SCHEDA DESCRITTIVA VINO
Rosso di Montalcino 2023
Informazioni generali
• Nome del vino: Rosso di Montalcino
• Produttore: Tenute Silvio Nardi
• Denominazione: Rosso di Montalcino DOC
• Tipologia: Vino Rosso Secco
• Annata: 2023
• Regione: Toscana
• Zona di produzione: Montalcino, Siena
• Vitigno: Sangiovese 100%
• Gradazione alcolica: 13,5% vol.
• Formato: 0,75 L
• Temperatura di servizio: 16–18 °C
• Allergeni: contiene solfiti
• Affinamento: 6 mesi in acciaio, seguiti da affinamento in bottiglia
• Produzione: quantità specifica dell’annata 2023 non ufficialmente dichiarata
Il Rosso di Montalcino 2023 di Tenute Silvio Nardi rappresenta l’interpretazione più giovane, fresca e immediata del Sangiovese della storica azienda di Montalcino.
La cantina lo presenta come un vino capace di esprimere pienamente la tipicità del Sangiovese a Montalcino, con un’impostazione fresca, fruttata e di piacevole immediatezza.
Produzione e Affinamento
• Vitigno: Sangiovese 100%
• Zona di produzione: vigneti situati nel comune di Montalcino
• Esposizione: Nord-Ovest
• Terreno: galestro e formazioni marnoso-arenacee
• Sistema di allevamento: cordone speronato
• Densità d’impianto: 5.500 ceppi per ettaro
• Vendemmia: manuale
• Raccolta: in cassette
• Periodo di vendemmia: ultima decade di settembre
• Fermentazione e macerazione: almeno 18 giorni, in funzione della parcella
• Temperatura di fermentazione: controllata, inferiore a 28 °C
• Maturazione: 6 mesi in acciaio
• Affinamento finale: in bottiglia
• Produzione: dato non ufficialmente dichiarato per l’annata 2023
Le uve vengono raccolte manualmente in cassette, nell’ultima decade di settembre. La fermentazione e la macerazione durano almeno 18 giorni, con temperature mantenute al di sotto dei 28 °C.
La scelta di una maturazione di 6 mesi in acciaio, anziché di un lungo passaggio in legno, permette di preservare soprattutto freschezza, frutto e riconoscibilità varietale del Sangiovese.
Analisi visiva
• Colore: rosso rubino intenso
• Limpidezza: limpido e brillante
• Consistenza: buona
• Intensità cromatica: buona/elevata
• Evoluzione: giovane
Nel calice presenta un rosso rubino intenso, brillante e vitale, perfettamente coerente con la giovane età del vino.
Il colore anticipa un Rosso di Montalcino orientato più alla freschezza e alla piacevolezza che alla concentrazione estrema.
Analisi olfattiva
• Intensità: buona/elevata
• Finezza: molto buona
• Frutto: piccoli frutti rossi
• Note vegetali: erbe officinali
• Spezie: delicate note speziate
• Carattere: fresco, fruttato ed elegante
Il profilo aromatico è immediatamente riconducibile al Sangiovese di Montalcino.
La descrizione ufficiale evidenzia un naso fresco e fruttato, caratterizzato da piccoli frutti rossi, erbe officinali e spezie.
Con l’ossigenazione emergono progressivamente sensazioni di ciliegia e piccoli frutti di bosco, accompagnate dalle sfumature erbacee e speziate che aumentano la complessità senza appesantire il bouquet.
Analisi gustativa
• Corpo: medio/pieno
• Struttura: buona
• Freschezza: elevata
• Morbidezza: buona
• Succosità: elevata
• Tannino: presente ma ben integrato
• Equilibrio: molto buono
• Intensità: buona/elevata
• Persistenza: buona
• Finale: fresco e persistente
Al palato il Rosso di Montalcino Silvio Nardi 2023 è morbido, succoso ed equilibrato.
Il tannino è presente ma ben integrato, mentre la freschezza mantiene il sorso dinamico e invita alla beva.
La cantina sottolinea proprio la combinazione tra morbidezza, succosità, equilibrio e tannini ben integrati, accompagnata da un finale fresco e persistente.
Valutazione finale
• Qualità complessiva: molto buona
• Tipicità: elevata
• Freschezza: elevata
• Struttura: buona
• Complessità: buona
• Tannino: presente e ben integrato
• Persistenza: buona
• Eleganza: molto buona
• Bevibilità: eccellente
• Stato evolutivo: giovane
• Potenziale di conservazione: buono
• Rapporto qualità/prezzo: molto interessante
Il Rosso di Montalcino 2023 Silvio Nardi è un vino costruito soprattutto sulla piacevolezza e sull’identità territoriale.
Non ricerca la struttura e la longevità di un Brunello, ma offre una lettura più immediata del Sangiovese 100% di Montalcino, conservandone freschezza, tannino ed eleganza.
L’annata 2023 ha ricevuto anche 91 punti da James Suckling, confermando l’interesse qualitativo di questa versione.
Abbinamenti gastronomici
• Salumi: prosciutto toscano, finocchiona e salame di cinghiale
• Antipasti: crostini toscani e taglieri di salumi e formaggi
• Primi piatti: pappardelle al ragù, tagliatelle e pasta fresca
• Ragù: manzo, cinghiale e selvaggina
• Carni: arrosti di vitello e maiale
• Griglia: tagliata di manzo e carni alla brace
• Selvaggina: cinghiale e lepre
• Funghi: porcini e primi piatti ai funghi
• Formaggi: Pecorino Toscano di media stagionatura
• Cucina territoriale: particolarmente indicato con la cucina tradizionale toscana
Abbinamento ideale:pappardelle al ragù di cinghiale. La freschezza del Sangiovese accompagna la componente grassa e succulenta della carne, mentre il tannino sostiene la struttura del piatto.
Per E-Thunder Caveau, è particolarmente adatto anche a un tagliere di prosciutto toscano, finocchiona e Pecorino Toscano, risultando più versatile a tavola rispetto a un Brunello.
Suggerimento di servizio
Servire a 16–18 °C in un calice di media ampiezza dedicato ai vini rossi.
Essendo un 2023, consiglio di aprire la bottiglia circa 30 minuti prima del servizio.
Non necessita di una vera decantazione: l’obiettivo è preservarne il carattere fresco e fruttato. Una breve ossigenazione nel calice è normalmente sufficiente per permettere alle note di piccoli frutti rossi, erbe officinali e spezie di svilupparsi.
È un vino già piacevolmente godibile oggi, ma può affrontare senza problemi alcuni anni di corretta conservazione.
Note narrative / Storytelling
La storia di Tenute Silvio Nardi a Montalcino inizia nel 1950, quando Silvio Nardi acquistò la tenuta Casale del Bosco.
Fu l’inizio di un progetto che avrebbe legato profondamente la famiglia Nardi al territorio di Montalcino e alla crescita internazionale dei suoi vini.
Il Rosso di Montalcino occupa un ruolo particolare all’interno di questa storia.
Tenute Silvio Nardi lo produce infatti fin dagli inizi della propria attività, con l’obiettivo di proporre un vino capace di raccontare il Sangiovese di Montalcino attraverso un’espressione più giovane, fresca e immediatamente accessibile.
Le uve provengono da vigneti situati nel comune di Montalcino, con esposizione Nord-Ovest, coltivati su terreni caratterizzati da galestro e formazioni marnoso-arenacee.
La vendemmia manuale e la successiva maturazione in acciaio sono funzionali a un obiettivo preciso: lasciare il Sangiovese protagonista, mantenendone il frutto, la freschezza e l’identità territoriale.
Il risultato è un vino che può essere considerato una porta d’ingresso ideale al mondo di Montalcino: meno austero di un Brunello, ma profondamente legato allo stesso vitigno e allo stesso territorio.
Rosso di Montalcino 2023 Tenute Silvio Nardi è Sangiovese 100% in una veste fresca, succosa e immediata: piccoli frutti rossi, erbe officinali e spezie accompagnano un palato morbido ed equilibrato, sostenuto da tannini presenti ma ben integrati. Un Rosso di Montalcino autentico e versatile, pensato per portare nel bicchiere il carattere di Montalcino con eleganza e grande piacevolezza.









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