: eccellenti
• Ragù di carne: ideale
• Pasta al forno: eccellente
• Carni rosse: ideali
• Tagliata di manzo: eccellente
• Bistecca alla brace: particolarmente indicata
• Arrosti: ottimi
• Cacciagione: ideale
• Funghi di bosco: molto indicati
• Salumi stagionati: ottimi
• Formaggi stagionati: eccellenti

La scheda tecnica Paololeo indica Passo del Cardinale con primi piatti importanti con sughi rossi, ragù di carne, arrosti, formaggi stagionati, funghi di bosco e cacciagione.

E-Thunder consiglia: orecchiette pugliesi al ragù di braciole. È un abbinamento territoriale nel quale struttura e morbidezza del Primitivo accompagnano la succulenza della carne, mentre tannino e freschezza riequilibrano la ricchezza del condimento.

 

Suggerimento di servizio

• Temperatura: 18 °C
• Calice: ampio calice da vino rosso strutturato
• Apertura: circa 30 minuti prima del servizio
• Ossigenazione: consigliata
• Decantazione: facoltativa
• Conservazione: luogo fresco, buio e a temperatura costante
• Posizione: coricata se dotata di tappo in sughero

La temperatura consigliata è 18 °C; un calice ampio permette al vino di ossigenarsi e sviluppare meglio il proprio corredo aromatico.

Nel caso del Magnum 2024, suggerisco un’apertura di circa 30 minuti prima del servizio. Essendo un’annata giovane e un grande formato, una breve ossigenazione può favorire l’apertura del bouquet.

 

Note narrative / Storytelling

 

Il nome Passo del Cardinale nasce da una storia personale di Paolo Leo. Il produttore racconta di un anziano Cardinale al quale faceva visita e che accompagnava durante lente passeggiate sotto un vecchio pergolato d’uva. Quando in cantina fu pronto un nuovo cru, Paolo Leo decise di dedicarglielo: la lentezza del passo del Cardinale diventò metafora dell’attesa e del lavoro necessario per ottenere il vino.

Il protagonista è il Primitivo, vitigno il cui nome richiama la precoce maturazione delle uve. Una sua peculiarità tradizionale è la capacità di produrre, a breve distanza dalla vendemmia principale, una seconda quantità di grappoli, storicamente utilizzata anche per contribuire alla freschezza dei mosti.

Passo del Cardinale nasce nell’area di Manduria e Sava, da alberelli pugliesi di circa 40 anni coltivati su terreno sabbioso e mantenuti a rese molto contenute. La raccolta all’alba, la lunga macerazione e il breve affinamento in rovere americano costruiscono un Primitivo intenso ma equilibrato.

Il formato Magnum da 1,5 litri aggiunge presenza e prestigio alla bottiglia e rende Passo del Cardinale particolarmente indicato per tavolate importanti, regalo e ristorazione.

Passo del Cardinale Primitivo di Manduria DOC 2024 Magnum 1,5 L di Cantine Paololeo nasce da Primitivo 100% coltivato nell’area di Manduria e Sava su tradizionali alberelli pugliesi di circa 40 anni. Le basse rese, la vendemmia nelle ore più fresche dell’alba e una macerazione di 15–18 giorni permettono di ottenere un vino ricco e concentrato. Dopo la vinificazione, matura per 3 mesi in barrique di rovere americano e per ulteriori 6 mesi in acciaio. Nel calice esprime un intenso rosso rubino e un bouquet di cassis, ribes nero, frutta matura, liquirizia, cocco e spezie; il sorso è caldo e strutturato, con tannini vellutati e un lungo finale di confettura di frutti di bosco. Nel formato Magnum da 1,5 litri acquista ulteriore presenza, diventando una proposta particolarmente adatta alle occasioni importanti e alla tavola conviviale.

 

 

 

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.