SCHEDA DESCRITTIVA VINO
FIORDILEJ PASSITO BIANCO DEL VENETO 2019
VILLA CORDEVIGO
Informazioni generali
• Nome del vino: Fiordilej
• Linea: Villa Cordevigo
• Produttore: Vigneti Villabella
• Tenuta: Villa Cordevigo
• Annata: 2019
• Denominazione: Passito Bianco del Veneto IGT
• Classificazione: Indicazione Geografica Tipica
• Tipologia: Vino bianco fermo dolce da uve appassite
• Vitigni: Garganega e Incrocio Manzoni
• Composizione dell’uvaggio: Garganega 80%, Incrocio Manzoni 20%, secondo una scheda tecnica storica del produttore; percentuali da confermare per il 2019
• Gradazione alcolica: 12,5% vol. riportati sull’etichetta fotografata
• Formato: Mezza bottiglia da 37,5 cl
• Regione: Veneto
• Zona: Entroterra collinare del Lago di Garda
• Comuni di riferimento: Affi e Cavaion Veronese
• Provincia: Verona
• Paese: Italia
• Territorio: Colline moreniche dell’entroterra gardesano
• Terreni: Prevalentemente argilloso-calcarei
• Sistema di allevamento: Guyot, secondo la documentazione tecnica storica
• Vendemmia: Tra fine settembre e primi giorni di ottobre
• Appassimento: Circa 120–150 giorni
• Metodo di appassimento: Riposo delle uve in plateaux
• Vinificazione: Pressatura soffice delle uve appassite
• Fermentazione: In contenitori di acciaio inox secondo la descrizione della tenuta; da confermare per il lotto 2019
• Affinamento: In acciaio inox secondo la descrizione della tenuta; da confermare per il lotto 2019
• Colore: Giallo dorato brillante
• Profilo aromatico: Miele d’acacia, albicocca secca, frutta tropicale, agrumi canditi, nocciola e mandorla
• Struttura: Importante
• Dolcezza: Pronunciata
• Acidità: Buona
• Freschezza: Vivace
• Sapidità: Elegante
• Persistenza: Lunga
• Temperatura di servizio: 10–12 °C
• Allergeni: Contiene solfiti
• Box: Non visibile
• Stile: Passito dolce, concentrato, elegante e aromaticamente complesso
• Potenziale evolutivo: Buono, in funzione delle condizioni di conservazione
• Interesse gastronomico: Elevato
• Interesse collezionistico: Moderato
Il Fiordilej 2019 Villa Cordevigo Passito Bianco del Veneto IGT rappresenta un’elegante interpretazione della tradizione dei vini dolci veneti, ottenuta da uve Garganega e Incrocio Manzoni coltivate nell’entroterra collinare del Lago di Garda.
Il vino nasce in un territorio caratterizzato da una lunga tradizione vitivinicola, dove le colline moreniche e l’influenza climatica del lago creano condizioni particolarmente favorevoli alla maturazione delle uve.
La Garganega costituisce il vitigno principale e contribuisce alla struttura, alla ricchezza aromatica e alla caratteristica sensazione di mandorla.
L’Incrocio Manzoni arricchisce il profilo del vino con eleganti componenti floreali e una piacevole freschezza.
La particolarità del Fiordilej risiede nel lungo processo di appassimento delle uve, che vengono lasciate riposare in appositi plateaux per circa quattro o cinque mesi.
Durante questo periodo gli acini perdono progressivamente parte del contenuto d’acqua, favorendo la concentrazione naturale degli zuccheri e delle sostanze aromatiche.
Il mosto ottenuto dalla successiva pressatura soffice presenta una ricchezza particolarmente elevata.
La fermentazione permette di sviluppare la struttura del vino conservando una significativa componente zuccherina residua, responsabile della caratteristica dolcezza.
L’annata 2019 si inserisce nella tradizione produttiva del Fiordilej, un passito capace di combinare concentrazione, morbidezza e freschezza.
Il profilo aromatico è dominato da miele d’acacia, albicocca secca, frutta tropicale matura e agrumi canditi.
Le sensazioni di nocciola, mandorla e marzapane contribuiscono a rendere il bouquet particolarmente complesso.
Al palato il vino esprime una dolcezza ricca e avvolgente, sostenuta da una componente acida che contribuisce a mantenere il sorso equilibrato.
La persistenza aromatica è lunga, con eleganti richiami di frutta essiccata e mandorla.
Il Fiordilej 2019 rappresenta una scelta particolarmente interessante per gli appassionati dei passiti italiani che ricercano intensità aromatica, eleganza e armonia gustativa.
Produzione e Affinamento
• Zona di produzione: Entroterra del Lago di Garda
• Regione: Veneto
• Provincia: Verona
• Comuni: Affi e Cavaion Veronese
• Produttore: Vigneti Villabella
• Tenuta: Villa Cordevigo
• Denominazione: Passito Bianco del Veneto IGT
• Annata: 2019
• Vitigni: Garganega e Incrocio Manzoni
• Terreni: Argilloso-calcarei
• Sistema di allevamento: Guyot secondo la documentazione storica
• Vendemmia: Fine settembre – primi giorni di ottobre
• Selezione: Uve destinate all’appassimento
• Appassimento: Circa quattro o cinque mesi
• Durata indicativa: 120–150 giorni
• Metodo: Riposo naturale delle uve in plateaux
• Pressatura: Soffice
• Fermentazione: Lenta, finalizzata a preservare una parte degli zuccheri naturali
• Contenitori di fermentazione: Acciaio inox nella descrizione della tenuta
• Affinamento: Acciaio inox nella descrizione della tenuta
• Durata dell’affinamento: Non verificata per l’annata 2019
• Obiettivo produttivo: Concentrazione aromatica, ricchezza gustativa ed equilibrio tra dolcezza e freschezza
La produzione del Fiordilej 2019 si basa su una delle tecniche più rappresentative della tradizione enologica veneta: l’appassimento delle uve.
I vigneti si trovano nell’entroterra del Lago di Garda, in un ambiente caratterizzato da colline di origine morenica e terreni prevalentemente argilloso-calcarei.
La Garganega e l’Incrocio Manzoni vengono raccolti quando hanno raggiunto il livello di maturazione desiderato.
La vendemmia si colloca generalmente tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre.
Dopo la raccolta, i grappoli selezionati vengono sistemati in appositi plateaux, dove rimangono per circa 120–150 giorni.
Durante questo periodo gli acini subiscono una progressiva disidratazione naturale.
La perdita d’acqua determina un aumento della concentrazione zuccherina e aromatica.
L’appassimento rappresenta una fase particolarmente delicata, poiché richiede un’attenta gestione delle condizioni ambientali e dello stato sanitario delle uve.
Terminato questo processo, i grappoli vengono sottoposti a pressatura soffice.
La delicatezza della lavorazione permette di conservare il patrimonio aromatico della materia prima.
Il mosto ottenuto è particolarmente ricco e concentrato.
La fermentazione procede fino al raggiungimento dell’equilibrio desiderato tra alcol e zuccheri residui.
La descrizione della tenuta indica l’impiego di contenitori in acciaio inox per la fermentazione e l’affinamento, una scelta che contribuisce a preservare la freschezza aromatica del frutto.
Esistono tuttavia documentazioni storiche del Fiordilej che descrivono l’utilizzo di piccole botti di legno; senza la scheda tecnica specifica del 2019 non è possibile attribuire con certezza uno dei due metodi a questa annata.
Il risultato è un vino passito dalla struttura importante, nel quale la concentrazione naturale delle uve si combina con una piacevole freschezza.
L’acidità contribuisce a bilanciare la dolcezza e rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’eleganza del Fiordilej.
Analisi visiva
• Colore: Giallo dorato brillante
• Tonalità: Oro intenso
• Riflessi: Dorati e leggermente ambrati
• Brillantezza: Elevata
• Limpidezza: Cristallina
• Intensità cromatica: Importante
• Consistenza: Elevata
• Archetti: Lenti e persistenti
• Concentrazione visiva: Notevole
• Evoluzione cromatica: Possibili sfumature ambrate con la maturazione
• Aspetto generale: Luminoso, elegante e concentrato
Alla vista il Fiordilej 2019 Villa Cordevigo presenta una colorazione giallo dorato brillante, caratterizzata da una notevole intensità cromatica.
La tonalità dorata rappresenta una delle caratteristiche distintive dei vini ottenuti da uve sottoposte a un lungo processo di appassimento.
La concentrazione naturale del mosto contribuisce alla ricchezza visiva.
La limpidezza è elevata e la brillantezza valorizza le sfumature dorate.
La consistenza appare importante, con archetti che possono scendere lentamente lungo le pareti del calice.
L’elevata concentrazione zuccherina contribuisce alla sensazione di densità.
Con il trascorrere degli anni il colore può evolvere verso tonalità più ambrate.
In una bottiglia del 2019 correttamente conservata, questa evoluzione può rappresentare un naturale sviluppo del vino.
L’aspetto complessivo anticipa un passito ricco, morbido e aromaticamente intenso.
Analisi olfattiva
• Intensità: Molto elevata
• Complessità: Molto buona
• Miele d’acacia: Intenso
• Albicocca secca: Caratteristica
• Dattero: Evidente
• Frutta tropicale matura: Intensa
• Ananas maturo: Elegante
• Frutta candita: Pronunciata
• Scorza d’arancia candita: Raffinata
• Agrumi canditi: Persistenti
• Pesca disidratata: Possibile sfumatura
• Fiori bianchi: Delicati
• Fiori d’acacia: Eleganti
• Nocciola: Caratteristica
• Mandorla: Raffinata
• Marzapane: Evidente
• Confetto: Delicato
• Vaniglia: Possibile sfumatura
• Frutta secca: Intensa
• Carattere: Dolce, fruttato, floreale e complesso
Il bouquet del Fiordilej 2019 si distingue per una notevole ricchezza aromatica, nella quale le sensazioni di miele e frutta essiccata rappresentano gli elementi principali.
Le prime note richiamano il miele d’acacia, accompagnato da eleganti sensazioni di albicocca secca.
La componente fruttata si sviluppa attraverso richiami di dattero e frutta tropicale matura.
La lunga permanenza delle uve in appassimento favorisce la concentrazione delle sostanze aromatiche.
Le sensazioni di agrumi canditi contribuiscono a rendere il bouquet particolarmente raffinato.
La scorza d’arancia candita introduce una componente fresca che accompagna la dolcezza del frutto.
Con l’ossigenazione possono emergere delicate sfumature floreali.
I richiami ai fiori bianchi e all’acacia contribuiscono all’eleganza del profilo aromatico.
La componente di frutta secca rappresenta un ulteriore elemento distintivo.
Le note di nocciola e mandorla si integrano con eleganti sensazioni di marzapane.
Il bouquet può inoltre presentare delicati richiami di confetto e vaniglia.
Con l’evoluzione in bottiglia, i profumi possono sviluppare maggiore profondità, orientandosi verso sensazioni di frutta disidratata, miele e frutta secca.
Il profilo olfattivo complessivo risulta intenso, armonioso e caratterizzato da una notevole persistenza aromatica.
Analisi gustativa
• Ingresso: Dolce e avvolgente
• Corpo: Pieno
• Struttura: Importante
• Concentrazione: Elevata
• Dolcezza: Pronunciata
• Morbidezza: Molto elevata
• Tessitura: Vellutata
• Acidità: Vivace
• Freschezza: Buona
• Sapidità: Evidente
• Mineralità: Delicata
• Frutto: Maturo e concentrato
• Miele: Intenso
• Albicocca secca: Persistente
• Frutta candita: Evidente
• Nocciola: Elegante
• Mandorla: Caratteristica
• Equilibrio: Molto buono
• Persistenza: Lunga
• Finale: Dolce, fresco e sapido
• Retrogusto: Mandorla, miele e frutta essiccata
Al palato il Fiordilej 2019 Villa Cordevigo esprime una dolcezza intensa e avvolgente, accompagnata da una struttura importante.
L’ingresso è morbido e ricco, con sensazioni di miele e frutta matura.
La concentrazione ottenuta attraverso il lungo appassimento conferisce al vino una tessitura densa e vellutata.
Le note di albicocca secca e frutta candita rappresentano una componente caratteristica del profilo gustativo.
La dolcezza è sostenuta da una piacevole acidità, elemento fondamentale per mantenere l’equilibrio del vino.
La freschezza contribuisce a rendere il sorso dinamico, evitando una sensazione eccessivamente pesante.
La componente sapida accompagna lo sviluppo gustativo e valorizza la persistenza.
Le sensazioni di frutta secca emergono progressivamente.
Nocciola e mandorla rappresentano i richiami più caratteristici della parte finale.
Il retrogusto presenta una piacevole combinazione tra miele, frutta essiccata e mandorla.
La persistenza è lunga e armoniosa.
Il risultato è un passito capace di combinare concentrazione, dolcezza e freschezza, con una personalità particolarmente interessante per gli appassionati dei vini dolci italiani.
Valutazione finale
• Qualità: Molto buona
• Produttore: Vigneti Villabella
• Tenuta: Villa Cordevigo
• Annata: 2019
• Denominazione: Passito Bianco del Veneto IGT
• Vitigni: Garganega e Incrocio Manzoni
• Gradazione alcolica: 12,5% vol. da etichetta fotografata
• Formato: 37,5 cl
• Metodo produttivo: Appassimento delle uve
• Durata dell’appassimento: Circa 120–150 giorni
• Complessità aromatica: Molto buona
• Struttura: Importante
• Dolcezza: Elevata
• Morbidezza: Molto elevata
• Freschezza: Buona
• Acidità: Equilibrante
• Sapidità: Elegante
• Persistenza: Lunga
• Interesse gastronomico: Elevato
• Interesse collezionistico: Moderato
• Potenziale evolutivo: Buono, secondo conservazione
• Temperatura di servizio: 10–12 °C
Il Fiordilej 2019 Villa Cordevigo rappresenta un’elegante interpretazione della tradizione dei passiti veneti, caratterizzata dall’utilizzo di uve Garganega e Incrocio Manzoni sottoposte a un lungo appassimento naturale.
La provenienza dall’entroterra del Lago di Garda contribuisce a definire un vino dalla forte identità territoriale.
Il processo di appassimento favorisce la concentrazione naturale degli zuccheri e delle sostanze aromatiche.
Il bouquet si distingue per note di miele d’acacia, albicocca secca, dattero, agrumi canditi e frutta tropicale.
Le sensazioni di nocciola e marzapane contribuiscono alla complessità.
Al palato presenta una struttura ricca e avvolgente, accompagnata da una dolcezza intensa.
La freschezza e la componente sapida contribuiscono a mantenere un equilibrio armonioso.
Il finale è lungo e caratterizzato da eleganti richiami di mandorla.
La combinazione tra concentrazione, complessità aromatica e acidità rende questa etichetta particolarmente interessante per gli appassionati dei vini passiti italiani.
L’annata 2019, se correttamente conservata, può offrire un profilo aromatico evoluto, nel quale le note di frutta essiccata e miele acquistano maggiore profondità.
Abbinamenti gastronomici
• Pasticceria secca: Eccellente
• Biscotti alle mandorle: Ideali
• Cantucci artigianali: Ottimi
• Torta di mele: Eccellente
• Strudel di mele: Raffinato
• Crostata di albicocche: Ottima
• Crostata di frutta secca: Ideale
• Torta alle nocciole: Eccellente
• Panettone artigianale: Ottimo
• Pandoro veronese: Raffinato
• Biscotti al burro: Ideali
• Frollini alla vaniglia: Ottimi
• Crema catalana: Eccellente
• Crème brûlée: Raffinata
• Gorgonzola: Eccellente
• Roquefort: Raffinato
• Stilton: Ideale
• Formaggi erborinati: Particolarmente consigliati
• Foie gras: Abbinamento classico
• Mandorle tostate: Ottime
• Nocciole: Raffinate
• Frutta secca: Ideale
• Degustazione senza accompagnamento: Consigliata
E-Thunder consiglia: strudel di mele tiepido con uvetta, pinoli e una delicata crema alla vaniglia.
Lo strudel rappresenta uno degli abbinamenti più interessanti per il Fiordilej 2019.
La dolcezza delle mele e dell’uvetta richiama la componente fruttata del vino.
I pinoli introducono una delicata sensazione di frutta secca, che si integra con le note di nocciola e mandorla.
La crema alla vaniglia valorizza la morbidezza del passito.
La freschezza del vino contribuisce a bilanciare la ricchezza del dessert.
Le note di miele e albicocca secca accompagnano il profilo aromatico della preparazione.
Il risultato è un abbinamento armonioso e raffinato, particolarmente indicato per concludere un pasto.
Suggerimento di servizio
• Temperatura: 10–12 °C
• Bicchiere: Calice a tulipano per vini passiti
• Apertura: Al momento del servizio
• Ossigenazione: Breve permanenza nel calice
• Decantazione: Generalmente non necessaria
• Conservazione: Ambiente fresco, buio e privo di vibrazioni
• Temperatura di conservazione: Preferibilmente 12–14 °C
• Umidità: Preferibilmente 65–75%
• Posizione: Orizzontale, se dotato di tappo in sughero naturale
• Potenziale evolutivo: Buono, secondo conservazione
• Formato: 37,5 cl
• Numero indicativo di calici: 5–6 piccoli calici da dessert
• Momento ideale: Fine pasto o degustazione da meditazione
Il Fiordilej 2019 Villa Cordevigo esprime al meglio le proprie caratteristiche a una temperatura compresa tra 10 e 12 °C.
Una temperatura eccessivamente bassa potrebbe limitare la percezione delle componenti aromatiche.
Al contrario, una temperatura troppo elevata potrebbe accentuare la sensazione di dolcezza.
È consigliabile utilizzare un calice a tulipano di dimensioni contenute, capace di concentrare gli aromi.
Una breve permanenza nel bicchiere permette al vino di sviluppare progressivamente il proprio bouquet.
La decantazione non è generalmente necessaria.
Per una corretta conservazione è preferibile mantenere la bottiglia in un ambiente fresco, buio e a temperatura costante.
L’annata 2019 ha già raggiunto un’interessante fase di maturazione cronologica, ma il suo effettivo stato evolutivo dipende dalle condizioni di conservazione.
La presenza di una significativa componente zuccherina e di una buona acidità può favorire la conservazione nel tempo.
È comunque consigliabile verificare periodicamente le condizioni della bottiglia e del tappo.
Note narrative / Storytelling
Tra le colline che circondano il Lago di Garda, nel cuore del territorio veronese, si trova la storica Tenuta Villa Cordevigo, un luogo nel quale paesaggio, tradizione e cultura enologica si incontrano.
La tenuta sorge a Cavaion Veronese, in un territorio caratterizzato da vigneti, dolci rilievi morenici e condizioni climatiche influenzate dalla vicinanza del lago.
La viticoltura rappresenta da secoli una delle attività più importanti di questa parte del Veneto.
La particolare conformazione del territorio favorisce la coltivazione di varietà capaci di esprimere caratteristiche aromatiche distintive.
In questo contesto si inserisce la storia di Vigneti Villabella, azienda fondata nel 1971 dalle famiglie Delibori e Cristoforetti.
La filosofia produttiva dell’azienda si basa sulla valorizzazione delle principali tradizioni enologiche veronesi.
Accanto ai vini rossi della Valpolicella e ai vini dell’area gardesana, la tenuta produce etichette che interpretano la ricchezza del territorio attraverso differenti tecniche di vinificazione.
Il Fiordilej rappresenta una delle espressioni più eleganti della tradizione dei vini dolci.
La sua identità nasce dall’incontro tra Garganega e Incrocio Manzoni.
La Garganega costituisce uno dei vitigni più rappresentativi della viticoltura veneta.
Questa varietà è apprezzata per la capacità di sviluppare vini caratterizzati da struttura, eleganza e delicati richiami di mandorla.
L’Incrocio Manzoni contribuisce alla complessità aromatica e alla freschezza.
L’unione delle due varietà permette di ottenere un vino dolce dalla personalità particolarmente raffinata.
La produzione prevede un lungo appassimento delle uve, una tecnica profondamente radicata nella tradizione enologica del Veneto.
Dopo la vendemmia, i grappoli selezionati vengono collocati in appositi plateaux.
Durante i successivi quattro o cinque mesi, gli acini perdono progressivamente parte dell’acqua contenuta al loro interno.
La concentrazione naturale degli zuccheri permette di ottenere un mosto particolarmente ricco.
La pressatura soffice contribuisce a preservare il patrimonio aromatico delle uve.
La successiva fermentazione dà origine a un vino dolce dalla struttura importante.
L’annata 2019 rappresenta un’espressione di questa filosofia produttiva, nella quale la concentrazione del frutto si combina con una piacevole freschezza.
Il vino presenta un elegante colore giallo dorato brillante.
Il bouquet è caratterizzato da intense sensazioni di miele d’acacia, albicocca secca e frutta tropicale matura.
Le note di dattero e agrumi canditi contribuiscono alla ricchezza aromatica.
Le delicate sfumature floreali rendono il profilo più raffinato.
La componente di frutta secca introduce eleganti richiami di nocciola e mandorla.
Al palato il vino esprime una dolcezza avvolgente, accompagnata da una piacevole freschezza.
La componente acida rappresenta un elemento fondamentale dell’equilibrio gustativo.
Il finale presenta eleganti richiami di mandorla, miele e frutta essiccata.
La lunga persistenza contribuisce a rendere la degustazione particolarmente piacevole.
Il Fiordilej 2019 rappresenta così un incontro tra tradizione produttiva, concentrazione aromatica e identità territoriale.
La sua versatilità gastronomica permette di accompagnare dessert, pasticceria secca e formaggi erborinati.
È inoltre particolarmente interessante come vino da meditazione, da degustare lentamente per apprezzarne la complessità.
La bottiglia da 37,5 cl rappresenta un formato particolarmente adatto alla degustazione dei vini dolci, consentendo di condividere il prodotto durante un fine pasto senza richiedere l’apertura di una bottiglia di grande capacità.
Il Fiordilej costituisce una testimonianza della tradizione veneta dell’appassimento, una tecnica che permette di trasformare la ricchezza naturale delle uve in un vino dal carattere intenso e armonioso.
Fiordilej 2019 Villa Cordevigo Passito Bianco del Veneto IGT di Vigneti Villabella è un raffinato vino dolce prodotto nell’entroterra collinare del Lago di Garda, ottenuto da uve Garganega e Incrocio Manzoni sottoposte a un lungo appassimento di circa quattro o cinque mesi. La concentrazione naturale degli zuccheri e delle sostanze aromatiche conferisce al vino una struttura importante e un bouquet caratterizzato da miele d’acacia, albicocca secca, dattero, agrumi canditi, frutta tropicale e delicate sfumature di nocciola e marzapane. Al palato presenta una dolcezza intensa e avvolgente, sostenuta da una piacevole freschezza e da una componente sapida che contribuiscono all’equilibrio complessivo. Il finale è lungo, elegante e caratterizzato da richiami di mandorla, miele e frutta essiccata. Proposto nell’annata 2019 e nel formato da 37,5 cl, rappresenta un’eccellente scelta per accompagnare pasticceria secca, strudel di mele, torte alla frutta, crema catalana e formaggi erborinati, oltre a essere particolarmente indicato come vino da meditazione.









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