GRECIA ROSATO NEGROAMARO 2025 IGP 75cl – Paolo Leo –

€15,00 IVA incl.sa
Paolo Leo

”  GRECIA ROSATO  2025  “

NEGROAMARO

 

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  • Vino: Rosato
  • Annata: 2025
  • Denominazione: Salento IGP
  • Vitigno: Negroamaro 100%
  • Alcol: 12,5% vol.
  • Formato: 75 cl
  • Allergeni: Solfiti
  • Temperatura di servizio: 10–12 °C
  • Box: No

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SCHEDA DESCRITTIVA VINO

GRECIA ROSATO  2025

NEGROAMARO

 

Informazioni generali


• Nome del vino: Grecìa Rosè
• Produttore: Cantine Paololeo
• Annata: 2025
• Denominazione: Salento IGP
• Tipologia: Vino Rosato Secco
• Regione: Puglia
• Zona di produzione: antiche campagne salentine nelle province di Brindisi e Lecce
• Vitigno: Negroamaro 100%
• Gradazione alcolica: 12,5% vol.
• Formato: 75 cl
• Temperatura di servizio: 10–12 °C

Grecìa Rosè 2025 è l’interpretazione in rosato del Negroamaro firmata Cantine Paololeo. Nasce nelle campagne salentine tra Brindisi e Lecce ed è prodotto in purezza da uno dei vitigni più rappresentativi della Puglia. La scheda ufficiale del produttore conferma Negroamaro, Salento IGP e vinificazione interamente orientata alla conservazione della freschezza e degli aromi varietali.

Produzione e Affinamento


• Vitigno: Negroamaro 100%
• Zona di produzione: province di Brindisi e Lecce
• Terreno: argilloso
• Sistema di allevamento: tradizionale alberello pugliese
• Densità d’impianto: circa 4.500 piante/ha
• Resa: circa 2,5 kg di uva per pianta
• Vendemmia: manuale
• Periodo di raccolta: prima decade di settembre
• Raccolta: nelle prime ore del mattino
• Diraspatura: completa
• Raffreddamento del pigiato: effettuato prima della macerazione
• Macerazione: circa 6 ore in acciaio inox
• Chiarifica del mosto: effettuata prima della fermentazione
• Fermentazione: in acciaio inox a bassa temperatura
• Fermentazione malolattica: non indicata dal produttore
• Maturazione: 6 mesi in serbatoi di acciaio
• Affinamento in legno: nessuno

Le uve vengono raccolte manualmente nelle prime ore del mattino durante la prima decade di settembre. Le temperature più fresche aiutano a preservare integrità, acidità e aromaticità del Negroamaro.

Una volta in cantina, le uve vengono diraspate e il pigiato viene raffreddato. Segue una macerazione di circa 6 ore in acciaio, sufficiente a estrarre dalle bucce il caratteristico colore rosato senza acquisire la struttura di un vino rosso. Il mosto viene quindi chiarificato e fermentato a bassa temperatura.

La maturazione avviene per 6 mesi esclusivamente in acciaio, senza utilizzo di legno, scelta che permette di conservare freschezza, acidità e purezza aromatica.

Analisi visiva


• Colore: rosa cerasuolo
• Riflessi: luminosi e brillanti
• Limpidezza: cristallina
• Vivacità cromatica: elevata
• Consistenza: media
• Aspetto: fresco e luminoso

Nel calice Grecìa Rosè mostra un rosa cerasuolo vivace, attraversato da riflessi luminosi e brillanti. È una tonalità più decisa rispetto ai rosati provenzali molto pallidi e rispecchia il carattere del Negroamaro salentino.

Analisi olfattiva


• Intensità: buona
• Finezza: molto buona
• Lampone: evidente
• Fragola: evidente
• Piccoli frutti rossi: caratteristici
• Agrumi: delicati
• Erbe aromatiche mediterranee: distintive
• Pepe nero: leggero
• Profilo complessivo: fresco, fruttato ed aromatico

Il profilo olfattivo è dominato da lampone e fragola, accompagnati da erbe aromatiche mediterranee. Nell’annata 2025 vengono segnalate anche leggere sfumature di pepe nero, mentre altre degustazioni riportano delicati richiami agrumati.

L’assenza di affinamento in legno permette alla componente fruttata e varietale di rimanere in primo piano.

Analisi gustativa


• Ingresso: fresco e immediato
• Corpo: medio
• Freschezza: elevata
• Acidità: ben equilibrata
• Sapidità: presente
• Morbidezza: equilibrata
• Volume: piacevole
• Persistenza: buona ed elegante
• Finale: fruttato
• Ritorno aromatico: frutti rossi croccanti

Al palato Grecìa Rosè è fresco, scorrevole e piacevole, ma mantiene un volume interessante. L’acidità sostiene il sorso e rende il vino particolarmente gastronomico.

Il finale è persistente e ripropone le sensazioni di frutti rossi croccanti, soprattutto lampone e fragola, accompagnate da una delicata componente mediterranea.

Valutazione finale


• Qualità complessiva: molto buona
• Freschezza: elevata
• Finezza: molto buona
• Intensità aromatica: buona
• Equilibrio: molto buono
• Persistenza: buona
• Tipicità territoriale: elevata
• Versatilità gastronomica: molto elevata
• Bevibilità: eccellente
• Rapporto qualità/prezzo: interessante

Grecìa Rosè 2025 è un rosato che punta soprattutto sulla riconoscibilità del Negroamaro e del territorio salentino. L’alberello pugliese, il terreno argilloso, la breve macerazione e la maturazione esclusivamente in acciaio permettono di ottenere un vino fresco ma non esile.

L’annata 2025 è effettivamente presente sul mercato e viene commercializzata come Negroamaro 100% Salento IGP, 75 cl.

Abbinamenti gastronomici


• Aperitivi gourmet: eccellente
• Antipasti di mare: ideali
• Gamberi fritti: eccellenti
• Fritto di paranza: ideale
• Crostacei: molto indicati
• Tartare di pesce: eccellente
• Sushi roll: ideale
• Sashimi misto: eccellente
• Primi piatti di mare: molto indicati
• Verdure: ottimo abbinamento
• Carni bianche: interessante

Paololeo suggerisce espressamente Grecìa Rosè con aperitivi gourmet, gamberi, fritto di paranza, sushi roll e sashimi misto. La freschezza del Negroamaro rosato contrasta efficacemente la componente grassa delle fritture e accompagna molto bene pesce e crostacei.

E-Thunder consiglia: tartare di gambero rosso con scorza di lime, pepe rosa e olio extravergine delicato. La dolcezza del crostaceo valorizza il frutto del vino, mentre lime e pepe esaltano freschezza e componente aromatica.

Suggerimento di servizio


• Temperatura: 10–12 °C
• Calice: ampio calice da rosato
• Apertura: al momento del servizio
• Ossigenazione: non necessaria
• Decantazione: non necessaria
• Conservazione: luogo fresco, buio e a temperatura costante
• Consumo: preferibilmente giovane

La scheda tecnica Paololeo consiglia di servire Grecìa Rosè a 10–12 °C in calici ampi, così da favorire la piena espressione dei profumi di frutta rossa ed erbe mediterranee.

Non necessita di decantazione. È preferibile non servirlo eccessivamente freddo: temperature troppo basse ridurrebbero la percezione aromatica del Negroamaro.

Note narrative / Storytelling

Il Negroamaro è uno dei vitigni che meglio raccontano la storia enologica del Salento. Generalmente associato a vini rossi strutturati, possiede però acidità e intensità aromatica che lo rendono particolarmente interessante anche nella vinificazione in rosato.

Grecìa nasce nelle antiche campagne salentine delle province di Brindisi e Lecce, su terreni argillosi e da viti allevate secondo il tradizionale alberello pugliese. La densità è di circa 4.500 piante per ettaro, con una resa di circa 2,5 kg di uva per pianta.

La raccolta manuale avviene nelle prime ore del mattino della prima decade di settembre. È una scelta importante in un territorio caldo come il Salento: portare in cantina grappoli più freschi permette di preservare meglio acidità e profumi.

Il colore nasce da appena 6 ore di macerazione sulle bucce. Dopo questa breve estrazione, il mosto fermenta a bassa temperatura e il vino rimane per 6 mesi in acciaio, senza alcun passaggio in legno.

Il risultato è un rosato nel quale il Negroamaro mantiene la propria identità mediterranea, ma la esprime attraverso freschezza, piccoli frutti rossi ed erbe aromatiche anziché attraverso la struttura tannica tipica della vinificazione in rosso.

Grecìa Rosè Negroamaro Salento IGP 2025 di Cantine Paololeo è un rosato ottenuto da Negroamaro 100% coltivato nelle campagne salentine tra Brindisi e Lecce secondo il tradizionale sistema ad alberello pugliese. Le uve vengono vendemmiate manualmente nelle ore più fresche del mattino e sottoposte a una breve macerazione di circa 6 ore, seguita da fermentazione a bassa temperatura e 6 mesi di maturazione esclusivamente in acciaio. Nel calice presenta un luminoso rosa cerasuolo, con profumi di lampone, fragola, piccoli frutti rossi ed erbe aromatiche mediterranee. Il sorso è fresco, piacevole ed equilibrato, con un elegante finale di frutto rosso croccante. Un rosato salentino versatile e gastronomico, particolarmente indicato con crostacei, fritture di pesce, sushi e sashimi.

 

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